Domenica è sempre domenica, si sveglia la città con le campane e dal rooftop del Sofitel Roma Villa Borghese, dove lo sguardo spazia tra le cupole di Roma e i suoi campanili, la domenica è qualcosa di magico. In questa atmosfera luminosa e raffinata, dove il savoir faire francese dialoga con la convivialità e il brio tutto italiano nasce Le Brunch, un’esperienza gastronomica che unisce queste due culture affini.
Nato in Inghilterra alla fine dell’800 come pasto tra la colazione e il pranzo per i nobili di ritorno dalla caccia, diffusosi poi negli anni ‘30 negli Stati Uniti, è approdato in Europa in tempi relativamente recenti. Sia la Francia che l'Italia, paesi di grande cultura gastronomica, non si sono certo limitate a copiare ma hanno reinterpretato il brunch rendendolo un momento di gusto e convivialità. Se in Francia oramai dagli anni 90 il brunch è un’abitudine del fine settimana, divenendo quasi simbolo di una nuova socialità urbana e piacere di un tempo condiviso, in Italia è un’abitudine più recente, che si lega all’arrivo della bella stagione e, al desiderio di convivialità che il sole porta con sé.
“Le Brunch” raccoglie queste due anime e le armonizza: così in un clima dove l’eleganza è morbida e accogliente, sorseggiando un calice di champagne mentre Roma silenziosamente accompagna lo scorrere del tempo, va in scena una domenica fatta di chiacchiere, sorrisi e l'ottima cucina dello chef Giuseppe D’Alessio. Tra angoli dolci e salati l’executive chef propone un rituale che, sebbene aperto alle contaminazioni esotiche, rivendica fortemente le due differenti identità gastronomiche, italiane e francesi. A vestire l’angolo salato sono diverse tipologie di Pane fragrante, Quiche Lorraine e Insalata Ceasar arricchita con crostoni al parmigiano. Al tavolo, un’alzatina da condividere posa l’accento sulla territorialità e il dialogo culturale attraverso una selezione di formaggi francesi e mostarde di frutta, salumi locali, spianata romana e prosciutto crudo di Bassiano e un’insalatina mista con verdure croccanti. Per soddisfare diverse esigenze, senza perdere identità e coerenza, Le Brunch comprende anche un piatto da ordinare à la carte secondo i propri desideri. L’offerta spazia dal francesissimo Croque Monsieur, proposto sia nella versione classica sia con tartufo nero pregiato, al classico Avocado toast con stracciatella di bufala, che può essere arricchito con salmone affumicato o caviale Siberia, per assaporare una nota più opulenta.
A cavallo tra le due culture gastronomiche si trovano le Uova purgatorio en cocotte mentre sul versante dolce la Francia torna prepotentemente con le Crêpes calde “à la Suzette”, la French brioche toast con cannella e marmellata di visciole e i Pancake e Gaufre con crema di nocciole bio. Paradiso goloso, rappresentato attraverso uno spettacolo di estetica da prendere a morsi, è l’Angolo dei dolci, con la sua boule piena di coloratissimi Macaron, i capolavori della Haute Croissanterie e una freschissima tagliata di frutta.
A corredo, ma non incluso, di Le Brunch una selezione di vini rossi, bianchi e rosè, del Lazio e Francesi da poter ordinare a calice o in bottiglia, le Birre del birrificio artigianale laziale Alta Quota, le immancabili bollicine Pommery.
Tra i diversi cocktail una menzione particolare merita il Trevi Royal che Settimo, tra i set romani della serie Emily in Paris, dedica alla protagonista. Il cocktail, a base di Lampone, Cassis e Champagne, si completa con il simbolico “lancio” di una monetina di cioccolato al suo interno, come fosse la famosa fontana. È un gesto che invita al gioco ricordando che questo rooftop è il luogo dove il bon ton e divertimento si danno appuntamento.
Info utili:
Domenica dalle 12:30 alle 15:00
55 € a persona, acqua e caffè inclusi
30 € bambini fino a 12 anni
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