La Musica Unisce, Distrugge Le Barriere

La Musica Unisce, Distrugge Le Barriere

L'organizzazione, capitanata da Gianluca Musso e Nadia Stacchini, ha portato mille persone all'Auditorium del Massimo all'Eur, ad ascoltare artisti sconosciuti.art. di Domiziana Barreca

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Al grido di “La musica unisce, distrugge le barriere”, si è svolta sabato 1 dicembre, la serata conclusiva del Tour Music Fest, il più grande concorso europeo per artisti emergenti. 

L'organizzazione, capitanata da Gianluca Musso e Nadia Stacchini, ha portato mille persone all'Auditorium del Massimo all'Eur, ad ascoltare artisti sconosciuti.

Nei camerini era un viavai di ragazzi che accordavano strumenti musicali e corde vocali, i migliori talenti della musica emergente Italiana ed europea, provenienti da Italia, UK, Spagna, Malta e Svizzera.

La conduzione della serata è stata affidata a Pierpaolo Laconi, che ha brillantemente gestito le esibizioni dei numerosi artisti.

La giuria è stata presieduta da Mogol, con Bonnie Hayes, Jason Camelio, Giampaolo Rosselli, Adriano Pennino, Tony Pujia, Dj Provenzano, Silvia Zazzaretta, Augustin Tirado, Matt Oak, Georgina Abela.

Ed è stata proprio Bonnie Hayes della Berklee di Boston, esperta mondiale di formazione musicale, membro della giuria, a dichiarare che “ celebrare ed onorare gli artisti emergenti è la nostra missione".

Incredibili i numeri che hanno fatto del Tour Music Fest, il più grande contest europeo di musica emergente.

10.000 i km percorsi nel vecchio continente, quasi 10.000 gli artisti ascoltati e portati all’attenzione di media, pubblico e case discografiche, 30 gli artisti più talentuosi tra cantanti, rapper, band, dj e musicisti.

10.000 Euro, il valore del contratto di sponsorizzazione per una produzione discografica offerta dal Tour Music Fest consistente nella produzione di un singolo, con post produzione presso gli Abbey Road di Londra e con distribuzione nazionale offerta dalla Sony Music Italy.

15.000 euro, il budget a disposizione del vincitore per l'organizzazione di un tour di concerti in tutta Europa.

Hard Rock Cafè, partner della manifestazione, ha invece messo in palio una chitarra griffata.

Questi i numeri che hanno posizionato il Tour Music Fest a diventare il più grande contest europeo di musica emergente.

Varie le categorie e molteplici i vincitori:

Videocontest (cantautori) - UK: Passmore
Videocontest (interpreti) - ITALY: Alice Risolino (Padova)
Videocontest (cantautori) - MALTA: Samy Zeghmati
Videocontest (cantautori) - SPAGNA: KickingRoses
Vincitore Miglior Testo - ITALY: Titta 
Vincitore MUSICISTA PIANO - ITALY: Antonio Davì, Milano
Vincitrice BABY SINGER - ITALY: Antonella Brandonisio, Bari
Vincitore MUSICISTA BATTERIA - ITALY: Joe, Reggio Emilia
Vincitore MUSICISTA CHITARRA - ITALY: Thomas Aureli, Pesaro Urbino
Vincitori COVER BAND - ITALY: Souled Out, Brindisi
Vincitore JUNIOR SINGER - ITALY: Miriana D’Albore, Caserta
Vincitore INTERPRETI - ITALY: Sebastiano Mocci, Cagliari
Vincitore CANTAUTORI - ITALY: Valentina Bagni, Firenze
Vincitore borsa di studio al C.E.T. di Mogol: Valentina Bagni, Firenze
Vincitore MUSICAL PERFORMER - ITALY: Luca Voccia, Napoli
Vincitori ORIGINAL BAND - ITALY: Tribunale Obhal, Pesaro Urbino
Vincitore DJ - ITALY: dj Albert Breaker, Napoli
Vincitore RAPPER: AM, Bari
Vincitore VIDEOCONTEST EUROPE: Passmore, UK
Vincitore JUNIOR SINGER EUROPE: Miriana D’Albore, Caserta
Vincitore INTERPRETI EUROPE: Ruben Alcalà Arguelles, Spagna
Vincitore CANTAUTORI EUROPE: Siria, Spagna
Vincitore ARTIST OF THE YEAR: AM, Bari

Non ci resta che attendere il Tour Music Fest - European Music Contest 2019, con nuovi paesi e tanta musica.

Domiziana Barreca

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