MARCO DEL SORBO LA DIGITALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

MARCO DEL SORBO LA DIGITALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

Capitalizzare la bellezza in chiave digital. Partire dall’Italia, per condividere le bellezze del patrimonio culturale e artistico annullando tempo e spazio, ma incentivandone le potenzialità attraverso le piattaforme social. È questa l’ambizione di Marco Del Sorbo, docente di comunicazione digitale e social media manager.

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Capitalizzare la bellezza in chiave digital. Partire dall’Italia, per condividere le bellezze del patrimonio culturale e artistico annullando tempo e spazio, ma incentivandone le potenzialità attraverso le piattaforme social. È questa l’ambizione di Marco Del Sorbo, docente di comunicazione digitale e social media manager.

Ciao Marco, benvenuto su Unfolding Roma.

Sei originario di una terra meravigliosa, il Cilento.Amo il mio Cilento, nelle cui acque navigò Odisseo e nel cui ventre fu gettato il seme della longevità. Conservo la visceralitá di una terra fertile, bellissima, selvaggiamente forte e dalle antiche e mitiche tradizioni.Proprio dal passato e dalla bellezza, ho realizzato il mio progetto professionale, combinandolo con un presente a tratti troppo freddo e distratto.

Parlaci del tuo progetto, qual è il tuo obiettivo?

Da diversi anni ormai lavoro attivamente per realizzare i miei progetti e cercando di contribuire alla crescita del nostro paese.La mia idea è di partire dalla nostra Italia e poi toccare tutto il mondo per rilanciare e comunicare i nostri tesori, questo l’obiettivo principale. Con il mio lavoro ho dato un’anima alla mia idea, facendo dei social una opportunità sana e inequivocabile per tutti e da lanciare nel futuro.Il principale scopo del mio lavoro è quello di rendere le aziende consapevoli dell'importanza di farsi conoscere non solo sul territorio locale, quanto sul mercato nazionale ed internazionale, attraverso una fattiva e concreta presenza sul web, uno strumento che oggi ha ridotto qualsiasi distanza e barriera.

Hai in un certo senso reinterpretato l’utilizzo dei social network, tanto criticati ?

Si’, ogni giorno dedico gran parte del mio tempo ad approfondire, con tanto studio, la comprensione dei fenomeni sociali, economici e politici che caratterizzano lo scenario globale attuale. Ma soprattutto, la mia attenzione è sempre devota alla nostra amata Italia.Per questo motivo ho deciso di reinterpretare completamente l’ottica di utilizzo dei social, tanto criticati oggi, e attraverso un lungo studio del mondo del web, sono arrivato ad una conclusione che, per quanto possa sembrare utopica, è realizzabile.La mia idea è di realizzare contenuti social attraverso monumenti e bellezze paesaggistiche italiane sullo sfondo, tramite la diffusione dei cosiddetti nuovi “filtri” .

Spiegaci cosa è un filtro ?

Si tratta di creazioni visive digitali che si sovrappongono in diretta alla foto o al video che vogliamo pubblicare nelle stories, e spesso utilizzano le dinamiche della realtà aumentata, spesso abbreviata con “AR” (augmented reality), una tecnologia dinamica e in continua evoluzione: essa permette di vedere sul proprio display un’alterazione di ciò che vedremmo normalmente. Una versione della realtà effettiva, quindi, “aumentata” attraverso elementi virtuali.

Il progetto fa parte quindi di un processo di digitalizzazione del patrimonio culturale ?

Esattamente. il mio progetto prende proprio il nome di "digitalizzazione del patrimonio culturale". Il filtro da me creato è già stato approvato dal team Facebook/Instagram e naturalmente ha tra gli sfondi utilizzabili la Città del Vaticano, simbolo per eccellenza di Roma e dell’Italia.

La crescita di questi applicativi sarà esponenziale e dinamica, non credi ?

Il filtro viene già utilizzato ogni giorno da svariati utenti di tutto il mondo e conta quasi un milione di utilizzi. La nostra azienda, da sempre impegnata nell’ambito dell’innovazione e della cultura, aprirà le porte a tanti giovani qualificati e appassionati al settore che verranno selezionati per le capacità legate alla comunicazione digitale e allo sviluppo della realtà virtuale e potranno essere fondamentali per la corretta digitalizzazione di tante realtà sul territorio nazionale.

Il progetto ha il suo fulcro quindi nel Turismo ?

Il Progetto ha innumerevoli punti di forza, e cio’ che lo rende cosi’ versatile è il fatto che ha diverse applicazioni in vari settori dell’imprenditoria.Certamente il settore del turismo è sicuramente quello che ne sta traendo più benefici, poiché attraverso un sistema di condivisione dei contenuti su larga scala, affiancato da una buona strategy digitale, è possibile raggiungere potenziali utenti che utilizzando il filtro sono poi incentivati a visitare dal vivo quei luoghi stessi. Siamo pronti a collaborare con enti e aziende per diffondere nel mondo la bellezza della nostra Italia con un cambiamento necessario nella comunicazione social e digital.

Grazie Marco. La crisi economica che ha investito vari settori italiani in seguito alla Pandemia, richiede strategie nuove e agili, come questa.Del resto in un mondo che si evolve, l’importante è adeguarsi ai cambiamenti ed evolversi, prendendo quanto di buono e produttivo c’è in un mutamento.Avere oggi competenze trasversali e utilizzarle in modo creativo è indubbiamente una fonte di successo.Viva l’Italia, un patrimonio unico fatta di bellezza. Perche’ per noi italiani, l’identita’ culturale è importante. Viaggiare sicuri è possibile, anche stando fermi. Anche da casa. I veri viaggiatori, del resto, hanno un eterno andare, diceva Baudelaire.

di Francesca Rasi

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