POST EUROPALEAGUE, TRE DOMANDE A SARRI

UN PAREGGIO CHE NON FA DRAMMI, MA E' LECITO CHIEDERE DI BASIC, CANCELLIERI E MAXIMIANO.

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La Lazio a Graz non ha perso, non ha sbracato come a Midtjylland, ha rischiato ma non subito e Immobile aveva anche realizzato, su assist splendido di un Hysaj che non ti aspetti, il gol del vantaggio poi annullato dal Var per un fuori gioco millimetrico.

In molti alle 20,30 hanno guardato il bicchiere mezzo vuoto, probabilmente dopo 24 ore il giudizio è un po' cambiato. Poco c’entra la sconfitta della Roma, quella forse rafforza ancora di più il problema delle italiane in Europa, le tre partite settimanali in Italia non si reggono, né fisicamente né psicologicamente. Il pareggio dei biancocelesti complice anche il pareggio delle altre due concorrenti, fa restare invariate le possibilità del passaggio del turno, tutte e 4 a 4 punti, con una vittoria a testa, un pareggio e una sconfitta, tutto può ancora accadere e la Lazio ha il ritorno con lo Sturm Graz in casa giovedì prossimo che potrebbe spalancare le porte al primo posto al girone e il relativo proseguo del cammino.

Semmai ci si potrebbe chiedere qualcosa in più, domande da porgere a mister Sarri cercando di capire un pochino meglio le scelte iniziali della partita.

Per esempio, perché non Basic titolare? Il croato è un po' di tempo che non gode più la fiducia del mister, ieri sera poteva fare comodo uno tosto a centrocampo per spezzare il pressing feroce degli austriaci visto anche la pessima partita giocata da Milinkovic e un Luis Alberto costretto più a difendere che pensare a costruire. Sarri crede, almeno nei nostri pensieri, molto a Toma Basic, probabilmente è in un periodo di poca forma fisica che però si acquista solo giocando tanti minuti in partite ufficiali e non solo in allenamento.

Seconda domanda, Cancellieri si poteva sfruttare prima del 72’? Il ragazzo viene coinvolto in ogni partita ufficiale da Sarri fin da inizio stagione, forse è arrivata l’ora di lanciarlo dall’inizio anche perché Felipe Anderson non può e non deve giocarle tutte. Cancellieri va domato, va indirizzato, va inserito nel meccanismo Sarriano ma deve avere anche la libertà di esprimersi per poter esplodere davvero, l’Europa League potrebbe essere per lui un ottimo palcoscenico visto la sua fisicità e la sua corsa, in Europa non è come in Italia con marcature asfissianti, avrebbe più libertà di esprimersi per le sue caratteristiche.

Terza e ultima, cosa è successo davvero a Maximiano? 6 minuti in serie A, poi il vuoto assoluto. Niente presenze in Europa, nessuna chance di poter riprendersi il posto in campionato. Provedel sta facendo un percorso quasi magico, una volta entrato si è preso il posto da titolare e con prestazioni spettacolari non lo ha più mollato, tutto giusto ma possibile che per il portiere portoghese non ci siano più possibilità di riscatto? Aspettiamo almeno la Coppa Italia...

Vale lo stesso discorso fatto per Basic, noi non sappiamo esattamente la forma sia fisica che mentale dei ragazzi, quella solo l’allenatore e lo staff possono giudicarla, noi possiamo solo fare domande aspettando le risposte che il tempo e il campo daranno con il tempo dovuto.

GIUSEPPE CALVANO 

FOTO GIANANDREA GAMBINI

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