SARRI E IMMOBILE, DUE VOLTI SCURI IN DANIMARCA

SARRI E IMMOBILE, DUE VOLTI SCURI IN DANIMARCA

IL CAPITANO E IL MISTER PROVANO A METTERCI LA FACCIA DOPO LA BRUTTA FIGURA A HERNING. BISOGNA RIPARTIRE SUBITO.

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Sarri e Immobile provano a metterci la faccia in conferenza stampa, era giusto dare una risposta ai laziali presenti in Danimarca e a tutti i supporter biancocelesti, non di meno alla società, che non sarà stata contenta della figuraccia europea.

Sarri ci aveva avvisato già prima dell’ultima giornata, voleva risposte e conferme, con il Verona l’ha avute, a Herning, in Danimarca, purtroppo ha ritrovato la vecchia Lazio, quella della scorsa stagione a Bologna o a Verona, si spegne la lampadina e la Lazio crolla sotto gli avversari, serie A o Europa, fa lo stesso, quando la Lazio va in tranche non c’è via di uscita. Milinkovic, anche molto indispettito, dopo Verona ha risposto ai media che non c’era più il pericolo delle imbarcate post Europa, purtroppo ha avuto torto, la mancanza di umiltà di stasera è qualcosa davvero di scandaloso dopo le vecchie abitudini della scorsa stagione.

Sarri vuole il faccia a faccia, lo avrà domani nello spostamento verso Cremona, di sicuro non saranno parole buone di incoraggiamento, vorrà spiegazioni, spiegherà ancora una volta che le partite non si aggiustano da sole, non si indirizzano solo perché hai Immobile o Luis Alberto, Milinkovic o Pedro, se hai la testa altrove o pensi che l’avversario sia una nullità hai già perso, se l’avversario corre tanto di più prendi l’imbarcata, perché 5 gol dal Midtjylland e umiliante davvero.

Immobile ha preso la squadra e l’ha portata sotto la curva presidiata dai tifosi laziali, lui è il capitano e possiamo solo immaginare come si senta ma le sue parole lasciano molta preoccupazione nei tifosa laziali, sentire dire che “non siamo scesi in campo” oppure “abbiamo sottovaluta la partita” riporta alla Lazio dello scorso anno, sempre con lo stesso problema, due partite buone e black out, poi ancora buone prestazione e successivo buio.

Diciamo la verità, in pochi se l’aspettavano la brutta prestazione con la sconfitta per 5 a 1, si poteva pensare a una Lazio stanca ma non a una squadra spenta nel cervello, nelle idee e nella supponenza che l’ha fatta da padrona questa sera. Le conseguenze? Sarri urlerà, la Lazio reagirà a Cremona, almeno speriamo, ma la figuraccia europea resterà, niente è ancora perso, il girone è ancora alla portata visto che sono tutte e quattro a tre punti, di sicuro c’è tempo per recuperare.

Giuseppe Calvano

Foto Gianandrea Gambini

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