Elda Alvigini: In Tv Con I Cesaroni - Il Ritorno E Il Debutto Come Autrice

Elda Alvigini: In Tv Con I Cesaroni - Il Ritorno E Il Debutto Come Autrice

Dal 13 aprile su Canale 5 e Mediaset Infinity ritorna con "I Cesaroni - Il Ritorno" e debutta come autrice con "Inutilmentefiga".

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Elda Alvigini, poliedrica attrice, che spazia, con estrema disinvoltura e infinita classe e simpatia dal teatro, al cinema, alla televisione torna sul piccolo schermo dal 13 aprile,  in prima serata su Canale 5 e Mediaset Infinity,  ne “I Cesaroni – Il ritorno”, il sequel della arcinota serie TV, che ha spopolato sul piccolo schermo tra il 2006 e il 2014.

La serie, in 12 puntate,  scritta da Giulio Calvani, Federico Favot e Francesca Primavera, una coproduzione Publispei - RTI/ Mediaset, prodotta da Verdiana Bixio, ambientata nel quartiere Garbatella, è diretta e interpretata da Claudio Amendola. 

La serie tv acclamatissima è un must have dei romani e non, nella quale la Alvigini interpreta Stefania Ansaldo. Elda rimane tra i pochi personaggi “storici” amatissimi dal grande pubblico della iconica serie TV, che ha avuto alcune defezioni da parte dello storico cast, nonchè la prematura scomparsa di uno dei protagonisti Antonello Fassari, e delle new entry tutte da scoprire.

Elda Alvigini, conosciuta dal grande pubblico come attrice di cinema, teatro e televisione, firma anche il suo debutto narrativo con “Inutilmentefiga”, un racconto sincero e disarmante che mescola auto-fiction, ironia e riflessione personale.

Ho voluto incontrare Elda Alvigini per rivolgerle qualche domanda su questo  ritorno in tv e sulla sua nuova avventura da autrice, che la sta portando in tour in tutta Italia.

Sei nuovamente protagonista ne I Cesaroni - Il Ritorno, cosa è cambiato in Stefania Ansaldo, rispetto alla prima edizione? Quanto c'è di Elda in Stefania e viceversa?

Stefania è cambiata, già a partire dal cognome, come giustamente hai detto tu. Il marito l’ha lasciata ormai più di 12 anni fa, e come qualsiasi donna se n’è fatta una ragione, quindi non è più arrabbiata. È felicemente single, impegnata nel suo lavoro di dirigente scolastica, e cerca di essere una mamma/amica con il figlio Walter, che oggi è grande e con problemi da uomo, oltre che una spalla su cui contare per Giulio Cesaroni, che ha un bel po’ di grattacapi da affrontare.

Cosa rappresenta questa serie televisiva per te? Praticamente un cult per i romani e non che vi hanno tributato un bagno di  folla al Teatro Palladium in presentazione, che tipo di soddisfazione dà?

È stata un’emozione incredibile…essere sommersi da uno tsunami d’amore, mi lascia sempre un po’stupita e allo stesso tempo mi fa capire quanto sia importante fare bene il mio mestiere, quanto saper comunicare le emozioni, sia una cosa seria, anche, o forse soprattutto, quando fai la commedia, oggi più che mai regalare due ore si spensieratezza è fondamentale.

Qual è il rapporto che hai con gli altri attori sul set e con le new entry?

Si è creato immediatamente un amalgama perfetto anche con le new entry, Claudio è un grande capitano e noi la sua ciurma, pronti e felici di farne parte.

Attrice cinematografica, televisiva e teatrale, neo autrice hai esordito con il tuo primo libro "Inutilmentefiga", come riesci a conciliare tutto?

Sono una donna, è facile! Ahahahah! Scherzo, il libro l’ho scritto quando non ero impegnata con altre cose, o meglio, anche insieme ad altri impegni, ma fino a due cose contemporaneamente reggo bene, dai.

