Ketama126

Ketama126

Il vero problema non sono loro ma chi li ascolta

1530
stampa articolo Scarica pdf

Dal 6 giugno è disponibile sulle principali piattaforme streaming, Oh Madonna l’album di esordio di KETAMA 126. Tredici brani entrati da subito nella classifica Viral 50 Italia di Spotify.

Incontriamo Ketama126 in occasione della presentazione del suo lavoro discografico agli Ex Magazzini a Roma il prossimo 17 giugno.

Ketama126 è un rapper e produttore romanao membro della nuova crew protagonista della nuova scena rap della capitale, la Love Gang – CXXVI, il cui nome deriva dai 126 gradini della scalinata del Tamburino tra Trastevere e Monteverde, loro punto di ritrovo.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});  

Una brevissima presentazione per i nostri lettori…

Ciao, sono Ketama126, vivo a Roma con i miei amici CXXVI e voglio i soldi. Lovegang

Cosa ci racconti di Oh Madonna? Cominciamo dal titolo…esortazione o imprecazione?

Diciamo che non viviamo in una bella epoca. E’ tutte e due, sia un’imprecazione contro tutto ciò che ci riserva la vita di negativo sia un’esortazione a fare di meglio.

Un brano è dedicato a Marco Pantani. Una morte che lascia ancora tanti dubbi, qual è il tuo pensiero in merito?

Partiamo dal fatto che è morto ingerendo cocaina e a nessun consumatore verrebbe in mente di ingerire una palla di coca, neanche se decidesse di ammazzarsi perché è una morte orribile. Poi c'è una una lettera che Vallanzasca ha scritto alla madre di Marco in cui il criminale milanese dice che negli anni durante i quali si trovava in carcere, gli stessi di Madonna di Campiglio, circolava la voce tra i camorristi a San Vittore di scommettere contro il pirata perché non avrebbe mai finito il giro, nonostante sulla carta fosse il più quotato. Fate due più due e giungete alla vostra conclusione.

Piccolo Katy è il primo videoclip estratto. Il brano è un manifesto del cd o qual è il motivo che ti ha portato a sceglierlo?

Si può dire che il brano sia quasi un manifesto, o comunque il brano che in maniera più semplice e sintetica rappresenta la mia attitudine.

L’idea della copertina del disco invece come è nata?

La copertina è stata realizzata da Nicolò Bindi che è fortissimo e che ringrazio. Io volevo una Madonna che piangeva, il resto è una sua idea.

Nel disco ci sono anche riferimenti al tuo quartiere, Trastevere. Che rapporto hai con Roma, città dalle infinite bellezze e problematiche?

Roma la si ama e la si odia, ma se sei cresciuto a Roma non puoi scappare, tutte le strade ti riporteranno a Roma; è qui che sono cresciuto ed è qui che voglio continuare a vivere.

Facciamo un passo indietro, come ti sei avvicinato alla musica?

Mi è sempre piaciuta la musica, mio padre suona per passione il sax e mi ha fatto sempre ascoltare ottimo jazz. Alle medie ho iniziato a suonarlo anche io perché frequentavo la sezione musicale, per poi passare al basso elettrico al liceo. Il rap è venuto dopo, ma sono comunque anni che lo faccio, abbiamo iniziato a farlo come 126 da quando avevamo 16 anni, penso, come passatempo.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Il rap è oggi abbastanza nazional-popolare, anni fa era un genere più di nicchia. Come è cambiato il modo di far rap? Credi sia stato in parte svilito?

Non credo che sia svilito, semplicemente lo fa molta più gente, persone che prima non l’avrebbero mai fatto e che ora pensano sia conveniente farlo per mettersi due soldi in tasca e portarsi a letto due ragazzine. Ma non credo che questa gente andrà avanti ancora per molto.

Non trovi che rapper come Fedez – soprattutto - , Fabri Fibra e gli altri siano stati un po’ costruiti per piacere alla massa? Vedi ad esempio anche la collaborazione tra Morandi e Rovazzi…

Chiaro, per fare soldi bisogna piacere alla massa. Escludo Fabri Fibra che per me è un grande artista, gli altri che hai nominato possono fare tutti i soldi che vogliono, a me non importa, il vero problema non sono loro ma chi li ascolta, chi dà loro spazio ed i mezzi che usano per raggiungere così tante persone.

Vuoi fare un invito ai nostri lettori per il 17 giugno?

Certo, dovete assolutamente venire alla presentazione di Oh Madonna questo sabato agli Ex Magazzini a Roma, zona Ostiense: ci sarà tutta la Love Gang e come sempre sesso, droga e autotune. Chi non viene è un derelitto estetico. Vi amo.

Sara Grillo 

© Riproduzione riservata