Milan - Rennes 15.02.2024

Tre reti che profumano di qualificazione

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Turno di qualificazione al tabellone finale di Europa League che vede affrontarsi Milan e Stade Rennais a San Siro, per la partita di andata, che vede di fronte due squadre con in comune i colori sociali, il rosso e il nero, oltre ad uno stato di forma impeccabile che vede i francesi arrivare addirittura da otto vittorie consecutive.

Pioli cambia qualcosa in difesa, con Florenzi che prende il posto dell’acciaccato Calabria a sinistra la cui fascia d, e a centrocampo, con Musah che parte titolare al posto di Adlì e dello stesso Bennacer, che si accomodano entrambi in panchina. Classico 4-4-2 per la squadra di Stéphan, con Terrier pericolo principale in attacco, Bourigeaud in mezzo al campo e la vecchia conoscenza del calcio italiano Theate in difesa.

Nonostante il pressing molto alto dei francesi, sono i padroni di casa a dominare la prima fase del match, durante la quale mettono insieme due importanti occasioni nel giro di dieci minuti. Il primo a provarci è Leao, che stoppa bene un filtrante di Kjaer e va alla conclusione, centrando in pieno la traversa. Poco più tardi, un’azione che si sviluppa dalla parte opposta vede Musah mettere in area un pallone pericoloso, ma né Giroud, né Loftus-Cheek riescono ad impattarlo da distanza favorevolissima.

Dopo il doppio spavento, il Rennes abbassa il baricentro e accetta l’iniziativa avversaria, scegliendo di difendersi nella propria metà campo per provare a pungere in ripartenza. Il primo tentativo arriva a metà della frazione, con la percussione centrale di Doué, che costringe Kjaer a mettere in campo tutta la sua esperienza per impedirgli di arrivare in area, dove sarebbe stato libero di calciare. Poco prima era stata la volta di Borigeaud, che dall’interno dell’area aveva provato a sorprendere Maignan sul secondo palo, non trovando la porta di poco.

Poco dopo la mezz’ora, il Milan riesce a concretizzare quanto di buono fatto fino a quel momento: Florenzi parte sulla destra, supera la trequarti di campo e mette un cross teso in area di rigore, dove Loftus-Cheek è stato lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia avversaria e con una perfetta torsione di testa impatta il pallone mettendolo alle spalle di Mandanda. Succede poco, prima del duplice fischio, anche per merito della retroguardia milanista che questa sera pare funzionare a meraviglia, con Gabbia che si muove con la sicurezza di un veterano.

Il raddoppio rossonero arriva in apertura della ripresa ed è ancora Loftus-Cheek a insaccare, dopo un miracolo di Mandanda che aveva respinto il colpo di testa di Kjaer sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sfortunatamente per lui senza riuscire ad allontanare la palla dalla zona pericolosa. La rete carica il Milan, che poco più di cinque minuti dopo segna addirittura il terzo goal dopo un’azione da cineteca targata “THEAO”, con il portoghese che apre con un colpo di tacco per il compagno, il francese chiude il triangolo e permette a Leao di superare con un tocco di prima il portiere avversario.

I rossoneri d’oltralpe sembrano smarriti e quelli nostrani provano a dilagare. Ancora una volta il protagonista è l’esterno destro, che questa volta dialoga con Pulisic mandandolo alla conclusione, ma questa volta Mandanda riesce a deviare in corner. Arriva l’ora di gioco e Pioli effettua i primi due cambi: ad uscire per primo è il numero dieci, che si gode i meritati applausi di San Siro mentre fa spazio e Okafor, poi arriva il momento di Thiaw, nuovamente pronto ad “assaggiare” il campo dopo due mesi di stop per infortunio muscolare.

Negli ultimi venti minuti, il Milan abbassa comprensibilmente la tensione e il Rennes prova ad approfittarne per andare alla ricerca di almeno una rete, ma sulla sua strada trova Maignan che blocca le conclusioni di Gouiri e Santamaria con un doppio miracolo. Sul capovolgimento di fronte, stessa sorte tocca alla conclusione di Pulisic e al tentativo di tap-in di Okafor, respinti rispettivamente dalla parata di Mandanda e al muro di Matusiwa. Nel finale, dopo la classica girandola dei cambi, ci riprova di nuovo Gouiri di testa, senza trovare la porta e poco dopo lo stesso Santamaria, che manda di poco alto sopra la traversa. Nel finale, finisce alta pure la conclusione dalla distanza del subentrato Bennacer e, dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio che mette fine alla contesa.

Finisce per tre a zero il match di San Siro, col Milan che tra una settimana potrà volare in Francia con un piede e mezzo già nel turno successivo.

TABELLINO:

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Florenzi (75’ Terracciano), Kjaer (61’ Thiaw), Gabbia, Theo; Loftus-Cheek, Musah, Reijnders; Pulisic (81’ Adlì), Giroud, Leao (61’ Okafor). All. Pioli

RENNES (4-4-2):
Mandanda; Doué (67’ Seidu), Omari, Theate, Truffert (76’ Nagida); Bourigeaud, Matusiwa (76’ Blas), Santamaria, D.Doué (76’ I. Salah); Terrier, Kalimuendo (67’ Gouiri). All. Stéphan

MARCATORI:

32’ Loftus-Cheek (MIL), 47’ Loftus-Cheek (MIL), 52’ Leao (MIL)

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