Lazio Empoli 2 A 0 Patric E Vecino Per L' Europa

Lazio Empoli 2 A 0 Patric E Vecino Per L' Europa

Nella gara valida per la 36^ giornata di Serie A, decisivi i gol di Patric e Vecino per battere l'Empoli, uno per tempo per la festa biancoceleste

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Non la miglior Lazio, ma sicuramente il miglior risultato: la Lazio batte l’Empoli 2 a 0, soffre forse più del dovuto, accorcia sulla Roma e continua a lottare per l’ Europa, anche quella dei grandi che si chiama Champions. Nella gara valida per la 36^ giornata di Serie A, decisivi i gol di Patric e Vecino, uno per tempo per la festa biancoceleste. Non solo il campo e la classifica infatti: sul prato dell’ Olimpico si è celebrata la Lazio campione d’ Italia del 1973 – 1974  e la Lazio Women, tornata in Serie A.

La cronaca di Lazio – Empoli:

Prima occasione per Ciro Immobile al 23^, palla deviata in angolo. Un minuto dopo ancora il capitano sembra involarsi verso la porta dell’ Empoli, ma si allunga troppo il pallone e resta a terra. Istanti anche di preoccupazione per il giocatore, ma si rialza e raccoglie gli applausi dello stadio. Una sfida più difficile del previsto per gli uomini di Tudor che sembrano in confusione. Al 34^ miracolo di Mandas. Scivola sul pallone Guendouzi e permette all’Empoli di ripartire, incursione di Cancellieri che serve in mezzo Caputo libero di battere a rete, ma il portiere biancoceleste la tocca quel tanto che basta per spingerla in angolo.  Al 37^ ci prova ancora Immobile: potente il suo tentativo da posizione defilata, ribattuto in angolo dal portiere dell’ Empoli Caprile.

Al termine dei due minuti del primo tempo il vantaggio della Lazio: da calcio d’angolo, zampata di Patric che manda a riposo la squadra in vantaggio al termine di un primo tempo comunque sotto tono.

Secondo tempo, stessi undici in campo e stesso copione: Empoli decisamente più aggressivo, mentre i biancocelesti continuano con una serie di errori ed imprecisioni. Al 9^ primo cambio nell’ Empoli con l’ingresso di Cambiaghi per Biraghi, al 20^ i cambi di Tudor sono Castellanos per Immobile, Vecino per Guendouzi e Rovella per Anderson. Seguono nell’Empoli Destro e Cacace per Caputo e   Pezzella.

Timido tentativo del neo entrato Vecino nella Lazio che ci prova con tiro da fuori, non inquadra neppure la porta. Al 25^ scalda il tiro anche Kamada, buona la sua prestazione, ma il pallone è centrale e facile preda di Caprile. Al 30^ cambia ancora Tudor: esce Zaccagni, dentro al suo posto Pedro. Nell’ Empoli Fazzini prende il posto di Meleh e Shpendi di Luperto. La Lazio non riesce più a costruire ed uscir dalla propria area: nonostante il vantaggio e la differenza punti tra le due formazioni, si vede solo l’Empoli in campo e basta fare veramente poco alla squadra di Davide Nicola per rendersi pericolosa.

Applausi per Mandas che nel momento più difficile del match si fa notare: prima devia su un angolo, poi supera tutti e agguanta un pallone in area molto pericoloso. Mantiene inviolata la porta e carica i compagni decisamente in difficoltà. Al 42^ ovazione per Kamada: lui che è stato un oggetto misterioso per gran parte della stagione, esce tra gli applausi dell’ Olimpico e lascia il posto a Danilo Cataldi.

Al 44^ finalmente il raddoppio Lazio: assist di Pedro e rete di Matias Vecino. Un raddoppio che permette alla Lazio di respirare nonostante i cinque minuti di recupero contro un Empoli veramente in forma. Il match si chiude infatti su una respinta di Mandas: punizione dell’ Empoli battuta da Cancellieri, devia il giovane portiere biancoceleste sopra la traversa. Triplice fischio che chiude la terzultima giornata di campionato con la Lazio che torna a vincere: la corsa per l’Europa è sempre più viva e i biancocelesti possono ancora sognare e divertirsi. La Roma dista un punto e se la dovrà vedere con l’Atalanta: nulla è ancora deciso.

Enrica Di Carlo Foto Official Lazio. 

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