Mariacristina Masi

Mariacristina Masi

Ostia rappresenta per me quello che deve rappresentare per tutti i romani: una grande risorsa per la Capitale d’Italia su cui devono concentrarsi risorse e progetti.

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Abbiamo il  piacere di intervistare Mariacristina Masi  , giovane , intraprendete , politica italiana -

Buongiorno e benvenuta nella nostra redazione - come prima domanda una sua breve presentazione per i nostri lettori.

Buongiorno, sono Mariacristina Masi, ricopro attualmente la carica di Vice Presidente del Consiglio del X Municipio, dopo essere stata l’eletta più votata alle elezioni amministrative del 2017. Sono stata già Consigliere nella scorsa consiliatura e precedentemente ho svolto il ruolo di Presidente della Consulta Municipale per le Politiche GiovaniliDa anni ormai svolgo attività politica nel Centrodestra nel mio territorio e nella città di Roma.

Si chiama Katia Serra e anche lei è stata una “prima donna nella storia che”. L’ex calciatrice azzurra, consigliera della Figc femminile e docente all’Università San Raffaele di Roma, si potrà fregiare di essere stata la prima voce femminile a commentare una finale di partita della Nazionale Italiana, Italia-Inghilterra di domenica sera  - come donna e come tifosa come giudica questa rivoluzione tutta al femminile per raccontare il calcio in tv ?

La giudico come un passo importante verso una vera parità di genere. Purtroppo, in Italia, siamo ancora molto indietro da questo punto di vista. È una questione sia culturale che politica ed è necessario uno sforzo da parte di tutti per consentire un maggiore accesso delle donne nel mondo del lavoro, anche nei settori considerati prettamente “maschili”. La selezione, in qualsiasi contesto, va fatta in base al merito e non al genere, su questo le donne impegnate in politica devono far sentire forte la loro voce.

Chi ha autorizzato la sfilata del pullman della nazionale nel centro di Roma? - la societa' che ha messo a disposizione il mezzo rivela di essere stata allertata dalla figc: "abbiamo ricevuto una chiamata alle 16.30 con la quale ci veniva chiesto di muoverci verso il centro della città e la polizia ci ha scortato. Evidentemente erano state avvisate altrimenti ci avrebbero bloccato" - come giudica questo evento ? in Italia si scrivono le regole per poi stravolgerle e non trovare nessun colpevole ?

Abbiamo il difetto di rovinare ogni successo nazionale con una marea di polemiche. Siamo uniti almeno sulla vittoria della nostra nazionale di calcio, guadagnata sul campo, con una grande forza di squadra. Questo manca all’Italia in questo momento, una grande spinta collettiva. Cerchiamo di recuperarla, siamo un grande popolo, possiamo tornare a eccellere in tanti ambiti in cui purtroppo negli ultimi anni siamo stati superati.

La compagnia aerea Lufthansa e le sue consociate hanno deciso di abolire il saluto ai passeggeri «Signori e signore, benvenuti a bordo» perché ritenuto troppo poco neutrale rispetto ai generi : quale la sua posizione sulle Ddl Zan: riprende la discussione al Senato, Iv: 'Il Pd è il vero partito contro la legge' ...

È un argomento molto complesso, che richiede una grande serietà nell’affrontarlo. Ci deve essere rispetto per tutte le posizioni e non si può pretendere che una Legge imponga un modello di società. Una cosa è tutelare diritti, garantire libertà, difendere le scelte individuali, altra è imporre una visione. Credo che sia importante trovare una sintesi in Parlamento su queste questioni e mi sembra che la Legge Zan non sia nata da una grande condivisione. Il rischio reale di questa legge è quello di far passare come reato anche una semplice espressione di pensiero priva di qualsiasi intento discriminatorio, dobbiamo evitare che ciò avvenga pur rimanendo fermi sul fatto che è necessario reprimere con decisione qualsiasi forma di discriminazione. Su questo comunque i nostri parlamentari stanno facendo un grande lavoro, sarebbe opportuno chiedere a loro.

Oramai anche Forza Italia è convinta che qualche bullone della barriera antivirus occorra stringerlo per evitare che una terza ondata riparalizzi il Paese, mettendo di nuovo sotto stress i nostri ospedali. E sull'uso allargato del Green Pass non chiude più nemmeno la Lega, che di un suo impiego per entrare in bar e ristoranti non vuol sentir parlare, ma per altre cose, come cinema e spettacoli, ma anche mezzi di trasporto per lunghe percorrenze, è disposta a sedersi intorno a un tavolo per discuterne tra governatori – quali sono le soluzioni secondo lei ?

Io sono corsa a vaccinarmi appena ho potuto, ma non nego che mi interrogo molto sul limite che uno stato di diritto deve porsi quando si parla di obblighi che intende imporre ai cittadini. Anche su questo ci deve essere una forte condivisione, le tifoserie tra “chiudiamo in casa chi non vuole vaccinarsi” e “facciamo finta di niente”, che mi spaventano anche un po’, devono essere superate da un confronto sereno che tenga conto del contrasto all’emergenza sanitaria e il rispetto assoluto delle scelte individuali.Anche qui serve una sintesi intelligente.

