Slow Wave Sleep Le Note Del Surreale

Slow Wave Sleep Le Note Del Surreale

In uscita Chroma, il secondo album di Slow Wave Sleep: le sapienti sperimentazioni di un artista non comune.

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In uscita a gennaio l’interessante progetto di Emilio Larocca Conte, in arte Slow Wave Sleep, che s’intitola Chroma.

Frutto di diversi anni di sperimentazioni ed attività musicali parallele, Slow Wave Sleep, in questo album, mette in evidenza nuovi input compositivi in un’atmosfera surrealista, mescolando sapientemente armonie e parole: ne nasce così un prodotto estremamente sofisticato e personale, proprio per questo di non facile ascolto, fatto per chi desidera scoprire e riflettere su sonorità del tutto nuove, attraverso testi non lineari, che portano ad esplorare nuovi sentieri emotivi.

Slow Wave Sleep è un musicista lucano, compositore e produttore italiano, è stato membro e turnista per band, artisti e orchestre tra i quali RELIC, Jureduré, OndAnomala, Spookshow Inc., CiakOrchestra, Leon Buche. Ha scritto le musiche per il film horror My Little Sister, per orchestra e per cortometraggi premiati in festival come Cannes e Venezia. Ha lavorato come assistente di produzione per Jacopo Baboni-Schilingi ed ha fondato Nilasphere, una casa di produzione di contenuti cross-mediali e tuttora scrive colonne sonore per film, cortometraggi e videogames. Dal 2015 Emilio ha deciso d’intraprendere la carriera da solista per mettersi alla prova e alla ricerca di uno stile personale che unisca tutto il suo background, ma rimanga accessibile a tutti.

L’album però, a firma di un’etichetta indipendente bresciana, la Cockroach Int., ci appare tutt’altro che musica per tutti, sembra più un modo di essere quasi filosofico, eclettico ed introspettivo dell’artista nel senso più stretto del termine: si propone di farsi conoscere ai più, ma data la ricercatezza e la lunghezza dei brani in esso contenuti, sembra essere per lo più indirizzato ad un pubblico selezionato, assolutamente non comune, non scontato: la spinta alla conquista dell’equilibrio tra melodie dolci, atmosfere oniriche, sfuriate punk, orchestrazioni classiche, in un mix “liquido” di indie, progressive rock ed elettronica, fanno emergere infatti una personalità artistica unica ed un timbro vocale unico, attraverso cui Slow Wave Sleep esprime il suo pensiero in modo libero e disinteressato, esente da qualsiasi controllo esercitato della ragione o dalle convenzioni sociali.

Il concept album è composto da sei tracce con testi in italiano più una cover dei Twisted Sister, Burn in Hell, ed include il singolo Elogio della Follia, brano proposto a Sanremo Giovani 2019 il cui videoclip è stato prodotto grazie ad una campagna crowdfunding.

Slow Wave Sleep è dunque un artista molto particolare, che ci invita a seguirlo proprio per la sua abilità a voler far strada differenziandosi dalla massa.

 Barbara Gottardi

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