Degustare Un Buon Rum A Roma: Dove Trovare Le Migliori Bottiglie

Degustare Un Buon Rum A Roma: Dove Trovare Le Migliori Bottiglie

Gli amanti del rum che vivono a Roma possono dormire sonni tranquilli. Nella Capitale non mancano di certo i posti dove poter gustare una grande varietà delle migliori bottiglie in commercio. Il problema è piuttosto sapere come riconoscere un rum di qualità e dove andare a berlo nella Città Eterna.

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Gli amanti del rum che vivono a Roma possono dormire sonni tranquilli. Nella Capitale non mancano di certo i posti dove poter gustare una grande varietà delle migliori bottiglie in commercio. Il problema è piuttosto sapere come riconoscere un rum di qualità e dove andare a berlo nella Città Eterna.

I trucchi per riconoscere un rum di qualità

Esistono diversi modi per identificare un buon rum basandosi su una serie di fattori. Su tutti c’è la provenienza della materia prima di questo distillato, cioè la canna da zucchero, e chiaramente la sua lavorazione. Ad esempio l’isola di Cuba può essere considerata come la patria d’origine del rum e non a caso uno dei brand produttori più conosciuti al mondo viene proprio da qui: parliamo dell’Havana Club, una distilleria capace di incarnare le antiche tradizioni cubane. Per capire quali sono le migliori bottiglie è possibile cercare il Rum Havana su Tannico, un’enoteca online dove trovare un’ampia selezione di prodotti. Quando si deve esprimere un giudizio sulla bontà o meno di un rum si devono valutare altri parametri come ad esempio la fermentazione, la distillazione e i suoi tempi di invecchiamento. A seconda di queste variabili, infatti, il sapore finale sarà differente e cambieranno anche l’aroma e l’intensità. Pure in questo caso l’etichetta si rivela fondamentale per poter comprendere al meglio il prodotto, visto che laddove si trova la dicitura “rum millesimato”, significa che l’alcolico è stato ottenuto mescolando prodotti della stessa annata. Quando invece la scritta è “blended”, allora saremo in presenza di una miscela di distillati con diversi anni di invecchiamento. Ultima discriminante per la valutazione del rum e anche la più evidente è il colore: quello bianco è il più delicato, invecchia solo di qualche settimana e viene solitamente utilizzato in cucina, mentre sono 18 i mesi necessari per l’ambrato; infine occorrono almeno due anni per ottenere quello scuro, che è anche il più forte.

Dove trovare i migliori rum di Roma

Con tutte le potenziali variabili di qualità a disposizione, adesso non resta che trovare il locale adatto per andare a gustarsi un buon rum. Impossibile non nominare in tal senso lo Sky Stars Bar, recentemente eletto come uno dei Miglior Rum Bar d’Italia, cui si può accedere andando all’ultimo piano dell’A.Roma Lifestyle Hotel, cioè uno degli alberghi più eleganti della Capitale. Più alla portata di tutti è invece il Jamboree Pub di via Tagliamento, dove gli amanti del rum potranno sbizzarrirsi grazie all’ampia possibilità di scelta e di gusti, ben oltre 40 etichette differenti. Se si vuole provare l’ebbrezza di gustarsi un buon rum in un’atmosfera tipica del paese d’origine di questo distillato, il posto giusto è certamente la Bodeguita, vicino Porta Portese, che incarna al meglio lo spirito del Centro e Sud America. Per chi invece è alla ricerca di prodotti unici e apparentemente introvabili, allora è consigliabile provare il Q’s Rummeria di Trastevere, l’unico pub che distribuisce il Plantation in via ufficiale.

Gli amanti del rum possono stare tranquilli: la Capitale offre diverse opzioni per assaporare le migliori bottiglie di questo distillato facilmente riconoscibili dai palati più esperti.

Daniele Catini

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