In Uscita Il 13 Maggio “Sotto Chi Tene Core “ De La Maschera

In Uscita Il 13 Maggio “Sotto Chi Tene Core “ De La Maschera

Gruppo partenopeo con contaminazioni Portoghesi.

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In uscita il 13 Maggio “Sotto chi tene core “ de La Maschera , gruppo partenopeo con contaminazioni Portoghesi.

L’Ep è un segno di rivolta , protesta , resistenza, che sviscera il tema della fratellanza e dell’amore in tutte le sue declinazioni.

Sotto a chi tene core, vale a dire sotto a chi ce la fa, a chi resiste , a chi un’anima ce l’ha per contrastare le guerre e l’ingiustizia sociale, per chi non tiene niente tranne un cuore che batte, per gli invisibili, per chi si sacrifica e soffre portando la croce.

Il gruppo musicale si rifà alla ballata napoletana, narrando la periferia come Scampia , esaltando i valori dell’umanità oltre che della resistenza.

L’inno a Thomas Sankara , presidente del Burkina Faso, ucciso per un colpo di stato e l’omaggio a Farouk Kassam, il bambino rapito negli anni ottanta, nipote del visir Kassam ci fa pensare che l’ingiustizia non ha limiti di età, razza o provenienza .

L’omaggio a Felice Pignataro moderno uomo di periferia e Mirella la Magna, sua compagna, ci fa credere in un mondo dove la libertà di pensiero e di creatività è possibile, un mondo senza compromessi dove si può ridere di lunedì ed essere felici stringendosi ancora.

Pignataro fece oltre 200 Murales, e visse da uomo libero, nella sede del Gridas con le sue utopie , laddove l’amore resta l’unica certezza.

In “Core è lignamme” (cuore di legno) e “La cosa Justa” ( la cosa giusta) emerge tutta la consapevolezza del fallimento di una società basata sulla ricchezza in mano a pochi dove le persone normali, come Pasquale, vogliono esprimersi, tirare fuori la loro solitudine , le loro speranze.

In “La cosa justa” invece, un amore fallito, un sentimento non corrisposto dove per convenienza ci si lascia ancora innamorati, facendo la cosa giusta. Ecco che anche le convenzioni sociali, i limiti imposti dalla moralità o meglio dal moralismo possono far spegnere l’amore più puro.

A seguire, altre ballate romantiche, dove la più ermetica è 14 Agosto: in un dialogo tra mente e cuore quando finisce l’intesa, “nun t’ennamore chiù”.

La Maschera, in sintesi un gruppo passionale, appassionato, di cuore oltre chè di pancia che non trascura l’impegno politico e sociale in un’epoca dove la periferia con le sue problematiche, anche se ricca di iniziative e spunti culturali, è dimenticata.

Monica Pecchinotti

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