Lo Chef Gabriele Muro Del Ristorante Adelaide Rende Nobile La Cucina Popolare Romana

Lo Chef Gabriele Muro Del Ristorante Adelaide Rende Nobile La Cucina Popolare Romana

Il Ristorante Adelaide dell'Hotel Vilòn è tra i pochi 5 stelle di Roma a riaprire: lusso semplice e cucina d'autore a palazzo Borghese - di Alessia de Antoniis

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Tornare a vivere all'Adelaide del Vilòn. All'interno di Palazzo Borghese, nel cuore di quella Roma che Alberto Sordi diceva essere “un salotto da attraversare in punta di piedi”, l'hotel de Charm Vilòn, 5 stelle lusso, dona ai suoi ospiti intimità ed esclusività nel palazzo che fu di papa Paolo V.

Segnalato nella gold list Condé Nast Traveler 2020, l'Hotel Vilòn è un posto informale dove trascorrere una serata al riparo da occhi indiscreti, sentendosi a casa.

Varcare il piccolo ingresso di questo raro gioiello della catena Small Luxury Hotel of the World, è come entrare in un altro mondo, dove il tempo si ferma tra arredi decò, giardini segreti, sale che ricordano club inglesi.

Un hotel esclusivo dove godere di doni oggi preziosi: tempo, riservatezza, qualità. Per quei pochi che non amano apparire, che sanno vivere in un palazzo principesco anche in abiti informali; per chi desidera essere accolto in maniera esclusiva durante un breve soggiorno nella Città Eterna, ma anche per chi ama classe e sobrietà in qualsiasi momento della giornata: una colazione d'affari, una cena romantica, una riunione di famiglia, un ricordo che si vuole rendere indimenticabile.

E il cuore del Vilòn è il Ristorante  Adelaide.

Le cene riservate, sulle terrazze delle Suite Borghese e Melangolo e sul roof Il Nido, fanno sì che dell'Adelaide si parli sempre più spesso come di un punto di riferimento mondano, con quell’aria aristocratica appena sussurrata, dove cenare in un’ala di Palazzo Borghese diventa elegante quotidianità.

Chi cerca intimità, può optare anche per la piccola quadreria, con le sue pareti arancioni costellate di dipinti, che affaccia sul giardino, con un solo tavolo dedicato: l'ideale per creare un momento unico e irripetibile.

Per tornare godersi le serate romane, poi, il Vilòn offre un patio fiorito, dall'effetto in po' jungle, tra felci e filodendri, che la sera s'illumina di candele, dove si cena sotto grandi ombrelloni, su divanetti a parete e tavoli distanziati. Location ideale anche solo per un aperitivo.

Sulla cucina dell'Adelaide, regna incontrastato lo chef Gabriele Muro. Procidano di origine, romano di adozione, rende nobili piatti popolari della cucina romana ed esclusivi i sapori e gli odori della sua isola.

Nasce così un moderno menù d'altri tempi, che sposa la pasta Cacio e Pepe, con i ravioli di bufala di Quell'estate a Procida, la Panzanella di Mare con il manzo marinato al gin di Juniperus, pane al burro, alici, peperoncini verdi e burrata di Alice nell’Orto delle meraviglie con il pescato del giorno, con harissa, scarola e ricci di mare del Vizietto.

Lo chef Gabriele ci ha dedicato il suo preziosissimo tempo accogliendoci nel Salotto della principessa Adelaide con il suo sorriso, i suoi finger food e i cocktail della barlady Magdalena Rodriguez.

Chef, durante il lockdown alcuni ristoranti hanno proposto le cene da asporto. È un sistema applicabile alla sua cucina? Cosa ne pensa?

Perché la stessa sfogliatella mangiata a Milano non ha lo stesso gusto? L’atmosfera e il servizio esaltano il cibo. Adelaide non è solo cucina ma un’esperienza che va vissuta a 360 gradi.

Grazie a trasmissioni con grandi chef, molti ragazzi scelgono questa carriera. Quanto è lontana la realtà dal mondo che vediamo in televisione?

