Mi Troverai: La Poetica In Musica Ed Illustrazioni Di Andrea Gherpelli

Mi Troverai: La Poetica In Musica Ed Illustrazioni Di Andrea Gherpelli

Al brano già in rotazione radiofonica e nella TOP 50 da oltre 12 settimane si aggiunge un video musicale illustrato dall’artista Roberto Ballestracci.

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“Mi troverai” è l’esordio musicale del celebre attore ed ora cantautore Andrea Gherpelli, artista emiliano poliedrico e dalla profonda sensibilità ed empatia, che presenta il suo primo singolo, frutto del nuovo progetto musicale, primo estratto dall’album che uscirà a settembre, composto da 8 brani scritti da Gherpelli insieme a Fabio Ferraboschi, già coautore per Cristiano De Andrè.  

Dalla notte di San Lorenzo, il brano - già inserito nella Top 50 radiofonica per oltre 12 settimane - si arricchisce di una video musicale illustrato dall’artista Roberto Ballestracci, che è in perfetta sintonia con il groove intriso di ricordi e di significato.

Mi troverai è più di una ballade, è un racconto intimo che mette al centro la presenza come gesto d’amore. Il brano nasce dall’idea che esista un modo di amare capace di accogliere senza cambiare, di riconoscere l’altro così com’è e di restare accanto nonostante ciò che la vita porta con sé. 

Un messaggio diretto è inequivocabile io ci sarò e tu mi troverai, e  come recita il testo “mi troverai nei tuoi occhi che non hanno mai cercato di cambiarmi”.

Un testo vivo, vibrante, fatto di espressioni ed azioni quotidiane.

Mi troverai vuol dar voce ad una sensibilità maschile non convenzionale, alla vulnerabilità, al “privato” in senso stretto, ma vuole essere anche il manifesto di una vita condivisa, tra alti e bassi, dove si è sempre se stessi, senza maschere inutili.

Anche il video è pura poesia in immagini, e vuole essere un racconto di vita, relazioni, di quotidianità tra un uomo e una donna, nato, come lo stesso Gherpelli dichiara: “da una progressione di sogni fatti ad occhi aperti mentre andavo in bicicletta, tra il caldo delle campagne Emiliane e le spiagge Romagnole”.

Un binomio quello tra Gherpelli e Ballestracci, che nasce nel lontano 2010, complice una caricatura e che ora aggiunge un tocco ancora più poetico nei ricordi e nelle immagini nebulose della memoria e del passato, per trasformare la melodia e le parole in un vero e proprio sogno ad occhi aperti.

Abbiamo voluto raggiungere telefonicamente Andrea Gherpelli, per meglio comprendere il suo esordio musicale.

A chi è dedicata Mi troverai?

Mi troverai è dedicata a quell’anima che si può avere la fortuna di incontrare e con la quale condividere i “bassifondi” della vita, perché vivere i momenti felici, è assolutamente facile, mentre vivere i momenti più difficili e complicati è quello che unisce più di tutti. Con una persona così si può iniziare a costruire “la strada” per una relazione e unione sempre più stretta e sempre più forte. E’ dedicata alle donne, al loro essere donne, all’essere femmine, alla meraviglia dell’intuito femminile, all’ossigenazione che la femminilità porta nella vita di un uomo.

Quali emozioni ti offre la musica rispetto alla recitazione?  

La musica è di tutti, ed è molto più facile far arrivare direttamente delle emozioni, dei pensieri, delle sensazioni, la tua visione e la tua sensibilità attraverso le canzoni, la “filiera”,  se la vogliamo definire così,  è molto più breve e diretta. Scrivi, metti in musica, produci e vai direttamente al pubblico, ci sono molti meno filtri, molta più libertà espressiva. Ho sempre portato sceneggiature, stavolta porto qualcosa che mi appartiene, come ho già fatto tanti anni fa, anche quando abitavo a Roma, con il teatro-canzone. In quegli anni ho portato pezzi che scrivevo, ma che non ho mai inciso, sbagliando. Ho scelto di registrarle per conservarle oltre i ricordi dei concerti.  Sono diventato padre 4 anni fa e questa cosa mi ha riportato ai miei inizi, perché mi sono reso conto che molte scelte musicali, di lettura, erano state importanti, ed allora ho deciso ora di togliere molto e tornare all’essenzialità,  al cantautorato, alla poesia, un ritorno all’importanza della parola, dell’integrità tra parole e messaggio e tra parole, messaggio e chi lo porta.”

I brani dopo lunga gestazione sono stati registrati nell'autunno/inverno 2025, prodotti e arrangiati dallo stesso Ferraboschi al Busker Recording Studio di Rubiera (RE), etichetta: Incipit Records.

Il brano nasce con un tono scanzonato, pensato per alleggerire il peso emotivo che porta con sé e far arrivare il messaggio in modo diretto. La musica diventa un invito a liberare la mente, come salire su un’immaginaria bicicletta che ti solleva da terra e ti fa respirare. Il tempo della canzone è scandito dal suono del campanello, un richiamo a pedalare leggeri come certi giorni d’inizio estate. Gli shaker e i tamburi dai suoni gravi aggiungono un gusto etnico e un movimento costante, mentre il sax finale interpreta la sensazione di libertà.

Non vi resta che farvi rapire dalla poetica in musica ed illustrazioni di Andrea Gherpelli e del suo singolo “Mi troverai”:

https://youtu.be/K5bU23xf76E?si=ZXJKB5AKXurTDyz_

Buon ascolto e buona visione!

Stefania Vaghi

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