Dr Carlo Maurelli

Sono innamorato di questa professione da sempre, l’ho scelta fin da bambino e ancora mi piace…forse anche per questo dedico alla professione circa 10-12 ore al giorno , e cerco sempre di migliorarmi e crescere professionalmente

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Buongiorno torniamo a parlare di medicina veterinaria e oggi abbiamo incontrato il Dr Carlo Maurelli: con lui parleremo del suo lavoro  e di come la pandemia ha cambiato la nostra vita in questo periodo-

Buongiorno Dr . Maurelli come prima domanda una sua breve presentazione per i nostri lettori ---

Buongiorno, sono Carlo Maurelli e svolgo la professione di medico veterinario dal 1989, mi occupo di chirurgia del cane e del gatto , prevalentemente ortopedica.

Dopo la sospensione del siero AstraZeneca ordinata dall'Aifa, i centri vaccinali romani che stavano procedendo con la somministrazione hanno immediatamente bloccato le operazioni. È accaduto all'hub della Nuvola, dove chi era in fila per il turno delle 16 si è visto rimandato a casa da un operatore della protezione civile che ha comunicato la notizia. Lo stesso è successo nel centro vaccinale di Termini dove si è creata confusione e una lunga coda in attesa di spiegazioni: lei come medico che “spiegazione” può darci?

I vaccini sono farmaci e, come tali, sostanze estranee all’organismo ricevente, pertanto possono indurre sempre delle reazioni avverse… nel caso specifico la percentuale di complicanze non mi sembra si discosti da quella di altri farmaci (es aspirina, penicillina, ecc.)

Il COVID-19 è una malattia causata dal nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Man mano che il numero dei casi aumenta in tutto il pianeta, la crescente preoccupazione per il benessere degli esseri umani e degli animali pone domande importanti in merito alla prevenzione e alle buone pratiche in caso di diagnosi positiva.In quest’ ultimo anno si è parlato della cura della malattia utilizzando il cortisone: quanto può influire questo farmaco nella cura degli animali in caso di positività al covid?

Il cortisone è un farmaco dotato di uno spettro di azione talmente ampio che inevitabilmente porta ad effetti desiderati ed indesiderati, quasi alla pari.

Ci sono alcuni veterinari disonesti che, attraverso della pubblicità ingannevole, stanno cercando di spaventare le persone per convincerle ad eseguire il test del Coronavirus sui propri animali. Il Coronavirus è da sempre presente e molto comune nei gatti e nei cani, infatti è diffuso in una percentuale molto alta in questi animali: bisogna denunciare questi colleghi scorretti?

Bisogna sempre denunciare comportamenti scorretti, presso il proprio ordine di appartenenza o la federazione nazionale degli ordini, ma a quanto ho visto nel recente passato c’è anche chi è stato in programmi televisivi ad eseguire test coronavirus su animali senza alcuna conseguenza legale…

La non obbligatorietà del vaccino anti-Covid: un’occasione mancata o una scelta coerente?

Ritengo assolutamente sbagliato proporre una vaccinazione facoltativa, nel campo della medicina e, soprattutto quando si parla di malattie infettive, per portare a casa la vittoria nei confronti di un agente patogeno è necessaria una sorta di dittatura sanitaria, anche perché la quasi totalità della popolazione non ha le competenze per poter decidere su un argomento complesso quale una pandemia.

Nel 1997 il presidente francese Jacques Chirac mise a punto un programma per ridurre la settimana lavorativa da 39 a 35 ore. Lo Stato proponeva di assorbire la gran parte degli oneri fiscali e contributivi per regalare ai lavoratori più tempo libero, più qualità della vita e più possibilità di spendere: quanto tempo dedica per la cura dei suoi pazienti e soprattutto lei dopo tanti anni è ancora innamorato del suo lavoro?

Sono innamorato di questa professione da sempre, l’ho scelta fin da bambino e ancora mi piace…forse anche per questo dedico alla professione circa 10-12 ore al giorno , e cerco sempre di migliorarmi e crescere professionalmente

Le volevo parlare della convivenza malata, quella che porta alcune persone ad accumulare nella propria abitazione o nelle pertinenze, in condizioni assolutamente inaccettabili, un numero elevato di animali, incompatibile con le condizioni dei luoghi e con la capacità di cura dei loro padroni. Sì, stiamo parlando di accumulatori compulsivi, di accumulatori di animali: lei conosce casi tra i suoi clienti che hanno questa abitudine a raccogliere più animali possibile? Come riesce e come aiuta queste persone a capire che stanno sbagliando?

Fortunatamente non ho esperienza diretta (attuale) circa personaggi di questo tipo, sono comunque contrario a questo tipo di comportamento, soprattutto perché spesso è indice di un disagio sociale o emotivo e andrebbero aiutati di certo non da noi veterinari…

Durante l'anno della pandemia e dei lockdown, l'ong animalista Enpa ha trovato casa in Italia a 8100 cani e 9500 gatti, oltre il 15% in più rispetto al 2019, per un totale di 17.600 animali domestici. La clinica dove lei lavora si è adoperata per trovare una casa e una famiglia a qualche suo “paziente “ abbandonato?

Da quando lavoro in questa struttura sempre abbiamo trovato dimora per tantissimi cani e gatti randagi, anche attraverso collaborazione con ENPA e varie associazioni.

Ideato da Duccio Forzano e prodotto da Fenix Entertainment, il docu-reality "That’s amore -Storie di uomini e altri animali" è andato in onda qualche anno fa su Rai3. Venticinque puntate - in onda dal lunedì al venerdì, alle ore 20:20 - per raccontare gli animali nel momento in cui hanno bisogno di cure veterinarie : nella sua carriera di medico veterinario quale storia merita di essere raccontata?

Non c’è una storia in particolare da raccontare: la nostra professione è una storia, fatta da tanti piccoli protagonisti che sono poi i nostri pazienti , e tutti meriterebbero di venire menzionati.

Ci sono dei grazie nella sua carriera ?

A tutti coloro che hanno fiducia in me.

Progetti per il futuro?

Essere sempre al passo con la evoluzione della nostra professione, con aggiornamento costante, miglioria delle attrezzature, con l’obiettivo di fornire prestazioni sempre di più alto livello.

Michele Stentella 

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