Lazio Celtic 2 0 Ci Pensa Ciro Immobile

Una doppietta per battere il Celtic e fare un passo gigante verso il passaggio del turno: Ciro Immobile entra nella ripresa e la decide in tre minuti

stampa articolo Scarica pdf

La Lazio versione Champions si fa applaudire: batte 2 a 0 il Celtic e fa un importante passo avanti verso il passaggio del turno. Ci pensa Ciro Immobile, entrato nella ripresa, a siglare una doppietta che affonda la squadra ospite e permette alla Lazio rialzare la testa.

Le prime risposte le ha date il mister con la formazione mandata in campo: dentro Isaksen e Castellanos a completare l'attacco con Felipe Anderson. In panchina Immobile e Pedro, out per un paio do settimane almeno Mattia Zaccagni. La difesa è ancora quella vista contro la Salernitana, falcidiata dagli infortuni: Patric e Gila davanti al febbricitante Provedel. A centrocampo Rovella è preferito a Cataldi, torna Luis Alberto e confermato Guendouzi.

Primo tempo - Da subito si fa vedere Isaksen con un tentativo di tiro dalla destra. Pericoloso ancora il danese sugli sviluppi di un angolo. Il clima Champions evidentemente fa bene alla squadra di Sarri.

Al 9^ conclusione di testa di Felipe Anderson da distanza ravvicinata: assist di Isaksen, ci arriva il brasiliano, ma non impatta bene e il pallone termina alto. Ci prova anche Luis Alberto con un destro dalla distanza che termina a lato.  È chiaramente un'altra Lazio, ma ha la stessa lacuna: imprecisa negli ultimi metri, non trova il tiro in porta.

Poche azioni da raccontare. Tanto possesso, un ottimo spunto di Luis Alberto per Anderson al 38^, ma l'ennesima scelta sbagliata del 7 che è diventato un vero mistero. Termina 0 a 0 un primo tempo povero di emozioni. Una crescita sul piano del gioco, ed era abbastanza scontata dopo l’ imbarazzante sconfitta di Salerno.

Secondo tempo – Stessa Lazio, ancora più veemente l’avvio, ma rischia dopo tre minuti rischia la Lazio con il tiro del numero 13 Furuhashi che aveva approfittato della dormita della difesa biancoceleste, ma non trova lo specchio della porta. Si alzano i decibel all’Olimpico per sostenere la Lazio e spingerla alla vittoria.

Errore di Rovella al 58^ che cicca il pallone e permette al Celtic di ripartire. Ci mette il piede Anderson che forse con un po’ di fretta regala l’angolo agli ospiti. La dimostrazione, se ne occorre un’altra, del momento di difficoltà che sta attraversando il giocatore. Prova a riscattarsi un minuto dopo servendo un filtrante al bacio per Isaksen che sfiora il gol.

Al 60^ cambia per 2/3 l’attacco Sarri: dentro Pedro ed Immobile per Anderson e Castellanos. Bocciato Anderson, accolto da applausi e cori il Capitano appena entrato in campo. Al 65^ prova il gol dell’anno Luis Alberto con una rovesciata su assist di Isaksen: tentativo brutto e inefficace. Ci prova anche Marusic con un tiro da fuori che non inquadra la porta.

Si complica le cose la Lazio al 69^: errore nel rinvio di Gila, la palla arriva Rovella che la passa a Provedel. Il suo tiro però è potente, ci arriva il portiere, ma concede l’angolo.

Sugli scudi Isaksen che al 75^ si rende protagonista di una grande fase difensiva proteggendo il pallone, senza commettere fallo ed evitando l’angolo. Al 77^ sbaglia clamorosamente la misura del passaggio anche Luis Alberto che regala un contropiede al Celtic: bravo nell’occasione Gila a recuperare.

Cambio ancora nella Lazio: al 78^ dentro Danilo Cataldi al posto di Rovella.

Occasione divorata dalla Lazio all’81^: cross di Lazzari dalla destra, velo di Immobile per Luis Alberto, ma la conclusione dello spagnolo termina alta. Ci pensa Ciro Immobile, due minuti dopo: Isaksen mette la palla in mezzo dove trova Ciro Immobile che da due passi gonfia la rete e porta la Lazio in vantaggio. Un gol pesantissimo per l’attaccante e per la Lazio, per il morale e la classifica Champions che ora si fa interessantissima. Strada del gol ritrovata dal bomber che con una doppietta mette al sicuro il risultato: dribbla in area Hart. Nel mezzo, ha fatto il suo ingesso in campo anche Kamada al posto di Luis Alberto.

Nel recupero spazio per il solito brivido biancoceleste: concesso un calcio di rigore al Celtic per un contatto in area. Passano lunghi minuti di verifica e l’arbitro verifica al Var quanto fischiato e torna sui suoi passi.

Termina 2 a 0 all’Olimpico e ora la Lazio, fatto il suo, può aspettare con fiducia il risultato tra Feyenoord e Atletico Madrid: con una vittoria degli spagnoli, il passaggio del turno sarebbe assicurato con 90 minuti di anticipo.

Enrica Di Carlo

© Riproduzione riservata