TUDOR, LA PRIMA E' DI FORZA!

BATTE LA JUVENTUS AL 93ESIMO CON IL GOL DI MARUSIC MA LA PRESTAZIONE E' MAIUSCOLA.

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Tudor stravolge la Lazio e conquista la prima vittoria, i primi tre punti che fanno rialzare la testa in una classifica corta dove può accadere ancora di tutto. Superato il Napoli, da nono è subito settimo con un derby da giocare sabato prossimo che potrebbe valere tanto in vista Champions League. 

Stravolge è la parola giusta, cambio modulo tattico, Immobile e Luis Alberto in panchina cosi come Guendouzi, dentro Pedro dato per disperso, Kamada subito titolare con Zaccagni e Felipe Anderson, Castellanos al centro dell’attacco. Allegri con mille infortuni, Kean al centro e Chiesa a supporto. 

Gila, Casale e Romagnoli, un muro della Lazio di stasera, lasciati a Chiesa 2 tiri mentre a Kean nemmeno quelli. Marusic liberato di testa sfodera la migliore prestazione dell’anno, Felipe Anderson che cambia tre ruoli nell’arco della partita, Zaccagni che si sacrifica come mai visto prima e un centro campo tosto, dritto e tanta voglia di costruire gioco e non lasciare varchi di contropiede ad Allegri. 

Una Lazio diversa, più leggiadra nella costruzione del gioco ma con gli stessi problemi precedenti, la freddezza sotto porta. 

Al 4’ Kamada prova la conclusione ma palla abbondantemente a lato, al 10’ palla gol per la Juventus, Bremer su punizione di Chiesa, svetta in area tutto solo ma non trova lo specchio. Risponde la Lazio al 17’, Castellanos dopo un errore di Rugani, prova la conclusione di destro a giro che termina di poco fuori alla sinistra di Szczesny. 20’ ancora Castellanos, uno due con Anderson, imbucata fantastica e l’argentino che manda fuori. 26’ è la volta di Anderson alla conclusione, il portiere della Juventus devia in angolo il fortissimo tiro del brasiliano. 41’si fa vedere Chiesa, fraseggio con Rabiot e rasoterra preciso sul secondo palo, Mandas devia in angolo. 43’ ancora Chiesa, ancora Mandas che blocca a terra. Primo tempo finito senza recupero.  

Dentro McKennie per Miretti e Iling Junior per De Sciglio, Tudor non tocca nulla. 

LA Juventus prova nei primi minuti a impensierire la Lazio, Cambiaso al volo scalda i guanti di Mandas ma il momento dura poco, 54’ ci prova Casale, Bremer salva in angolo. Dentro Isaksen per Pedro e Immobile per Castellanos, Gila al 60’ effettua un recupero portentoso su Kean in area dopo un ottimo contropiede. Dentro Weah per Cambiaso e Yildiz per Chiesa. 73’ Marusic, servito da un’ottima giocata di Immobile, colpisce da dentro l’area quasi a botta sicura, Bremer salva tutto in angolo. Fuori Kean dentro Sekulov, fuori Kamada dentro Guendouzi, Vecino per Cataldi e Luis Alberto per Zaccagni, centrocampo nuovo di zecca per Tudor. 86’ occasione per Vecino, Luis Alberto illumina per l’uruguagio, destro fuori di poco alla sinistra del portiere della Juve. 88’ Luis Alberto prova a fare tutto da solo, conclusione dal limite, rasoiata che se non ci fosse il tocco di Rugani sarebbe stata in porta, l’arbitro non vede nemmeno l’angolo. 93’ l’azione del gol, Guendouzi alza un pallone in area, Marusic in terzo tempo di testa trafigge Szczesny e porta tutta la squadra sotto la nord ad esultare. Il gioco non riprende e l’arbitro fischia la fine. 

Tudor riporta il sorriso in casa Lazio, tre punti che possono farlo lavorare con tranquillità vista la settimana che sta arrivando, martedì di nuovo la Juventus in Coppa a Torino, sabato il derby con la Roma. Una vittoria tosta, qualche problema in fase realizzativa persiste ancora ma la Lazio vista stasera è tanta roba se si pensa che alle spalle ci sono stati solo 7 allenamenti. Guendouzi sicuramente ritroverà la titolarità, il francese tornato dalla nazionale ha avuto il giusto minutaggio per recuperare forze, per Immobile e Luis Alberto bisognerà vedere le prossime partite, il capitano è voglioso di tornare a fare gol, la partita non proprio perfetta del Taty di sicuro gli regalerà la maglia da titolare martedì prossimo, il resto dipende dal capitano, il gol sarò la medicina perfetta per una pronta guarigione, per lo spagnolo molto dipenderà da cosa gli chiederà il mister, il nuovo modulo è particolare e il mago dovrà lottare per trovare una maglia libera in un centrocampo tosto e volitivo. 

La strada è stata aperta, ora sotto con la Coppa, il mister e la società ci tengono moltissimo alla Coppa Italia cosi come i tifosi, il derby può attendere. 

Giuseppe Calvano 

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