Totalmente un altro mondo. Ma non critico affatto i programmi televisivi di cucina. Sono per intrattenere il pubblico a casa.

Si può essere il vincitore di un format televisivo e chiudere, ad esempio, la pasticceria che in seguito si è aperta. Perché? Cosa serve per fare questo mestiere?

Riallacciandomi anche alla domanda precedente, in questo lavoro non ci sono scorciatoie.

Le scuole alberghiere funzionano? E i corsi di cucina modello Gambero Rosso?

Le scuola pubblica dovrebbe far vivere di più il mondo del lavoro agli studenti, per far capire bene l’ambiente che hanno scelto. Le scuole private, poi, dovrebbero garantire stage formativi presso strutture di ristorazione.

Si parla tanto di grandi chef che hanno perso le stelle Michelin, ma quanto contano le guide Michelin, Gambero Rosso, Espresso nell'era di Trip Advisor?

Le guide hanno sempre un gran valore. Trip Advisor ha comunque la sua importanza perché ascoltare il parere degli utenti ci aiuta a migliorare.

L'Italia è in grado di proteggere e sviluppare il settore enograstronomico?

L’Italia ha un identità enogastronomica unica al mondo. Ci sono molte persone che portano sempre più avanti questo settore, facendo bene il loro lavoro.

Le norme dettate per il Covid, che stanno impedendo a molti ristoranti di riaprire, hanno anche qualche lato positivo?

Se per la sicurezza non si può fare altrimenti, bisogna seguirle senza obbiettare. Dal punto di vista umano, fa male lasciare a casa chi ha sempre lavorato e sostiene la propria famiglia.

Se certe misure fossero prese facendo sedere attorno ad un tavolo tecnico politici e rappresentanti dei vari segmenti della vostra categoria, crede si potrebbero avere norme migliori? 

Sicuramente qualche suggerimento tecnico potrebbe aiutare a trovare soluzioni migliori.

Pensa che la categoria dei ristoratori sia stata tutelata?

Difficile recuperare tutto il perso, ma credo sia stato fatto il possibile.

Ci regalerebbe una ricetta del Ristorante Adelaide?

Alice nell'Orto delle Meraviglie.


Alessia de Antoniis



Alice nell'Orto delle Meraviglie

chef Gabriele Muro dell'Adelaide dell'Hotel Vilòn


Ingredienti per 4 persone:

4 fette di pane sottile
200 gr alici fresche
200 gr friggitelli 
50 gr stracciatella di burrata 
100 gr salsa pomodori arrosto
50 gr cipolla rossa 
100 gr salsa di acciughe 
50 gr olive nere

Con un coppapasta formare dei dischi di pane. Disporvi sopra, in maniera ordinata e alternata, i filetti di alici e le strisce di friggitelli precedentemente fritti e spellati. Cuocere il crostino solo dal lato del pane in una padella con una noce di burro.

Il calore del pane tostato basterà a cuocere le alici mantenendole morbide e succulenti.

Impiattare il crostino e completare con dei punti di salsa di acciughe, salsa di pomodoro arrosto, stracciatella di burrata, cipolla rossa all’aceto di lamponi, la polvere di olive ottenuta essiccando e frullando le olive, e qualche germoglio.




CENA DEGUSTAZIONE IN TERRAZZA esclusivamente su prenotazione

Terrazze: Suite Borghese, Suite Melangolo e Il Nido sul roof

€ 250 a coppia (menu degustazione, vino esclusi).

In tutti gli altri spazi si mangia alla Carta oppure con il Menu degustazione (80 € vini esclusi) sia a pranzo che a cena.


Adelaide e In Salotto Ristorante & Bar all'interno del VILÒN Luxury Hotel - Via dell’Arancio 69 - 00186 Roma

tel. 06/878187

www.hotelvilon.com

lunedì- sabato ore 12.00 - 14.30 e 19.00 - 22.30

su prenotazione

domenica chiuso



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