Cosmorama

Cosmorama

La recensione del nuovo album firmata da Valerio Mirata

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I Cosmorama, dal greco antico “Cosmo” (universo) e “Korama” (veduta) sono una band emergente del salernitano; dopo aver prodotto il primo album “Radioscopio Alieno” nel 2008, stanno per uscire con il secondo intitolato “Redemption” (Redenzione) prodotto dall’etichetta PM Records Italia.

Band attiva dal 2006, formatasi ufficialmente con Gerardo Zambrano, Luca di Filippo ed Enzo Siani, a cui si aggiungono Alfredo Attisano ed Antonio Fusco l’anno successivo.

Durante la loro carriera musicale hanno dovuto far fronte a vari addii, rimpiazzati però alla perfezione con altrettanti musicisti, per arrivare fino ad oggi con la attuale formazione: Gerardo Zambrano (Voce e Chitarra ritmica), Alessia Minichini (Voce), Enzo Siani (Tastiere, Piano, Voce e Programmazione), Roberto Mirabella (Basso), Arturo Fasano (Chitarra Solista) e Giovanni Fasano (Batteria).

Il disco a primo impatto trasmette tutta l’energia che i componenti del gruppo ci hanno messo per realizzarlo, la loro musica dà una scarica di adrenalina per tutta la durata dello stesso.

I testi sono tutti in inglese, ma facilmente comprensibili anche da chi non mastica benissimo la lingua. Le voci dei cantanti principali sono molto powerfull e insieme agli strumenti creano un’armonia perfetta che si sposa perfettamente con il progetto che la band sta portando avanti.

Si può notare anche l’influenza di molti gruppi rock quali Depeche Mode, Pink Floyd, Queen, David Bowie, U2, Duran Duran, Kraftwerk, Brian Eno, Bauhaus, Bjork, Franco Battiato, Morgan e Bluvertigo, Subsonica, per citarne alcuni. Per gli esperti del genere non sarà difficile riconoscerli tutti.

Difatti, durante le 9 tracce proposte dalla band si notano i vari stili di rock adottati per realizzare il disco, ogni canzone ha un suo stile e forse proprio per questo che l’ascolto dell’album risulta molto piacevole, a completare tutto c’è la fantastica voce della cantante Alessia Minichini che ricorda la voce della leader dei Cranberries Dolores O’Riordan; diciamo che con l’aggiunta della voce femminile, senza nulla togliere al resto della band, hanno fatto bingo!

Con questo album, i Cosmorama, esprimono attraverso le canzoni,  tematiche che vanno da quelle attuali di carattere sociale, fino all’aspra critica verso i poteri forti che attraverso la gestione dei media e delle risorse del pianeta, cercano di controllare la vita di ogni persona.

Per gli amanti del genere rock non sarà difficile capire che questi ragazzi ci sanno fare, meritano sicuramente di essere ascoltati, hanno talento e si sente.

E’ veramente difficile scegliere quali siano le tracce migliori, perché con questo album hanno centrato in pieno il significato del Rockeggiare. Ogni traccia presente nel disco ha un suo perché, ti trasporta nel loro mondo, nel mondo che i Cosmorama spiegano attraverso la loro musica, molto bravi perché hanno saputo coniugare e amalgamare alla perfezione voci e strumenti.

L’uscita di questo album non può che suscitare curiosità per chi se ne intende di musica. Sicuramente dopo l’ascolto, le vostre orecchie ringrazieranno, perché, nonostante sia rock non è solo rumore o grida, come la maggior parte della gente potrebbe pensare. Anzi vedrete che rimarrete soddisfatti anche perché la qualità degli artisti non è per niente in dubbio.

In sostanza i Cosmorama possono ritenersi più che soddisfatti del loro disco perché sarà senza dubbio apprezzato, l’impegno e il lavoro che c’è dietro si sente. Anche i più critici, questa volta faranno fatica a trovare i difetti.

Il secondo album dunque può ritenersi un successo anche a livello personale, con impegno e costanza, ma soprattutto continuando con la loro musica i Cosmorama potranno farci sentire delle bellissime cose anche in futuro.

Tracklist:

1 She Said

2 Your Rag Doll

3 I’m Your Enemy

4 Fools Doesn’t Mean Fragile

5 Redemption

6 Pure

7 Scars Will Remain

8 A Fatal Sting

9 Break With The Past



Valerio Mirata

© Riproduzione riservata