Sapori D’Italia Da Pizzium Roma

La grande catena che aiuta le piccole imprese

stampa articolo Scarica pdf

Unfolding Roma è andata alla scoperta del fenomeno imprenditoriale e gastronomico che dal 2017 sta conquistando tutta Italia: Pizzium.

La lunga catena di pizzerie, che ormai conta ben 31 locali sparsi nel Nord e nel Centro Italia, ha avuto una crescita impressionante in un periodo relativamente breve. Il fiuto imprenditoriale di Stefano Saturnino (già incoronato dal successo del suo Panini Durini a Milano) abbinato alla saggezza gastronomica di Ilaria Puddu (con cui ha collaborato già in passato) e alla grande maestria da pizzaiolo di Nanni Arbellini hanno reso Pizzium un mix di ottimi sapori ed ambienti piacevolissimi.

Noi di Unfolding Roma ci siamo recati a via Baldo degli Ubaldi per assaggiare il motivo di cotanto successo. Il locale da fuori rende bene l’idea di trasparenza e genuinità grazie alle grandi vetrate che danno sulla sala. Una volta entrati non si può che ammirare la vivace distribuzione di piatti dallo stile vietrese coordinati alle pitture ed alle decorazioni che adornano un ambiente ampio e luminoso. I coperti sono intimi e sobri e mantengono tra loro una distanza che consente ad ognuno di avere un minimo di privacy. Ma passiamo al menù: chiaro, semplice e con la giusta varietà di scelta a cui si aggiunge uno sprizzo di fantasia culinaria. Gli antipasti si dividono in due parti: da una parte le bruschette e dall’altro i Panozzum ovvero il tipico panuozzo campano. A seguire troviamo alcune proposte classiche di primi che servono più che altro come paracadute per chi non volesse assaggiare la rinomata pizza. Continuando la lettura del menù si giunge alla lista delle 25 pizze, di cui 5 replicano i grandi classici della tradizione e le restanti 20 interpretano i sapori della nostra penisola regione per regione. Dallo Speck IGP per la pizza Trentino Alto Adige al tartufo per la pizza Umbria e passando dalla salsiccia di fassona, Pizzium mette in tavola l’Italia intera e lo fa valorizzando i prodotti locali. L’impiego di materia prima di altissima qualità e genuinità è sicuramente uno dei punti forti di questo format culinario che secondo noi trova la sua apoteosi nella pizza Puglia. La portata splende per i colori mentre una burrata troneggia nel centro circondata da tenere fette di capocollo. Il letto è di datterini gialli finemente tritati, compunto da qualche oliva e spolverato da tarallo sbriciolato. L’impasto è fedele alla tradizione napoletana, come lo è in tutte le pizze del menù: cornicione alto, soffice e profumato e centro pizza che va via via assottigliandosi, così da far tintinnare la forchetta contro il piatto quando infilza il punto centrale, nel complesso risulta molto leggero. Pizzium offre il giusto compromesso tra tradizione e contemporaneità e gli ottimi e freschi ingredienti usati non possono che accrescere il merito di un’impresa che concede respiro anche ai commercianti locali e agli agricoltori. Noi di Unfolding non possiamo che essere entusiasti dell’esperienza fatta in via Baldo degli Ubaldi e di conseguenza consigliare la pizzeria. Una volta assaggiati i sapori che i tre sopracitati fondatori hanno messo a punto risulta molto chiaro il motivo del grande successo che ha consentito a Pizzium di crescere ed espandersi. Saturnino, Puddu e Arbellini continuano a scalare le ripide salite che portano nell’Olimpo delle pizzerie e continuano a farlo proprio come il loro slogan rassicura: co o’core.

Gregorio Pastorelli

© Riproduzione riservata