Udinese Lazio 1 2 Pellegrini E Vecino Tre Punti Per L'Europa

Udinese Lazio 1 2 Pellegrini E Vecino Tre Punti Per L'Europa

La Lazio batte l'Udinese grazie alle reti di Pellegrini e Vecino: terza vittoria consecutiva, tre punti e la classifica torna a sorridere alla squadra di Sarri

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Non è bellissima, le mancano i suoi titolarissimi, ma è vincente e questo è quello che conta. La Lazio chiude il girone d’andata battendo l’Udinese e rilanciandosi verso la corsa all’Europa grazie alle reti di Pellegrini e Vecino, che annullano il pari di Walace. Maurizio Sarri fa a meno di Ciro Immobile, Luis Alberto e Romagnoli infortunati, preferisce Isaksen ad Anderson dal primo minuto e si affida ancora alla coppia centrale formata da Patric e Gila, in barba ai due metri di altezza di Lucca, attaccante dell’Udinese. A centrocampo Guendouzi e Kamada, completano l’undici Rovella, Marusic, Zaccagni e Catellanos. 

Match combattuto e cattivo, ne fa le spese Isaksen atterrato da Kristensen al limite dell’area: preoccupa il ginocchio del biancoceleste, rimedia il giallo il giocatore di Cioffi. Al 12^ si sblocca il match. Luca Pellegrini direttamente da calcio di punizione porta la sua Lazio in vantaggio: primo gol in Serie A del lazialissimo giocatore biancoceleste che corre a festeggiare sotto il settore ospiti la sua prima rete in maglia biancoceleste. Erano anni che la Lazio non trovava un gol del genere, da parte di un difensore su punizione: le statistiche riportate da Opta rimandano a Massimo Oddo, sempre contro l’Udinese, nel lontano 2006.

 

Un gol che gela l’Udinese che non riesce a reagire, mentre la Lazio amministra senza spingere né rischiare. Tante le ammonizioni tra i padroni di casa che provano a metterla sul piano fisico, il primo giallo per la Lazio è rivolto a Kamada, ancora protagonista in negativo. 

Nella ripresa infatti entra da subito Vecino al posto di Kamada e Anderson per Isaksen: Sarri tutela il giocatore che aveva subito un brutto fallo, probabilmente anche in vista del derby di coppa Italia, e toglie il centrocampista ammonito e più in difficoltà. 

Secondo tempo con un Udinese più viva e pericolosa: al 50^ ci prova Pereyra dal limite, deviato in angolo e cinque minuti dopo Payero tenta un tiro che finisce lontanissimo. Al 58^ giallo anche per Pellegrini che ferma Ebosele in modo falloso e un minuto dopo arriva il gol del pari dei padroni di casa. Punizione calciata benissimo da Lovric, deviazione di Walace che paralizza la difesa biancoceleste e firma così il gol del pari. Una rete che dà morale ai friulani che tornano decisamente in partita. 

Al 67^ si ferma Zaccagni: Sarri allora lo richiama in panchina, dentro al suo posto Pedro con Lazzari che sostituisce Pellegrini.  E al 76^ la decide la panchina della Lazio: colpo di testa di Anderson che allunga, inserimento di Vecino che porta la Lazio in vantaggio e regala i tre punti alla Lazio. Nel finale, torna in campo Alessio Romagnoli: importante il suo recupero dopo due mesi. All’88^ ultimo tentativo dell’Udinese con Payero: blocca tutto Provedel. 

Ora testa al derby di Coppa Italia, prima però un occhio alla classifica: la Lazio approfitta del brutto ko del Napoli, si porta così a tre punti dal quarto posto occupato dalla Fiorentina con 33 punti, a seguire con 32 c’è il Bologna e quindi la Lazio a 30. In attesa di Roma-Atalanta, che inevitabilmente si toglieranno qualche punto. 

La Lazio è tornata: non brilla, ma combatte e non molla. La strada è quella giusta. 

Enrica Di Carlo Foto Official S.S. Lazio 

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