“E Sembrava Un Gioco”: Il Nuovo Singolo Di Alma Manera

“E Sembrava Un Gioco”: Il Nuovo Singolo Di Alma Manera

Un brano profondo, senza falsi moralismi e pregiudizi, che riflette sulle dipendenze patologiche e sul valore della vita.

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Lo scorso 25 marzo è uscito il nuovo singolo di Alma Manera “E sembrava un gioco”, distribuito su tutte le piattaforme e i digital stores da Believe Digital. Il brano è edito da Regina Produzioni e Comunicazione e Miseria e Nobiltà e prodotto da Aurelia Film u.s.a di Raphael Alberto e Regina Produzioni e Comunicazione.

La celebre cantante ha voluto dare il suo contributo umano ad alcuni importanti problemi che affliggono la nostra società: le diverse dipendenze patologiche.

Conoscendo Don Pierino Gelmini, fondatore della comunità “Incontro”, ha approfondito il tema della tossicodipendenza e, incoraggiata dal sacerdote stesso, ha rivisitato il testo scritto anni prima insieme a sua madre, Maria Pia Liotta e a Lea Galli. Nel brano l’artista esprime tutto il suo interesse e coinvolgimento umano per il dramma della dipendenza dalla droga e lo fa riproducendo il dialogo di una giovane drogata, ormai in fin di vita, ma cosciente e pentita, con Dio.

Gli arrangiamenti del singolo, realizzati sia da Maria Pia Liotta sia da Kimen Farias ruotano intorno alla figura di una ragazza, Maria Chiara che, come regalo per il diciottesimo compleanno, riceve dal fidanzato una dose di eroina che le procurerà la morte; sembrava un gioco appunto, invece era il trionfo della morte.

E’ un testo accorato, profondo senza falsi moralismi e pregiudizi, che descrive il tunnel della dipendenza dalla droga come un gioco perverso con la morte.

La profonda sensibilità della cantante interpreta con tutte le sfumature e le tonalità della sua voce, l’argomento che, in una società egoista e cieca, viene trattato superficialmente. Nel videoclip, fa da sfondo alla musica e alle parole, la danza, il tango nuevo che, con la sua drammatica passionalità testimonia la lotta tra il bene e il male, tra la salvezza e la perdizione, tra la vita e la morte.

““Il brano e il videoclip – racconta Alma Manera - sono una riflessione profonda tra il bianco e il nero dell’esistenza, tra la forza della vita e le umane debolezze di una società distratta e giudicante, ci si parla addosso e non si ascolta, gli eccessi prevalgono sui valori. Rivolgo un pensiero di gratitudine a tutte le comunità terapeutiche che accolgono in un abbraccio d’amore chi si perde nella morsa patologica delle dipendenze con il desiderio di ritrovarsi. Un brano nel ricordo di un grande amico: Papà Pierino, Don Gelmini fondatore della Comunità Incontro”.

Il videoclip, diretto da Maurizio Sacco, si avvale della partecipazione della celebre ballerina Roberta Beccarini e dell’artista visiva Cleonice Gioia che da il volto alla ragazza vittima della droga.

Dunque. la musica si manifesta come una forma di redenzione, tanto che Don Gelmini, ha chiamato spesso Alma Manera in comunità perché con la sua voce portasse un messaggio di coraggio e speranza agli ospiti del suo centro di riabilitazione. Inoltre questa produzione anticipa la realizzazione di un nuovo album in arrivo nei prossimi mesi.

Articolo di Giorgio Vulcano.

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