Special Edition Per La 90esima Festa Dell’Uva E Dei Vini Di Velletri

Special Edition Per La 90esima Festa Dell’Uva E Dei Vini Di Velletri

Nei due giorni si sono alternati spettacoli folcloristici, a cura dell’artista Francesca Trenta, momenti ludici e formativi per i più piccoli, ma anche approfondimenti dedicati al vino del territorio

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Si è svolta nel fine settimana del 9 e 10 ottobre la novantesima edizione della Festa dell’Uva e dei Vini di Velletri, evento annullato nel 2020 a causa della pandemia, in una versione “speciale” che ha concentrato tutte le attività nella Villa Comunale. Per due giorni i giardini a ridosso di piazza Cairoli sono stati invasi da stand di artigianato e prodotti agricoli, ma anche dalle piccole e ormai caratteristiche “casette” in legno che hanno ospitato una dozzina di aziende vitivinicole di Velletri e non solo. Per quanto in forma ridotta causa delle restrizioni dovute alla pandemia e una organizzazione compressa in poche settimane, comunque si è potuto godere di una manifestazione che ha attirato centinaia di persone. Rovinato in parte il sabato a causa della pioggia, la domenica neanche il vento freddo ha fermato i molti visitatori. Soddisfatta l’amministrazione cittadina con a capo il sindaco Orlando Pocci, che ha organizzato la festa insieme alla Pro Loco Velitrae grazie al coordinamento del consigliere delegato alla festa Mauro Leoni. All’inaugurazione di sabato 9 ottobre erano presenti anche il senatore Bruno Astorre e la consigliera regionale Eleonora Mattia, chiusura domenica sera con musica, balli e degustazioni – anche guidate – di vini.

Nei due giorni si sono alternati spettacoli folcloristici, a cura dell’artista Francesca Trenta, momenti ludici e formativi per i più piccoli, ma anche approfondimenti dedicati al vino del territorio, come la degustazione guidata “Tra Vulcano e Mare” a cura di Fabio Ciarla, giornalista in forza all’associazione Idee in Fermento. Servizio professionale ai banchi d’assaggio delle aziende vitivinicole anche grazie alla presenza dei sommelier della Delegazione Fisar Roma e Castelli Romani, mentre molta attenzione ha generato ovviamente la presenza dell’azienda La Tognazza di Gianmarco Tognazzi (che si è collegato domenica per un saluto dal set del nuovo film che lo vede protagonista), con etichette che richiamano il papà Ugo e in particolare il film “Amici Miei”. Appuntamento all’anno prossimo con la certezza espressa dall’Amministrazione di voler tornare ai fasti dell’epoca pre-covid pur mantenendo sempre più alto il livello della qualità dell’offerta sia per quanto riguarda la degustazione sia per gli approfondimenti ad essa connessi.

Marco Dal Puppo 

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