Quando la Roma ha ufficializzato l’ingaggio di Mats Hummels nell’estate del 2024, molti tifosi hanno accolto la notizia con entusiasmo. Il profilo dell’ex Borussia Dortmund sembrava perfetto per dare solidità e carisma a una difesa giallorossa che, negli anni precedenti, aveva alternato buone prestazioni a momenti di fragilità. Un campione del mondo del 2014, con oltre 400 presenze nei top club tedeschi e un bagaglio internazionale di primo livello, destinato a diventare leader dentro e fuori dal campo. Eppure, la stagione di Hummels con la Roma si sta rivelando tutt’altro che lineare. Al contrario, è una delle più complicate della sua carriera recente, tra infortuni, prestazioni sottotono, un impatto non all’altezza delle aspettative e un episodio in Europa League che potrebbe aver segnato definitivamente la sua esperienza nella Capitale. Sin dalle prime giornate, Hummels ha mostrato qualche difficoltà ad adattarsi alla Serie A. Il calcio italiano, con le sue marcature strette, i ritmi tattici elevati e la fisicità costante, ha messo a dura prova la tenuta atletica del difensore tedesco, già reduce da una stagione complessa al Borussia Dortmund. Claudio Ranieri, subentrato a stagione in corso dopo un inizio deludente sotto un altro allenatore, ha inizialmente cercato di inserirlo gradualmente, ma le risposte non sono sempre state incoraggianti. Hummels ha alternato panchine a presenze da titolare in match meno impegnativi, senza mai diventare davvero il perno della retroguardia. Le sue presenze stagionali, ad oggi, sono poco più di una dozzina, molte delle quali da subentrante o in partite di scarso peso. Le sue difficoltà sono apparse evidenti soprattutto nei duelli individuali e nella tenuta sulle lunghe distanze. Alcuni errori di lettura e qualche passaggio sbagliato in fase d’impostazione hanno minato la fiducia di compagni e tifosi. La Roma, che in estate aveva puntato anche sulla sua leadership, si è ritrovata con un veterano spesso fuori dal progetto tecnico. Il momento più negativo della stagione per Hummels è arrivato nella gara di ritorno degli ottavi di Europa League contro l’Athletic Bilbao. Dopo l’1-1 dell’andata all’Olimpico, la Roma era chiamata a una prova di carattere al San Mamés per continuare il proprio percorso europeo. Ma al minuto 11, l’episodio che ha cambiato la partita: Hummels, in fase di impostazione dal basso, perde palla malamente e, nel tentativo di rimediare, stende Maroan Sannadi lanciato a rete. Cartellino rosso diretto e Roma in dieci uomini per praticamente tutta la partita. Da lì in poi, l’Athletic ha preso il controllo della gara, imponendosi per 3-1 e sancendo l’eliminazione della squadra italiana (4-3 il risultato complessivo). Le immagini di Hummels che lascia il campo tra i fischi sono diventate simbolo di una stagione negativa. Il tedesco, uomo di grande onestà intellettuale, ha subito chiesto scusa sui social: «Ho deluso tutti con un errore semplicemente stupido e orrendo. Sono dispiaciuto, Roma», ha scritto su Instagram. Parole sincere, che però non hanno cancellato la delusione dei tifosi per un’eliminazione che brucia ancora. Anche Claudio Ranieri, solitamente equilibrato nei giudizi, non ha potuto ignorare la gravità dell’errore: «È stato un rosso chiaro. Doveva passarla prima. È un grande campione, ma può capitare», ha dichiarato a fine gara. Un commento che, pur cercando di proteggere il giocatore, certifica la frattura tra le aspettative e quanto visto in campo. Il futuro di Hummels, ora, è più che mai incerto. Secondo fonti tedesche, il difensore starebbe valutando un ritorno in patria già a fine stagione, anche per motivi personali e familiari. La Roma, da parte sua, non ha ancora avviato colloqui per un eventuale prolungamento: il contratto annuale con opzione per il secondo difficilmente verrà rinnovato, a meno di un finale di stagione sorprendente. L’eliminazione con l’Athletic rappresenta un duro colpo anche per le ambizioni europee del club. Dopo aver superato un girone complicato e affrontato con grinta le prime fasi a eliminazione diretta, i giallorossi speravano di arrivare almeno in semifinale. La prestazione discontinua, sommata a episodi negativi come il rosso di Hummels, ha compromesso tutto. Adesso, restano solo i rimpianti. Ma per gli appassionati che vogliono continuare a seguire l’evoluzione della competizione, è possibile consultare l'intero palinsesto di quote europa league prima della finale del torneo, per restare aggiornati su favorite, outsider e possibili sorprese. Gregorio PastorelliUn’integrazione difficile e un impiego ridotto
Il disastro di Bilbao e il peso delle responsabilità
Le parole di Ranieri e le prospettive future
Europa League: occasione persa per la Roma
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