VERONA LAZIO 1-1

NGONGE RISPONDE A PEDRO, ANCORA UNA VOLTA LA LAZIO IN VANTAGGIO E RAGGIUNTA NELLA RIPRESA. QUARTO POSTO E SABATO PROSSIMO L'ATALANTA ALL'OLIMPICO.

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Ancora una volta la Lazio non vince una partita che via via si è fatta sporca, anche se in vantaggio non è riuscita a portare a casa i tre punti. Pedro ha colpito a fine primo tempo, tutto sembrava indirizzare la partita verso la vittoria, spazi ampi e ripartenze, oro colato per i ragazzi di Sarri e invece ancora una volta la Lazio entrata in campo nella ripresa non era la stessa del primo. Dispiace, la Lazio nel corso della stagione ha spesso dilapidato quello costruito nei primi tempi, sembra come se tutto fosse dovuto, una volta in vantaggio, il resto sia dovuto dal cielo, ci sono anche gli avversari e Verona oggi, Fiorentina ma anche Empoli dimostrano che a calcio di gioca 95 minuti e si deve dare il fritto se vuoi portare a casa il risultato, anche di corto muso.

Cronaca

Immobile dentro, Anderson in panchina pronto a prendere il suo posto quando il capitano non ne avrà più, d'altronde la forma si prende giocando e Sarri ha l'opportunità di far rifiatare il brasiliano, due cose in una. Dentro Pedro e Zaccagni per il trio offensivo, Luis Alberto confermato sul centro destra, Milinkovic ritrova il suo posto dopo la Coppa Italia con il confermatissimo Cataldi per il centrocampo titolare. Casale e Romagnoli la coppia difensiva, Marusic e Hysaj i terzini, Provedel si riprende i pali dopo la panchina con la Juve in Coppa. il Verona con Lasagna e Ngonge in attacco, Lazovic a supporto.

Inizio di studio tra le due formazioni anche se la Lazio è più intraprendente in attacco. al 9' Milinkovic su punizione sfiora il montante con Montipò battuto. spinge la Lazio, tanti corner e ottime azioni corali ma niente tiri verso lo specchio, la pecca delle ultime partite degli uomini di Sarri. 18' palla gol per il Verone, Lasagna scarica per Ngonge, tiro a giro che Provedel smanaccia, arriva tutto solo Doig che non trova lo specchio da posizione favorevolissima. intensità in campo ai massimi livelli, tanti contrasti e tanti fischi di Ayroldi, a volte anche non congrui che innervosiscono soltanto le due squadre. Ammonito Duda per trattenuta su Zaccagni a centrocampo. Pedro perde palla a centrocampo, Ngonge recupera e volo via verso la tre quarti, prova la conclusione ma palla di molto a lato. ancora Verona, Coppola di testa non trova lo specchio dopo un ottimo recupero palla dei compagni. 27' Milinkovic prolunga di testa per Immobile, il capitano s'invola verso la porta ma calcia altissimo con il sinistro. 27' ammonito Zaccagni per fallo su Duda. Provedel ci mette i pugni su un ottimo cross di Ngonge, il Verona di contropiede è sempre molto pericoloso. Magnani stende Zaccagni sulla tre quarti e si prende il giallo. 34' palla in area su calcio piazzato, Immobile ci prova due volte ma prima il portiere del Verona e poi Magnani bloccano il 17 della Lazio. 38' De Paoli prova il tiro a giro del limite, Provedel devia in angolo con un ottimo intervento. 42' Hysaj in verticale per Pedro, solo davanti a Montipò spara alto, errore grave per lo spagnolo. nemmeno il tempo di rammaricarsi che Pedro si fa perdonare l'errore, ripartenza Lazio, Cataldi cerca Pedro con due dai e vai, nel secondo, in piena area s'inventa una torsione incredibile con il sinistro e palla sotto il sette, Lazio in vantaggio. Ayroldi manda le squadre negli spogliatoi.

Senza cambi nel secondo tempo per le due squadre. 50' e il Verona pareggia, punizione dalla sinistra, pallone alto dove nessuno marca Ngonge che di testa appoggia alle spalle di Provedel, grave ingenuità della difesa biancoceleste. Il Verona continua a spingere, 53' Lazovic prima sbaglia il controllo, poi girato all'indietro calcia forte a giro e centra il palo alla sinistra di Provedel, fermo immobile sulla linea di porta. Ancora Verona, errore difensivo di Hysaj che serve Doig in area, tiro forte che Provedel respinge in angolo. Lazio in bambola, sul corner seguente Lasagna spara alto. Fuori Cataldi, stanchissimo, dentro Vecino, Felipe Anderson per Immobile, Gaich prende il posto di Ngonge. Anderson Zaccagni, ottima intesa al 74’ ma pallone fuori del ex Veronese. Cambi ancora per il Verona, Sulemana per Tameze, Abildgaard per Lazovic. Recupero lungo, sei minuti, Zaccagni al 96’ ha un occasione grandissima, Casale sfonda a destra, pallone dentro e l’esterno prova un tacco stellare, la difesa veronese salva in extremis. Triplice fischio e pareggio tra le due squadre.

Giuseppe Calvano

Foto Gianandrea Gambini

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