Lazio Atalanta 0 2 Quanto Manca Ciro Immoible

Lazio Atalanta 0 2 Quanto Manca Ciro Immoible

Non sarà mai additato come responsabile di una sconfitta, ma non è questo il Ciro Immobile che conosciamo

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Al netto di tutto: dei 157 gol messi a segno con la maglia della Lazio, della scarpa d’oro, delle 36 reti in una stagione. Al netto della fascia da capitano, dell’aver sposato in toto la causa biancoceleste, dell’aver subito tre infortuni muscolari in una stagione, dell’aver stretto i denti sempre. Al netto della forza dell’Atalanta, da anni una delle squadre meglio attrezzate del nostro campionato, che viaggia alla velocità doppia rispetto alla Lazio, al netto di tutto e delle tante colpe non sue, non è questo l’ Immobile a cui siamo abituati e che può aituare la Lazio a raggiungere i suoi obiettivi.

La Lazio è lì e può ovviamente ancora competere, ma le mancano i gol e ancor prima i movimenti del Ciro Immobile a cui siamo stati abituati.

Il suo ultimo gol stagionale risale al 4 gennaio, a Lecce, quando portò la Lazio in vantaggio in avvio di partita, rimontata poi dai padroni di casa. Da allora la Lazio ha vinto contro Milan, Sassuolo e Bologna (in coppa Italia), pareggiato con Empoli, Fiorentina e Verona e perso contro Juventus (in Coppa Italia) e Atalanta. E Ciro Immobile non ha mai gonfiato la rete. E’ vero, in mezzo c’è stato l’ennesimo infortunio che ne ha limitato l’utilizzo, ma mai come oggi si è vista l’estremo bisogno del gol di Ciro Immobile per lui e per la squadra.

Sì, proprio lui ha perso la confidenza con la porta, da sempre il suo cavallo di battaglia. Due occasioni oggi sono state clamorose, una per tempo.

La prima al 16^ del primo tempo. La Lazio stava già soffrendo il gioco della Dea, ma la poteva sbloccare. Lancio lungo di Provedel ‘per Milinkovic che si autolancia verso la porta. Si costruisce l’assist perfetto, ma Immobile vede il pallone lì, centrale, e gli sembra un’occasione troppo ghiotta. Il suo tiro, però termina altissimo. Si mangia le mani Ciro, non si riconosce neppure lui in quell’errore così grossolano.

Secondo minuto della ripresa ancora Immobile ancora un errore clamoroso. Anderson entra in area, serve l’attaccante che si fa recuperare al difensore avversario e spreca con un tiro deviato da Musso il pallone del pari.

Il sostegno della Nord si fa sentire. Non sarà mai lui additato come responsabile di una sconfitta, ma al termine della partita contro l’Atalanta i primi mugugni. Qualche fischio e cori di sostegno, ma soprattutto inviti “poco ortodossi” a tirar fuori il carattere. Il calendario si fa serrato, i punti che mancano cominciano a pesare e l’assenza del vero King Ciro e dei suoi gol si fa sentire.

Enrica Di Carlo Foto Roberto Proietto

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