Europa League Sturm Ganz Lazio 0 A 0 In Europa Da Rivedere

Europa League Sturm Ganz Lazio 0 A 0 In Europa Da Rivedere

Prestazione opaca dei biancocelesti, attenti in difesa, ma spenti in attacco. Si svegliano nel finale, ma non basta: finisce in parità

stampa articolo Scarica pdf

Un altro clean Sheet della Lazio, ma questa volta era fondamentale vincere. Invece la Lazio si chiude bene, si difende dagli attacchi degli austriaci, ma attacca poco e con poca convinzione. Terrmina 0 a 0, con un gran primo tempo dei padroni di casa, una buona ripresa che ha concesso ai biancocelesti l'ultimo quarto d'ora di casa in cui ha provato a sbloccarla, ma senza risultato positivo. Tra una settimana, all'Olimpico, il ritorno. In mezzo, il monday match al Franchi contro la Fiorentina. 

Le scelte

Ne cambia tre Maurizio Sarri rispetto alla gara di campionato vinta contro lo Spezia: dentro Pedro, Gila e Hysaj che hanno preso il posto di Zaccagni, Patric e Zaccagni. L’obiettivo ovviamente sono i tre punti fondamentali per la classifica del girone e per cancellare la figuraccia contro il Mitijlland.

Più difficile del previsto però: la Lazio non riesce a trovare gli spazi, lo Sturm Graz si chiude bene, con un certo Dante che non lascia centimetri all’attacco biancoceleste, ma soprattutto sa accelerare e chiamare all’intervento Provedel in diverse occasioni.

La squadra biancoceleste è ancora una volta troppo leziosa e poco convincente negli ultimi metri: la versione europea, soprattutto fuori casa, ancora non convince.

Primo tempo -  

Prima minaccia dopo appena tre minuti e sempre sul calcio da fermo, il vero tallone d’Achille dei biancocelesti: conclusione di Horvat, Provedel anticipato, ci pensa Hysaj ad allontanare la minaccia dalla linea.

Al 12^ la prima avanza della Lazio: Immobile non tira, preferisce chiudere la triangolazione con Luis Alberto, ma l’anticipo di Dante nega il tiro allo spagnolo. Al quarto d’ora ha due buone occasioni lo Sturm Graz, ma è bravo Provedel a salvare la porta. E’ un errore del ‘portiere biondo’ biancoceleste a favorire al 18^ gli austriaci: Boving Vick intercetta il pallone, serve Harvat che dal limite non inquadra la porta.

Cresce lo Sturm Graz con il passare dei minuti, spenta la Lazio che non riesce ad impensierire la difesa avversaria. Al 38^ ennesimo tentativo, questa volta con Gazibegovic, che calcia alto.

Secondo tempo –

La Lazio cambia subito: dentro Lazzari e Zaccagni per Marusic e Pedro. Non è cambiato però il canovaccio della partita: aggressiva e pericolosa sin dai primi minuti la squadra padrona di casa. Al 51^ il tentativo clamoroso è di Affengruber su tocco di Ajeti: il destro non centra la porta. Si intravede la Lazio al 61^: gran palla servita da Pedro, ci arriva Immobile che attacca la profondità e con l’esterno destro raggiunge il pallone, ma non centra la porta.

Al 62^ cambia ancora la Lazio: fuori Milinkovic, opaca la sua prestazione, dentro Vecino.

Al 69^ i primi cambi nello Sturm Graz: Kiteishvili dentro per Horvat e Fuseini per Boving Vick. Al 71^ invece dentro Cancellieri al posto di Pedro per cercare di dare una svolta agli ultimi 20 minuti di match. E appena entrato prova a rendersi protagonista: di prima serve Immobile che tenta il tiro da posizione molto decentrata. E’ un taglio per Zaccagni che non ci arriva, anche perché il portiere austriaco tocca quel tanto che basta per liberare la sua area.

Nuovo cambio nella Lazio con l’ingresso di Patric al posto di Gila al 72^. La qualità della Lazio sta emergendo: ci riprova Immobile, sfiorando la palla di testa, ma non centra la porta.

Al 75^ ancora cambi nella formazione austriaca: dentro Sarkaria per Ajeti.

E’ la spalla a beffare Ciro Immobile, che anche in terra austriaca aveva trovato il gol, sbloccando finalmente la partita. Lancio perfetto di Hysaj che ha messo Immobile da solo davanti al portiere, in una posizione in cui Immobile non sbaglia. Infatti gonfia la rete, ma il gol è annullato per fuorigioco. E’ una situazione millimetrica, ma tanto basta per lasciare il risultato sullo 0 a 0.

Il volto della partita cambia ancora all’80^: fallo di Gazibegovic su Zaccagni. Il giocatore era già ammonito, rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in dieci.

All’84^ lo Sturm Graz sente il profumo di impresa e prende ancora tempo: dentro Ingolitsch per Prass.

All’88^ giallo per Patric, costretto al fallo per fermare Fuseini partito in contropiede. Cinque minuti di recupero e la superiorità numerica non bastano: la Lazio spreca un'occasione gigante per migliorare la classifica in Europa League, sale a quattro punti in classifica come lo Sturm Ganz, ma sul piano del gioco e della mentalità è sembrata bloccata per l'ennesima volta. Tra una settimana all'Olimpico il ritorno, dove servirà una prestazione decisamente diversa e migliore.

Enrica Di Carlo Foto Gianadrea Gambini 

© Riproduzione riservata