Lazio Juventus 1 0 La Decide Toma Basic

La scalata di Toma Basic: da fuori lista a protagonista della vittoria contro la Juventus all'Olimpico

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La Lazio chiude l’ottava giornata di Serie A battendo la Juventus per 1 a 0 grazie al gol di Toma Basic e ottiene tre punti importantissimi. Per la Juventus è chiaramente un periodo di crisi con tre sconfitte per 1 a 0 in sette giorni.

Senza Castellanos, Cancellieri, Rovella, Tavares, solo per citare gli ultimi e più importanti, Maurizio Sarri opta per Lazzari e Marusic sulle fasce, affida l’attacco a Dia, con Capitan Zaccagni e Isaksen, all’esordio da titolare in questa stagione. A centrocampo confermati Cataldi, Guendouzi e il ritrovato Basic, eroe della serata proprio insieme al danese. La Juventus di Tudor esce dall’Olimpico tra i fischi dei suoi tifosi, ma soprattutto con una crisi che sembra ormai conclamata con la terza sconfitta in una settimana.

La partita – Subito avvio forte della Lazio che si rende pericolosa con Isaksen che salta due uomini, riesce a servire all’indietro, ma Dia si fa anticipare. E’ il preludio al gol: retropassaggio sbagliato di David, intercettato da Cataldi che serve Basic che libera il suo tiro che si piazza dove Perin non può intervenire e la parabola ascendente di Basic arriva così al suo culmine, con un gol da tre punti che accende la festa biancoceleste allo Stadio Olimpico.

La Juventus non sta a guardare: prova il forcing, vuole andare a riposo sul pareggio, ma la Lazio è finalmente squadra, non lascia occasioni, anzi con Guendouzi e Isaksen rischia anche di subire il 2 a 0. L’unica occasione nel primo tempo è proprio quella di David, ma Provedel è bravissimo a coprire lo specchio della porta e respingere il tiro.

Nel secondo tempo subito un cambio per Tudor: dentro Yildiz al posto di Cambiaso. Ritmo alto già in avvio di ripresa, subito una traversa per Vlahovic, ma gioco fermo per fuorigioco. Ci prova anche Locatelli, ma Provedel para. Col passare dei minuti si accendono gli animi: giallo per McKennie per fallo su Lazzari, che pochi minuti dopo lascerà il campo per Luca Pellegrini. Subito dopo fallo ancora di McKennie su Guendouzi: sembra scontato il secondo giallo per il bianconero, ma Colombo non è dello stesso parere. Va in confusione l’arbitro che al 61^ attira anche le polemiche degli Juventini non sanzionando con il rigore un fallo di Gila su Conceicao.

Continua a spingere la Juventus, ma non è mai realmente pericolosa. Infatti l’occasione migliore del secondo tempo è ancora della Lazio e ancora Isaksen è il protagonista che prima di uscire si divora il gol del 2 a 0. Nella Lazio in campo entrano Vecino per Basic, Pedro e Noslin per Dia e Isaksen. E’ un assalto bianconero nel finale, ma la Lazio si difende con ordine e precisione e guadagna tre punti importantissimi per la classifica e il morale. Dopo Bergamo, chiude contro la Juventus mantenendo inviolata la porta, ottenendo 4 punti contro squadre di primissima fascia e senza una serie di titolari. Solo buone notizie per preparare la trasferta di Pisa.

Enrica Di Carlo

Foto Official Lazio

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