In Uscita “Music For The Music ,a Long Trip Of Rockalvi

In Uscita “Music For The Music ,a Long Trip Of Rockalvi

Iniziativa partenopea di Peppe Guarino

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In uscita “Music for the Music ,a long trip of Rockalvi Festival” 2008-2021,iniziativa partenopea di Peppe Guarino che consta di ben 36 brani raccolti in 2 Cd-digipack, i quali uniscono musica e beneficenza.

Il ricavato del Festival andrà infatti alla Onlus “Camilla la stella che brilla”, progetto nato per finanziare cure alla piccola Camilla e ad altri super eroi, ed andranno a finanziare l’iniziativa “Musica per la musica “, con la promulgazione di borse di studio per artisti emergenti e di musica inedita presso l’Auditorium 900 di Napoli.

Peppe Guarino, dunque, in un lavoro di sperimentazione e ricerca durato 13 anni, crea un vero e proprio laboratorio musicale dove si uniscono ritmi e motivi tra i più diversi, dal rock all’ etnico, alla musica africana passando dal sound più nostrano di Napoli e delle nostre radici.

Le varie tracce musicali sono esperimenti dove l’uso del sinth piuttosto che un ritorno alle chitarre crea sinfonie varie.

Il tema coerente e costante, è tuttavia ,oltre all’amore declinato in vari modi, il tema del tempo , la sincronicità, (Timecracker)e la tecnologia (Wireless)che si mixa a toni africani e tribali (Rexo Squad) creando un fil rouge tra primitivo e postindustriale ed alternando bonghi e Drum machine in una tecno che ricorda il gruppo Daft Punk .

Tra i vari temi quelli della luce dopo le tenebre ed il perdono , la fede , (Shining Light) che ritrova spazio in una Demo volta alla spiritualità.

La tecno si accosta ai temi della fantascienza, dello spazio in “Object 5”, “Something in the space” e “Dancing in the Depth”, molto psichedelica che unisce toni anni 70 e 80 con uno spirito nuovo .

Più ispirato al musical il brano “Breakfast and stars” mentre un brano totalmente sperimentale è “ Tatsu.jam”.

In italiano, invece i brani “Dint’a’ capa mia “ e “1754 vvf – 1b in Dub” che mostrano attraverso motivi e voci dialettali uno spirito più partenopeo.

In buona sostanza, il Festival Rockalvi è ricco di novità, generi musicali tra i primi anni 2000 e i giorni nostri, che vanno a coprire un interesse sia giovanile che maturo, proponendo appunto varie sperimentazioni.

Monica Pecchinotti

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