Cento Gourmet Con Il Suo Cosciotto Di Cinghiale Affumicato...

Cento Gourmet Con Il Suo Cosciotto Di Cinghiale Affumicato...

Vince la quinta tappa di #Cucinema!Articolo di Edoardo Peniconi

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Come un cuore di cioccolato morbido e profumato racchiuso in un anonimo tortino, così il Cento Gourmet, che si trova nel cuore di Centocelle,  quartiere alla periferia sud di Roma, offre una cucina ricercata e creativa. Locale molto gradevole che rispecchia lo spirito creativo dei suoi chef. La serata è iniziata con un aperitivo che non era altro che il preludio della deliziosa cena che è partita da un antipasto di tartare di anatra all’arancia profumata e bella da vedere, con l’aggiunta delle erbe provenzali e accostata a della crema di formaggio caprino, l’insieme dei profumi e dei sapori che arrivavano uno dietro l’altro era davvero gradevole ed equilibrato. Il primo piatto, il dyo gombury, seppur sempre elegante e ben presentato, risultava un po’ slegato nei sapori, dava vagamente l’idea di un sushi mancato. Così come la scelta dell’ Anna’s Secret rosato in abbinamento...anche qui né carne né pesce. Mentre il secondo piatto, il cosciotto di cinghiale, al di là della divertente e geniale presentazione quasi da “comics”, non a caso ispirato ad Asterix, era gustoso soprattutto per il contrasto di sapore tra la carne, il leggero gusto zuccherino dell’uvetta e il retrogusto un po’ amaro del cioccolato. Complimenti agli chef resident. Azzeccatissimo anche il Montepulciano in abbinamento. Infine il dolce è stato un rischioso esperimento di equilibrismo tra sapori totalmente opposti. Di quelle cose da cui o viene fuori un capolavoro assoluto oppure un disastro totale: caffè, frutti tropicali, cioccolato, arancia, nocciole. Per quanto mi riguarda direi che il capolavoro è riuscito. Anche qui, complimenti allo chef.

Edoardo Perniconi

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