Inutilmentefiga è uscito ad Ottobre, e quando sono iniziate le riprese, a Marzo 2025, l’avevo già finito.

Che tipo di emozione ti ha dato scrivere il tuo primo libro?

E’ stata un’esigenza forte, di parlare delle donne come me, che hanno passato i 50, e anche più grandi, che non vengono né adeguatamente né troppo spesso raccontate, per come siamo veramente. INUTILMENTEFIGA, è un grande NO, a chi ci vuole incasellare in figurine prestabilite, che la società ci impone.  È anche la capacità, ancora, di resistere, di credere nei propri sogni e, perché no, anche di incominciare da grandi a volerli realizzare. Andare in giro a fare le presentazioni è un regalo inaspettato, che mi da tantissimo.

Quanto c'è di autobiografico in Inutilmentefiga e quanto conta essere "inutilmentefiga" nella vita reale?

È autofiction, la protagonista  con me ha in comune solo il nome – si chiama Elda – ma non fa l’attrice, anzi, come tanti dopo il covid è disoccupate e deve inventarsi un modo per sopravvivere; alcune cose sono “similvere” diciamo, ma il 70% è fiction pura. Il romanzo alterna il racconto nel presente a salti in età precedenti, a causa di incontri e strane coincidenze, che  riportano  la protagonista a pensare a periodi della sua vita, compresa l’infanzia o il liceo e l’Erasmus a Parigi; ma sono situazioni che ho scelto per parlare un po’ di tutti noi, donne e uomini, perché non è un romanzo “al femminile”, anzi molti lettori uomini mi hanno detto che si erano identificati con l’80% delle situazioni vissute dalla protagonista.

Attrice versatile e poliedrica, scrittrice, cos’altro? Qual è l'attività che prediligi e perché?

Guarda, scrivere mi piace tantissimo, e mi ci dedico molto, ma ho avuto l’occasione, non solo di scrivere ma anche di girarlo come regista, un documentario sulla fotografia, e non vedo l’ora di tornare sul set come regista. Intanto “STORIA ROMANTICA DELLA FOTOGRAFIA” è stato acquistato dalla RAI e andrà in onda prossimamente. Come attrice finchè avrò l’occasione di interpretare ruoli che mi stimolano, sia al cinema che al teatro, continuerò certamente.

Hai sempre dei look estremamente estrosi e curati nei minimi dettagli, come sceglie i suoi outfit? Che rapporto hai con la moda?

Grazie per la domanda! E grazie del complimento, la moda è moda, quando esprime un pensiero, un concetto quasi filosofico, legato all’immagine e all’essere, ho un mio gusto personale, non ho un unico stile, proprio perché dipende da come mi sento e anche da cosa “voglio dire” vestendomi in un certo modo piuttosto che in un altro. Compro molto vintage, perché ci sono dei tagli anni ’70 ma anche anni ’50 che secondo me resteranno intramontabili e che amo molto; ultimamente mi piace molto una giovane stilista atelierd.isagio, e indosso spesso le sue creazioni alle presentazioni dei libri, che abbino con le maglie a marchio inutilmentefiga. Per la conferenza stampa invece ho scelto, e avuto l’onore, di vestire Antonio Marras, che considero un vero genio, non è solo uno stilista, è un artista, e ha una visione della moda che è visione della vita, lo amo moltissimo.

Prossimi progetti? Se si possono spoilerare....

Sto lavorando a un pezzo tipo stand up da abbinare alla presentazione di Inutilmentefiga, che porterò in giro nei prossimi mesi soprattutto nei festival letterari, e sto scrivendo il mio prossimo romanzo. 

Una vera artista a tutto tondo Elda Alvigini, io il suo primo romanzo “Inutilmentefiga” l’ho letto e merita veramente. Seguitela ne “I Cesaroni – Il Ritorno” non ve ne pentirete!!!

Photo credits: Fabrizio De Blasio, total look Malloni

Stefania Vaghi 

 

 

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