Torino - Milan 18.05.2024

Il toro si fa beffe dell'esperimento rossonero

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Serata di esperimenti per Pioli, che a Torino si presenta con un 4-3-3 infarcito di giocatori fino a questo momento poco impiegati,tra cui spiccano Kalulu e Terracciano nei ruoli di esterni difensivi ai lati di Thiaw e Tomori. Nel centrocampo a tre, il regista è Reijnders, con Musah e Bennacer mezz’ali, mentre in attacco ci sono Jovic e Okafor insieme all’inamovibile Pulisic. Juric, che ancora nutre speranze di un posto in Europa, ritrova a sorpresa Buongiorno in difesa e Zapata in attacco, insieme a Pellegri, con Ricci a supporto.

I primi minuti del match passano con le squadre a studiarsi e il Milan, in particolare, a praticare uno sterile possesso palla nella propria metà campo. Sono comunque i rossoneri a provarci per primi,dopo otto minuti, con Pulisic che penetra in area e va alla conclusione, ma l’intervento provvidenziale di Masina in scivolata trasforma tutto in un semplice calcio d’angolo. I tentativi ospiti si susseguono, senza trovare sbocchi e i granata ci provano con le ripartenze, che poco prima della metà della frazione portano tameze a calciare da buonissima posizione in area, ma la sua conclusione finsisce altissima sopra la traversa. Sei minuti dopo arriva l’occasione più ghiotta per i rossoneri, con Okafor che riceve pallone da Reijnders al limite dell’area e prova il tiro a giro, che finisce di poco alto sopra la traversa.

Sul cambio di fronte, arriva il vantaggio dei padroni di casa, con Zapata che riceve il pallone in area da Gonzalo Rodriguez, “ex” mai entrato nel cuore dei tifosi del Milan, e con una perfetta incornata supera Sportiello. La squadra di Pioli fatica a trovare le forze per una reazione e a cinque minuti dal duplice fischio subisce addirittura la seconda rete, questa volta da Ilic, che riceve da Bellanova in area e di testa infila ancora una volta il portiere avversario. Da sottolineare, in questo frangente, gli errori di Bennacer a inizio azione, incapace di contenere Pellegri e quello di Kalulu e Tomori, il cui movimento in area non è stato preciso e tempestivo per impedire all’avversario di impattare il pallone.

La ripresa non fa praticamente in tempo a cominciare, quando arriva il colpo del potenziale  ko del Torino. Un’azione tutta firmata da ex-rossoneri, con Pellegri che vince di rabbia un duello con Tomori e serve Rodriguez, che trova un colpo da biliardo con il collo interno e infila la palla nel sette, con Sportiello immobile a guardare. L’unico che sembra non smettere di crederci è Pulisic, che va a guadagnarsi un calcio di rigore saltando Masina in area di rigore, che reagisce cinturandolo platealmente. Dal dischetto va Bennacer, che spiazza Milinkovic-Savic e riapre in qualche modo il match. A questo punto il Milan insiste e ci prova nuovamente Okafor, con un piattone deviato da Buongiorno che inganna il portiere, ma fortunatamente per quest’ultimo non va ad infilarsi in porta.

Allo scoccare dell’ora di gioco, arriva il momento di Rafa Leao: gettato nella mischia proprio al posto dello svizzero e seguito a breve da Florenzi, che da il cambio a Terracciano, in preda ai crampi per il poco minutaggio avuto dal suo arrivo a gennaio. A venti minuti dalla fine del tempo regolamentare, arriva sui piedi di Musah l’occasione per riportare alla propria squadra almeno la speranza di un pareggio, ma lo statunitense non si avvede del rientro a grandi falcate di Tameze che intercetta il suo passaggio per Leao. Nel finale, Pioli le prova tutte passando alla doppia punta e Juric risponde subito con una serie di cambi “uomo per uomo” atti semplicemente ad inserire forze fresche in campo.

I rossoneri provano ad infuocare il finale, con Leao che a due minuti dalla fine trova spazio in area, si accentra e va alla conclusione, ma Milinkovic-Savic si fa trovare pronto sul rigore in movimento del portoghese e respinge il pallone. Una parata che vale la tranquillità, perché nei quattro minuti di recupero è il Torino la squadra più brillante in campo, con Linetty che cerca la gloria personale a coronamento di una buona prestazione, ma la sua conclusione si spegne a lato, con Sanabria contrariato perché si aspettava di essere servito dal compagno. Arriva dunque la settima sconfitta in campionato per il Milan, il cui secondo posto già blindato non basta a coprire una stagione tutt’altro che esaltante, durante la quale ha già subito ben 46 reti nella massima serie. Gode invece il Torino, che scavalca il Napoli e va a piazzarsi in nona posizione, con la viva speranza di agganciare il treno europeo.

TABELLINO:

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Tameze, Buongiorno (80’ Lovato), Masina; Bellanova (74’ lazaro), Linetty, Ilic, Rodriguez; Ricci; Zapata, Pellegri (74’ Sanabria). All. Juric

MILAN (4-3-3):
Sportiello; Kalulu, Thiaw, Tomori, Terracciano (65’ Florenzi); Musah (77’ Giroud), Reijnders, Bennacer (77’ Pobega); Pulisic, Jovic, Okafor (61’ Leao). All. Pioli

MARCATORI:

26’ Zapata (TOR), 40’ Ilic (TOR), 46’ Rodriguez (TOR), 54’ Rig. Bennacer (MIL)

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