A Roma Apre Sheket, Lo Slow Club Internazionale

A Roma Apre Sheket, Lo Slow Club Internazionale

Uno Slow Club esclusivo e poliedrico, punto d’incontro per gli amanti della cucina, dei cocktail e della musica

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Nato dalla partnership tra Izhak Nemni e Riccardo Sargeni e Gianluca Sette che qui si occupano della direzione artistica e pr, Sheket si inserisce come un unicum nella scena notturna capitolina, un luogo in grado di offrire al cliente un’esperienza totale, dall’aperitivo fino al dopocena. Elegante e raffinato, Sheket vanta una cucina dal respiro internazionale, un’ampia selezione di cocktail e distillati provenienti da tutto il mondo, con i live set degli artisti più rinomati della scena disco del momento.

Con un concept molto attento ai trend internazionali, Sheket è in grado di catapultarci in un attimo nelle atmosfere più cool di un club parigino o di un cocktail bar di Soho, circondati dalla vivacità di una clientela proveniente da ogni parte del mondo. Un interior design ricercato, con pareti policrome che sembrano ricamate, luci e colori studiati per regalare un’atmosfera cromatica tendente al rosa, con l’utilizzo del color ruggine, caldo e emozionale, per i colori delle pareti e del velluto dei divani. La cucina multietnica e ricercata è affidata alla maturata esperienza dell’executive Chef Marco Milani, rinomato per la sua conoscenza delle culture culinarie più disparate, per la raffinata cura del dettaglio che si fa piacere per gli occhi oltre che gusto per il palato, per la capacità di unire tradizione e modernità con creatività e trasformismo. Sheket propone sushi e tempura, ma anche snacks internazionali da accompagnare ai drinks: sushi rolls, tartare, ostriche al nature. La proposta vegetariana è decisamente gustosa: tortini di verdure o deliziosissimi gyoza (ravioli) di verdure cotti al vapore e scottati, sono solo una parte del menu vegetariano suggerito dallo Chef. Non meno preziosa è la carta dei vini e degli champagne, molto ampia e che propone mescite e bottiglie di grande qualità, anche di nicchia.

Il club propone ogni sera una selezione musicale inedita per la notte capitolina, che passa dai suoni groove al blues, al funk, tenendo come fil rouge la black music declinata nei suoi differenti sottogeneri.

Di Erika Gottardi

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