Torna il campionato e Cristian Chivu ripropone gli undici che in questo momento gli danno più sicurezza. Acerbi al centro della difesa con Bastoni sul centro sinistra, il trio di centrocampo composto da Sucic, Barella e Calhanoglu, in attacco la coppia Lautaro Martinez-Bonny. Ha ragione il tecnico rumeno, i nerazzurri partono con il pedale dell’acceleratore al massimo e al secondo minuto trovano la via della rete. Ingenuità di Isaksen, l’esterno pressato da Bastoni perde palla, assist per Lautaro che dal centro sinistra supera Provedel con un diagonale sul secondo palo.
La rete galvanizza l’Inter che sempre con Lautaro va vicina al raddoppio, colpo di testa dell’argentino con la palla che finisce alta. Molta più Inter che Lazio, i nerazzurri giocano corti, sono veloci nel giro palla trovando sempre l’uomo libero. Bonny agisce più da prima punta con Martinez che spesso viene incontro per cucire il gioco. Dumfries gioca stabilmente largo aprendo le maglie della difesa di Maurizio Sarri. Per attende la risposta della Lazio bisogna attendere il 20’, Zaccagni riceve sulla sinistra, si accentra e prova dal limite dell’area, tiro sopra la traversa. Match che scende di intensità, l’Inter gestisce il vantaggio mentre la Lazio prova ad organizzare una manovra efficace per provare a portare qualche pericolo alla porta di Sommer.
Ripresa che inizia sulla falsa riga del primo tempo anche se la prima occasione la crea Guendouzi con un tiro da fuori area parato a terra da Sommer. Scampato il pericolo i nerazzurri confezionano la palla del raddoppio, Martinez dialoga con Barella, palla che torna all’argentino che però spara alto da buona posizione. Sono sempre loro i protagonisti nell’azione che porta l’Inter al raddoppio, taglio di Barella per Lautaro che premia la sovrapposizione di Dimarco, cross basso sul secondo palo dove Bonny, ben appostato, è pronto a depositare in rete.
L’Inter è padrona del campo, gioca a memoria divertendo il pubblico del Meazza. A metà ripresa c’è gloria anche per Zielinski appena entrato, il polacco riceve al limite, si porta la palla sul sinistro e con precisione supera Provedel. Richiamato dal Var l’arbitro Manganiello annulla per un tocco di mano di Dimarco ad inizio azione. Bonny lascia il campo per Thuram, il francese ha bisogno di minuti per recuperare la condizione dopo l’infortunio. L’Inter amministra e allo scadere Sommer deve salvare su Pellegrini smarcato nello spazio da Zaccagni. La partita termina con la vittoria dei nerazzurri che oltre ai tre punti agganciano la Roma in testa alla classifica.
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