Städlin 2.0: Il Dialogo Perfetto Tra Cucina E Cocktail Bar

Städlin 2.0: Il Dialogo Perfetto Tra Cucina E Cocktail Bar

Dieci anni di attività della famiglia Coticoni che arricchisce l’offerta del cocktail bar con la novità dell’area ristorativa

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Una serata unica, viva pulsante, dove tutto era studiato nei minimi particolari ha caratterizzato la fase 2.0 dello Städlin, celebre cocktail bar posizionato a Via Pacinotti, nel quartiere Ostiense, che, oltre a festeggiare i suoi 10 anni di attività ha presentato al pubblico presente e agli “addeti ai lavori” la sua nuova “veste” e la sua nuova offerta gastronomica.

Dopo un decennio di dominio indiscusso come coktail bar di primissimo livello -  perchè come afferma Daniele Arciello, bar manager e anima del bancone di Städlin “la mixology non è solo una tecnica, ma una forma d’arte che celebra il gusto, l’equilibrio e l’innovazione e la nostra filosofia è trasformare ogni drink in un’esperienza indimenticabile” - il llocale presenta sale e spazi nuovi ed una innovativa, ed accessibile a tutte le tasche,  offerta ristorazione.

Ho avuto il piacere di “toccare con mano” i nuovi spazi ampi e funzionali, curati anche nei dettagli più infinitesimali da Elisabetta Coticoni, senza per nulla snaturare lo stile urban e il design contemporaneo, con le ampie volte e aggiungendo una area privè a piano terra con bancone bar dedicato e postazione dj, che ben si presta ad eventi privati, aggiungendo ulteriore versatilità al locale. Il nuovo Städlin aggiunge anche un piano superiore per ulteriori attività, e mette a disposizioni della clientela un’area servizi (igienici) a prova di IG e di content creator, di assoluto impatto scenografico oltrechè funzionale. Non meno di effetto il murales di accesso al piano superiore che ritrae i simboli del locale, i suoi fantastici panda. 

Ma il vero fiore all’occhiello del “nuovo Städlin” è sicuramente la nuova offerta gastronomica, curata dallo chef Davide Vitiello, che con la sua linea gastronomica, frutto di un’esperienza maturata fra Italia ed Europa, inaugura questo nuovo corso del locale con un menu autunnale che parla di tradizione italiana unita a tecniche moderne e presentazioni curate, senza mai snaturare l’autenticità dei sapori. Il nuovo menù è attento e variegato, per mettere d’accordo tutti i palati e racconta il territorio e la stagionalità.

Gli antipasti si aprono con creazioni come i blini con stracciatella di bufala e salmone marinato, o la zuppa di zucca con amaretti croccanti e manzo battuto al coltello con crema al tuorlo e nocciole tostate, che evocano un equilibrio perfetto fra delicatezza e carattere. La selezione di fritti rivisita la tradizione con tempura di carciofi al tartufo nero e supplì cacio e pepe con pere, mentre i primi piatti, come gli gnocchi alla zucca con pesto di rucola o il risotto con porcini e castagne, si rivelano portate intense e avvolgenti. I secondo piatti si distinguono per creatività e tecnica, dal filetto di maiale in crosta di pistacchi al fish’n’chips 2.0 con maionese al limone, fino al calamaro scottato su insalata di lenticchie. Completa l’esperienza una selezione di panini gourmet e scrocchiarelle farcite, ideali per una pausa più informale senza rinunciare al gusto.

Come affermano Andrea, Elisabetta, Edoardo e Mattia Coticoni alla guida di Städlin dal 2015: L’evoluzione di Städlin nasce dall’ascolto attento del pubblico, perché l'anima di questo posto sono le persone che lo frequentano e lo vivono” e allora via libera allo Städlin 2.0 che si conferma locale conclamato e poliedrico della Capitale in un mix & match d cucina, musica, cockyail e socialità, valido per tutte le tasche e tutte le età, in un ambiente conviviale ed inclusivo.

Più che un semplice locale, una vera e propria community, con un proprio mood e una propria filosofia di approccio al cliente, alla ristorazione e all’intrattenimento, sotto gli occhi attenti dei loro ultracelebri e giganteschi panda di peluche, che hanno fatto il giro del mondo sui social da post pandemia ad oggi…

Applauso allo Städlin 2.0 e alla famiglia Coticoni!

Stefania Vaghi 

 

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