ATALANTA LAZIO 0 - 0

FORTINO LAZIO, BUONA PARTENZA E NEL SECONDO RESISTE AL FORCING BERGAMASCO.

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Sarri recupera il suo capitano Zaccagni in extremis e ritorna al suo classico 4 3 3 lanciando Basic come terzo di centrocampo affiancando il rientrante Guendouzi e Cataldi, Dia punta centrale con Zaccagni e Cancellieri ai lati, Gila e Romagnoli centrali, Marusic e Nuno Tavares terzini e Provedel in porta. Juric risponde con il rilancio totale per Lookman con De Ketelaere e Sulemana a ridosso. 

Ottima partenza per la Lazio, per tanti minuti consecutivi nella metà campo bergamasca, Cataldi e Basic in pressione costante provano nel recupero palla il servizio a Dia, niente tiri verso lo specchio ma Lazio pericolosa. Al 18esimo l’ennesimo infortunio in casa Lazio, Cancellieri sente tirare sotto la coscia e si accascia subito a terra, lascia il posto a Isaksen, Sarri perde l’uomo più in forma di questo pezzo di campionato. 

L’Atalanta comincia a guadagnare campo ma la Lazio è ben sistemata a specchio e la squadra di Juric fatica a trovare varchi, la difesa laziale con Romagnoli ma soprattutto Gila in ottima forma annullando ogni attacco bergamasco. Ci prova Basic su punizione a impensierire Carnesecchi che risponde bene, Guendouzi su assist di Zaccagni al 39’ la spara alta da ottima posizione, prima del fischio del primo tempo c’è il tiro di Zappacosta che Provedel blocca a terra. Collu manda tutti negli spogliatoi dopo 2 minuti di recupero. 

Buona Lazio, anche un pochino inaspettata visto le difficoltà di formazione. 

Secondo tempo e l’Atalanta vuole subito spingere alla ricerca del gol sblocca risultato, De Ketelaere serve in area Lookman, il colpo di testa non è il suo miglior colpo e si vede, pallone alto sopra la traversa. 57’ ci prova Ederson dopo uno scambio Lookman De Ketelaere, Provedel blocca a terra. 61’ Ahanor si divora il vantaggio da due passi, spizza Pasalic di testa e il nigeriano la butta fuori. Due ammoniti per l’Atalanta, Pasalic e Hien per falli su Zaccagni e Isaksen. L’Atalanta spinge al massimo i suoi motori per trovare la rete, Lookman parte da sinistra, ne smarca 2 e una volta entrato in area calcia verso la porta, Provedel respinge bene e devia in angolo. 81’ Zappacosta colpisce in pieno il palo su assist di Lookman, brivido per portiere della Lazio con l’esterno bergamasco che lo colpisce sul secondo palo. Gila chiude tutti i varchi, il migliore in campo dei ventidue scesi alla New Balance Arena. Tre minuti di recupero decisi da Collu, la Lazio resiste e porta a casa un buon punto. 

L’Atalanta resta ancora imbattuta in serie A ma viene fermata da un’ottima Lazio di mister Sarri sempre più polemico nei post gara, c’è fermento in casa Lazio, nervosismo molto alto condito dalle solite contestazioni alla società che non aiutano nessuno. 

La Lazio ha giocato una buona gara calcolando i recuperi all’ultimo secondo di uomini importanti, Castellanos e Rovella non si possono regalare, Zaccagni al 50%, Isaksen forse al 40%, Vecino appena rientrato e Dia e Cataldi spompati dai km macinati. Intanto si è preso un punto, la classifica si muove e si avranno 7 giorni per preparare la prossima sfida in casa contro la Juventus, non decisiva ma importante per recuperare terreno e calciatori. Servirebbe un pochino di tranquillità ma in casa Lazio è una parola difficilmente registrabile, resta un buon punto e una buona prestazione dopo tanta negatività alla vigilia, mass media laziali scatenati nella negatività biancoceleste.  

Tornando al campo una domanda vorremmo farla a mister Sarri, perché per Noslin neanche un minuto? 

Ai posteri l’ardua sentenza. 

Giuseppe Calvano 

Foto WEB 

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