L’uscita Il 12 Maggio Dell’EP “Monster Cries Solo In The Heaven” Di Malakay Per La Peermusic Italy .

L’uscita Il 12 Maggio Dell’EP “Monster Cries Solo In The Heaven” Di Malakay Per La Peermusic Italy .

Scritto durante la Pandemia, tra il 2020 e il 2022 periodo in cui l’unica cosa che sembrava certa erano le 300 morti giornaliere ed una voce fuori campo.

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Al secolo Andrea Camboni, rapper e produttore sardo, classe 1990 si trasferisce a Milano per curare meglio la sua musica nel 1918.

In arte Malakay, il rapper influenzato da un Hip Hop americano e dalla Trap , Andrea mette a nudo senza paura le sue fragilità , i suoi sentimenti ed il suo mondo interiore .

In un mondo votato al Presidenzialismo e ad una società basata sulla comunicazione unilaterale, dove i grandi parlano ed il popolo ascolta, dove non c è spazio per le emozioni, il rapper si racconta in una dimensione metropolitana, raffinata ed a volte contorta, su come si può e si deve sopravvivere.

In Peaceful presidential , brano strumentale, come anche in the Darknback la voce fuori campo è la sua , di Malakay che come in un gioco di specchi esce fuori da sé per confrontarsi con l’esterno, in un momento in cui tutto è incerto tranne la voce narrante.

L’EP è stato scritto infatti durante la Pandemia, tra il 2020 e il 2022 periodo in cui l’unica cosa che sembrava certa erano le 300 morti giornaliere ed una voce fuori campo.

A questo mondo surreale Andrea si ispira nei suoi brani come “Coma” e “Fragile” ,tracce in cui l’artista crea questa atmosfera onirica in cui il protagonista si mette in gioco attraverso l’interiorita’, che cozza contro lo speech o il bollettino giornaliero delle 18.

In Higher Love, l’amore inteso in senso sublime, idealizzato e vissuto su se’ stessi anche se paragonato ad una guarigione, Andrea mostra i suoi lati nascosti, l’erotismo come cura e la sublimazione della figura femminile attraverso il sogno che salva dalla realtà i giovani.

Nel brano “Grazie” invece, la storia di un uomo e del suo amore non corrisposto, con le conseguenze di un rapporto d’amore unilaterale.

Malakay tocca vari temi della sua generazione, senza avere paura di esporre il suo lato più intimo e la sua fragilità, esponendosi in una sensibiità che non dimentica il mondo che lo circonda e le sue avversità.

Monica Pecchinotti 

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