JUVENTUS LAZIO 3 - 1

NON E' TUTTO DA BUTTARE. DOPPIO VLAHOVIC E CHIESA MA MOLTI DUBBI SUL PRIMO GOL CHE SBLOCCA LA PARTITA. LUIS ALBERTO ANCORA IN GOL E MVP DELLA LAZIO

stampa articolo Scarica pdf

La Lazio trova un’altra sconfitta dopo Lecce e Genoa, stavolta la prestazione non è proprio da buttare via ma gli errori difensivi e qualche dubbio (più di uno) arbitrale sul primo gol juventino lasciano l’amaro in bocca a Sarri e a molti laziali. La Lazio ha provato a fare la Lazio, le statistiche ci dicono che la Juventus non ha dominato in lungo e in largo, 16 tiri a 15 solo per fare un esempio, gli episodi hanno condannato Sarri e compagnia. Ci sono lati oscuri da analizzare, errori che si ripetono partita dopo partita tipo l’approccio molle ad inizio incontro che porta la Lazio a subire e non poco l’avversario, il momento di Immobile che non riesce non solo a non fare gol ma nemmeno a partecipare alla manovra, cosa che a lui normalmente riesce facile e la poca concretezza sotto porta. Kamada cresce di partita in partita e sarà di sicuro la sorpresa della stagione aspettando ovviamente Guendouzi, pochi minuti stasera per mettersi in mostra. La notizia del giorno è l’impiego finalmente di Rovella, entrato al posto di Cataldi a fine primo tempo si è preso la squadra sulle spalle e qualcosa di buono si è visto, senza quell’ingenuità della coppia Casale Romagnoli sul terzo gol forse avremmo visto un altro finale di partita. Resta l’amarezza della terza sconfitta su quattro partite ma ora c’è la Champions, bisogna cambiare rotta e forse per Sarri è arrivato il momento di buttare nella mischia quella campagna acquisti tanto dispendiosa ma di altissimo profilo. Per il campionato ci sono ancora speranze di recuperare posizioni, alla fine siamo ancora a settembre.

Cronaca

Sarri conferma la Lazio di Napoli, Allegri ritrova Chiesa infortunato in nazionale ma operativo al 100% dopo solo pochi giorni. Provedel in porta, Casale e Romagnoli i centrali di difesa con Marusic e Hysaj terzini, Cataldi perno di centro campo con Luis Alberto e Kamada ai suoi lati, trio d’attacco solito con Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson. Juventus con Locatelli e Rabiot a centro campo più Vlahovic e Chiesa in attacco.

Juventus aggressiva, Lazio che prova a ragionare. 8’ subito ammonizione per Miretti per un fallo da dietro su Zaccagni. Al 10’ gol della Juventus, McKennie sembra tenere (mica tanto) in gioco un pallone sulla linea laterale di destra, palla a Locatelli che trova Vlahovic in piena area, colpo di destro al volo e Provedel battuto. Maresca aspetta il Var, Irrati, supervisore davanti alla tv da l’ok del gol e Juventus avanti. Bianconeri che continuano a spingere, Kostic prova il sinistro dal limite ma Provedel alza in corner. Seconda ammonizione per la Juventus, Bremer cartellino giallo per fallo su Immobile. 25’ palla buona per Kamada dopo uno scambio Alberto Anderson, Szczesny devia in angolo. Corner non andato a buon fine, ripartenza Juventus con Miretti che trova McKennie con un grande cambio gioco, pallone che torna a sinistra per Rabiot, Chiesa anticipa anche il compagno e con un esterno sinistro violento sul primo palo trova il doppio vantaggio. Lazio punita con due tiri e due gol, Juventus cinica e grintosa. La squadra di Allegri prova a trovare il terzo gol ma Miretti non è preciso con un tiro a giro con il destro. La Lazio prova a tessere il proprio gioco ma non trova molti spiragli per affondare i propri colpi. Primo tempo concluso con 2 minuti di recupero, resta il rammarico del primo gol, la palla è uscita o no? dalle tv nessun replay, almeno fino alla scrittura di questo pezzo.

Dentro Rovella e Pellegrini per Cataldi e Hysaj. Esordio per l’ex centrocampista della Juventus. Rabiot parte subito forte e prova a infastidire Provedel di testa, allungo del portiere e palla in corner. 51’ si vede finalmente Immobile, Gatti riesce a murare l’attaccante italiano e difendere in angolo. 55’ ancora Kamada al tiro ma il muro juventino ribatte ancora. 57’ Felipe Anderson effettua un tiro cross che vede Kamada non riuscire a deviare verso la porta juventina per pochi centimetri. Allegri toglie Miretti per Fagioli e Cambiaso per Kostic, forze fresche per difendere il doppio vantaggio. 62’ Fagioli prova a prendere in contropiede il proprio portiere con un retropassaggio ma Szczesny è attento e blocca a terra. 64’ Kamada recupera una palla sulla tre quarti, serve Luis Alberto sulla corsa, entra in aerea e con un tiro a giro batte il portiere della Juventus, Lazio che accorcia le distanze con il suo uomo migliore in campo. Tre minuti e Vlahovic riporta il vantaggio Juve a due lunghezze. Campanile di McKennie dalla tre quarti, Vlahovic riesce a stoppare con il sinistro al limite d’area, spostarsi il pallone sul destro e colpire a giro, tutto questo sotto lo sguardo dei due difensori laziali Casale e Romagnoli, il tiro forte si infila sul secondo palo con Provedel che accenna il tuffo ma che poco può fare, gol evitabilissimo della difesa e che complica assai i piani di rimonta laziale. Serie di cambi, fuori Immobile, Anderson e Kamada, dentro Guendouzi, Pedro e Castellanos per la Lazio, Weah per McKennie. Dentro anche Milik e Kean per Vlahovic e Chiesa. 90’ la Juventus potrebbe trovare il quarto gol, dopo uno spunto di Kean Weah non trova la rete da pochi passi dalla porta con Provedel battuto. Maresca chiude le ostilità dopo 6 minuti di recupero.

GIUSEPPE CALVANO

Foto Web

© Riproduzione riservata