Lazio Napoli 0 A 0 Un Punto E Poche Emozioni

Lazio Napoli 0 A 0 Un Punto E Poche Emozioni

Si sveglia tardi la Lazio che accontenta un Napoli rimaneggiato: un punto ciascuno, pochi rischi e tanti errori

stampa articolo Scarica pdf

Doveva essere un big match,  è uscita una gara bloccata e lo 0 a 0 è la classica fotografia che rende alla perfezione quanto visto all’Olimpico nella gara valida per la 22^ giornata di Serie A. I due allenatori fanno la conta delle assenze, ma questo non giustifica un match povero di tiri in porta, in cui la Lazio si accende nella ripresa, ma sotto porta evidenzia la solita poca cattiveria. E’ mancato sicuramente Ciro Immobile, ma Isaksen e soprattutto Felipe Anderson avrebbero potuto fare di più.

Primo tempo - Meglio la Lazio in avvio, ma le conclusioni di Cataldi al decimo e di Isaksen pochi minuti dopo terminano alle stelle.  Le squadre si studiano, fin troppo a lungo. Scocca la mezz’ora senza un tiro in porta, con il Napoli impegnato soprattutto a interrompere la manovra biancoceleste che si accende  con qualche lampo di  Isaksen. Al 32^ cross proprio di Isaksen al centro dell’area, dove prova ad arrivare Castellanos ma viene atterrato: recrimina la Lazio,  per Orsato non c’è nulla da rivedere e si continua a giocare. Si accendono gli animi al 40^:  Ostigard atterra Felipe Anderson protagonista di un bel contropiede, anche in questo caso l’arbitro fa proseguire l’azione applicando la norma del vantaggio. Pochi istanti dopo è Luis Alberto a subire un pestone sotto gli occhi di Orsato che non mostra cartellini. Al 43^ ci prova ancora la Lazio, ancora con Isaksen: il suo sinistro non si abbassa abbastanza da centrare la porta. Allo scadere del primo tempo, ha un’altra buona occasione la Lazio da calcio di punizione, guadagnato dal solito Isaksen, mail tentativo di Luis Alberto non impensierisce minimamente la difesa azzurra. Si chiude un primo tempo avaro di emozioni e bloccato sullo 0 a 0.

Secondo tempo - Stessi uomini nella ripresa, ma da subito si accende la Lazio: splendido gol in rovesciata firmato da Castellanos, ma l’esultanza è strozzata dalla bandierina alzata del guardalinee. Peccato per quello che sarebbe stato sicuramente il gol dell’anno. Si alza leggermente il ritmo rispetto al primo tempo, ma le due squadre non arrivano mai a tirare in porta.

Al 60^ il primo cambio per Walter Mazzarri: dentro Gaetano per Demme, che era stato ammonito per fallo su Felipe Anderson. Per sentire gli applausi indirizzati ai biancocelesti occorre aspettare che dalla panchina si alzino Pedro e Pellegrini per iniziare il riscaldamento.

Fiammata di Lazio al 64^. Tiro da fuori di Luis Alberto, deviato da un giocatore del Napoli arriva tra i piedi di Isaksen che prova a rimetterla in mezzo. Ancora una palla respinta, questa volta ci arriva Cataldi, ma la sua conclusione finisce fuori.  Per il Napoli ci prova Gaetano con un tiro da fuori: si coordina bene, ma non inquadra la porta.  Dopo Romagnoli, anche Gila finisce sul taccuino degli ammoniti per un fallo su Politano.  Al  70^ il primo cambio di Mr Maurizio Sarri: dentro Pellegrini per Manuel Lazzari.

Occasionissima sprecata dalla Lazio al 74^: Isaksen sembra lanciato verso la porta , ma non tira, esita davanti a Gollini e rimette la palla in mezzo per Castellanos che non ci arriva. Sprecato un pallone decisivo.

Secondo cambio biancoceleste al  77^: ingresso di Vecino al posto di Guendouzi, uno dei migliori in campo. Al 79^ doppio cambio di Mazzarri: dentro Ngonge e Mazzocchi al posto di Raspadori e Mario Rui.

Per i biancocelesti all’82^ ammonito anche Danilo Cataldi per un fallo su Ngonge:  era diffidato,salterà Atalanta – Lazio. Pericolosa la punizione che ne segue: conclusione di Zielinski potente, termina di poco fuori.  Ultimi cambi per entrambi gli allenatori all’83^: per il Napoli, dentro Dendonker e Lindtrom al posto di Politano e Zielinski. Nella Lazio, Rovella e Pedro prendono il posto di Cataldi e Isaksen. Insiste la Lazio: ci prova Vecino con due colpi di testa, ma uno termina direttamente tra le mani di Gollini e il secondo spara alto. Al 91^ da segnalare il recupero palla di Rovella, da applausi e il tentativo di Pedro: anche il numero 9 si inserisce bene, crossaal centro ma non trova compagni. Al 92^ suona la carica Luca Pellegrini: il suo tiro è deviato da un giocatore del Napoli, ma concede un angolo alla Lazio che resta in attacco.

Triplice fischio di Orsato con la Lazio che chiude in attacco una partita in cui tutto sommato non ha mai rischiato, ma senza cattiveria non è riuscita ad ottenere i tre punti che sarebbero stati fondamentali. Da oggi ha una settimana di tempo per preparare un altro big match di alta classifica contro l’Atalanta.

Enrica Di Carlo

© Riproduzione riservata