LAZIO SAMPDORIA 1 - 0

UNA PERLA DI LUIS ALBERTO RIPORTA LA LAZIO IN ZONA CHAMPIONS.

stampa articolo Scarica pdf

24esima giornata, c’è per Sarri da rivendicare quel pareggio subito nel finale in pieno agosto 2022, girone d’andata prima del Mondiale in Qatar. Gabbiadini rispose ad Immobile in pieno recupero, i due sono titolari anche per Lazio Sampdoria all’Olimpico. Provedel in porta, Lazzari e Marusic i terzini con Patric e Casale i centrali di difesa, Milinkovic, Luis Alberto e Cataldi a centro campo, Pedro, in maschera, Immobile e Anderson per l’attacco. Stankovic con Gabbiadini e Lammers in attacco.

Pedro, indemoniato, cerca il gol per tutto il primo tempo, è suo il tiro al 19’ che un difensore devia in angolo salvando in extremis Audero. Milinkovic al 21’ serve di testa Immobile che non trova la porta da vicinissimo. 29’ contropiede micidiale Samp, Lammers per Gabbiadini che apre per Cuisance, salva Marusic. 36’ la Lazio chiede un rigore su Pedro, l’arbitro Colombo non è dello stesso avviso, il rigore sembra esserci, le linee dei calciatori si incrociano e 9 volte su 10 gli arbitri danno rigore. 41’ occasione per la Lazio, Anderson ci crea spazio e calcia verso Audero che respinge male, arriva Pedro, defilato, pallone sul palo e poi sui piedi di Immobile appostato sul secondo, pallone altissimo per il capitano laziale. Colombo fischia la fine senza recupero.

Secondo tempo e Sampdoria arrembante. Cuisance tra le linee, Gabbiadini per Augello ma Provedel blocca in uscita, 52’ Marusic sbaglia, pallone a Gabbiadini che prova il sinistro e Provedel para ancora. Fuori Pedro e Cataldi, dentro Zaccagni e Vecino. Zaccagni per Marusic al 59’, il difensore arriva sul fondo e serve Immobile tutto solo, sinistro forte e pallone altissimo, altro errore sotto porta dopo quello del primo tempo. 67’ ottima Lazio, velo di Immobile per Savic, pallone delizioso per Marusic che solo davanti a Audero calcia fuori sul primo palo. Cuisance e Gabbiadini lasciano spazio a Jesè e Ilkhan. Giallo per Vecino per fallo sulla tre quarti, piede a martello. 73’ Zaccagni dentro per Milinkovic, palla per Felipe Anderson, botta forte e Audero respinge con i pugni. 76’ su corner di Alberto Casale prova il colpo di testa, Audero controlla la palla andare fuori. Casale ammonito per fallo tattico su Jesè al 78’. 80’ la perla che apre la partita, cross dalla destra, difesa blucerchiata che respinge male, palla al limite, Milinkovic la lascia per l’accorrente Luis Alberto e palla sotto il sette con un tiro a giro pazzesco, Lazio in vantaggio. Hysaj e Basic per Milinkovic e Lazzari al 85’. 89’ Alberto da corner, Basic incorna di testa ma la palla resta centrale e Audero blocca in due tempi. Quattro minuti di recupero, Lazio che controlla la Samp e che porta a casa la vittoria.

La Lazio non è stata brillante, ha provato con pazienza a trovare il gol ma man mano che passavano i minuti sembrava sempre più complicato. Stavolta ci ha pensato Luis Alberto con un gran tiro dalla distanza a portare la Lazio al quarto posto aspettando la Roma domani sera, Ciro Immobile ha fallito 2 buone occasioni ma ha dimostrato che la sua forma sta crescendo, ricordiamo due ottimi recuperi difensivi su pallone persi da compagni in ripartenza. Tornerà il gol per il capitano, su questo non ci sono dubbi, nel frattempo bisogna restare agganciati al treno Champions il più possibile per poter poi essere pronti per il rush finale dove si vedrà chi ha fatto la preparazione migliore contando il Mondiale a dicembre.

Nota negativa il campo dell’Olimpico, al limite dell’impraticabilità, il rugby ha lasciato il segno.

Giuseppe Calvano

Foto Emanuele Gambino

© Riproduzione riservata