I Top E I Flop Di Benfica-Juventus 4-3 Primo Turno Champions League 2022-’23

I Top E I Flop Di Benfica-Juventus 4-3 Primo Turno Champions League 2022-’23

La gara di Lisbona ha fatto registrare la bella prestazione di Iling-Junior. Tante le insufficienze, ma il voto più basso spetta al tecnico Allegri

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La Juventus non riesce nell’impresa di aggiudicarsi il confronto esterno con il Benfica, uscendo dunque anticipatamente dalla Champions League: il 3-4 di questa quinta giornata del primo turno della massima competizione continentale consiste nel quarto K.O. bianconero in altrettanti confronti in casa dei biancorossi lusitani, dopo lo 0-2 della semifinale d’andata della Coppa dei Campioni 1967-’68, l’1-2 dell’andata dei quarti di finale della Coppa UEFA 1992-’93 e l’1-2 della semifinale d’andata dell’Europa League 2013-’14. Il sodalizio piemontese vede ora a rischio anche il “dirottamento” agli spareggi di Europa League, insidiato dal Maccabi Haifa: appaiata ai biancoverdi e in parità negli scontri diretti (3-1 italiano all’andata allo Stadium, 2-0 israeliano al ritorno ad Haifa), la Juventus ha attualmente la differenza reti a suo favore (-3, contro il -9 dei mediorientali). Decisive saranno le gare conclusive del raggruppamento, che vedranno ambedue le contendenti impegnate in casa: la “Vecchia Signora” opposta al Paris Saint-Germain, il Maccabi Haifa al Benfica.

La gara di Lisbona ha fatto registrare la bella prestazione di Iling-Junior. Tante le insufficienze, ma il voto più basso spetta al tecnico Allegri.

--->I TOP

SAMUEL ILING-JUNIOR 7 Si era già messo in luce fra le fila della Juventus Next Gen (andando a segno per quattro volte -tre in Serie C, una in Coppa Italia di categoria-), ora mostra il proprio valore anche nella massima competizione continentale. Il suo ingresso consiste nel “cambio di marcia” della compagine juventina: la seconda e la terza rete bianconera giungono, infatti, conseguentemente a due sue belle discese sulla fascia sinistra.

--->I FLOP

MASSIMILIANO ALLEGRI (ALLENATORE) 3 La Juventus non solo esce al primo turno di Champions League, ma lo fa con una giornata d’anticipo, restando in balia del Benfica fino al 76’ della gara di Lisbona (riuscendo poi a ridurre lo svantaggio, salvando parzialmente la faccia), perdendo quattro delle cinque gare disputate e addirittura rischiando anche di fallire il passaggio agli spareggi di Europa League. È tutto? Affatto, poiché ciò consiste “solo” nella punta di un iceberg che vede i bianconeri già praticamente tagliati fuori dalla lotta per lo scudetto: recuperare dieci punti al Napoli partendo dall’ottavo posto sarebbe, infatti, un’impresa. È vero che la Juventus 2015-’16 si laureò campione d’Italia rimontando ben undici punti alla Roma, ma certi eventi eccezionali sono definiti in tal modo appunto poiché fuori dall’ordinario e assai difficilmente ripetibili.

Giuseppe Livraghi

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