Sono passati più di 4 anni ,6 mesi e 14 giorni dal 20 giugno 2016, giorno storico in cui Virginia Raggi con oltre il 67% delle preferenze sconfigge al ballottaggio Roberto Giachetti del Partito Democratico e diventa sindaca così di Roma : come giudica il suo operato ?

Il giudizio sulla Raggi è una domanda retorica immagino. Sono anni che denuncio sia in sede di Consiglio, che in qualsiasi esternazione pubblica la mia disapprovazione per l’operato dell’attuale Sindaco. Virginia Raggi non solo non è riuscita a indirizzare la macchina amministrativa, ma ha tradito anche quei pochi punti che potevamo condividere con il M5S, primo fra tutti quello di una maggiore trasparenza. Mai come in questa consiliatura abbiamo avuto difficoltà a reperire carte e a esaminare documenti. Speriamo sia stata solo una brutta pagina dovuta anche alla disaffezione dei cittadini nei confronti dei cosiddetti partiti tradizionali.

L'emergenza rifiuti, oltre che sanitaria, rischia di diventare anche di ordine pubblico. Ieri a Roma è stata una giornata esplosiva, iniziata al Quadraro prima con un incendio a largo dei Quintili e poi con la protesta dei cittadini che hanno bloccato la via Tuscolana : la situazione lidense ?

In teoria la situazione lidense è meno grave rispetto ad altri quadranti della città, ma non possiamo di certo consolarci con questo. La verità è che Raggi e Zingaretti, nonostante ormai si prefiguri un futuro in cui M5S e PD, per la loro sopravvivenza, debbano continuare a lavorare ad alleanze anche locali, continuano a rimpallarsi responsabilità sulle spalle dei cittadini. Non c’è stata una reale presa d’atto che su questioni così importanti chi amministra deve rappresentare l’interesse della città e non i battibecchi e le rivalità di partito. Siamo arrivati al punto di arrivare con piccole discariche ai lati delle strade, rivendicare di aver fatto un buon lavoro non solo non è intellettualmente onesto, ma è anche ridicolo. Un altro argomento su cui potremmo fare lo stesso discorso è quello dei trasporti, vedi per esempio la gestione della Roma - Lido.

Roma è una città in ginocchio, spolpata dal malaffare dilagante degli ultimi anni e affetta da alcune problematiche croniche che hanno reso la vita dei cittadini quasi un inferno oltre che allontanare molti turisti: Enrico Michetti è l’uomo giusto per risollevare la capitale ?

È molto difficile trovare la persona giusta per governare una città difficile come Roma. Enrico Michetti direi che è quello che serve in questo momento. Una persona adatta ad amministrare dopo un periodo in cui i grillini, per evidenti lacune, non hanno saputo dare indirizzi alla immensa e complessa macchina amministrativa di Roma Capitale. È una risposta di sostanza all’improvvisazione, è soprattutto la figura più adatta a spingere chi di competenza a dare più poteri alla Capitale e renderla così più governabile. Possiamo dire che Michetti è effettivamente un uomo del fare e a Roma serve questo.

Roma deve essere fortemente rilanciata per quanto riguarda il turismo, da sempre il polmone finanziario della città. Nonostante il Giubileo appena concluso i dati però sono in costante calo, con nessuna novità in merito che al momento pare esserci all’orizzonte così come nessun grande evento capace di richiamare un gran numero di visitatori : Quali sono i suoi progetti per Ostia e per il litorale romano ?

Abbiamo appena detto che Roma è sommersa dall’immondizia, ci stupiamo che il turismo non sia all’altezza delle meraviglie che Roma offre? Il turismo viene alimentato anche dai servizi offerti, dall’immagine di efficienza della città, dalla buona reputazione internazionale. Roma negli ultimi anni è stata descritta come mafiosa, le immagini che circolano sono di degrado assoluto, nessuno investe più nella Capitale. Dobbiamo ripartire proprio da qui: risollevare l’immagine di Roma nel mondo, con un lavoro serio, costante, svolto a testa bassa.

Cosa rappresenta Ostia per lei ?

Ostia rappresenta per me quello che deve rappresentare per tutti i romani: una grande risorsa per la Capitale d’Italia su cui devono concentrarsi risorse e progetti. Ostia permette a Roma di affacciarsi sul mare, di essere una città di mare, spesso sottovalutiamo questo aspetto.

Ci sono dei grazie nella sua carriera ?

Sì. C’è una frase che ripeto sempre: “la nostra forza è la nostra gente”. Io devo ringraziare i cittadini del X Municipio, che in questi anni mi hanno sostenuto e dato fiducia, anche nei momenti più complicati. Loro sono stati il mio più grande stimolo a fare bene, a studiare, a migliorare e la mia forza nelle battaglie politiche.

Progetti futuri ?

Il progetto per il futuro è mandare a casa il M5S e dare una alternativa valida, sottolineo valida, per il governo della Capitale e lo farò impegnandomi in prima persona in questa competizione elettorale.

Marco Dal Puppo 

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