LAZIO - LECCE 2 - 0

GUENDOUZI E NOSLIN PER LA VITTORIA DELLA LAZIO, DOPPIO PALO E GRANDI PARATE DI FALCONE ALTRIMENTI SAREBBE STATA GOLEADA. SARRI CONTENTO.

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Sarri sceglie Pellegrini e non Tavares, Marusic non Lazzari e conferma Basic titolarissimo da un mese a questa parte. Cataldi perno centrale con Guendouzi, Dia punta centrale, Isaksen e Zaccagni a sostegno con Romagnoli, Gila a completare la difesa, Provedel sempre titolare da inizio campionato. 

Di Francesco conferma CamardaBerisha e Sottil in campo mentre per N’Dri solo panchina. 

Freddo all’Olimpico, di temperatura e di calore dei tifosi per lo sciopero del tifo, pochissime presenze in curva nord e non solo per proteste contro la Società per come è stata gestito il ricordo di Vincenzo Paparelli, la Lazio comunque gioca un gran primo tempo, il risultato di 1 a 0 va molto stretto alla squadra di mister Sarri, ottime trame, velocità e verticalizzazione, è mancata la freddezza sotto porta, cosa molto costante in questo inizio di stagione della Lazio. Basic il migliore, Guendouzi salva il suo primo tempo abbastanza scuro con il gol del parziale vantaggio, difesa mai a rischio, Isaksen pungente e Zaccagni veloce nel ripartire.  Il gol del francese è tutto merito di Basic che  non molla un’azione che lo vedeva in ritardo contro l’avversario, un Basic tutto nuovo e molto concreto. L'1 a 0 va molto stretto alla Lazio. 

Secondo tempo con cambi per le due squadre, fuori Cataldi dentro Vecino per Sarri, Di Francesco sostituisce Camarda e Berisha con Banda e Stulic.  

La Lazio continua a spingere, lancio in verticale per Dia, contrasto con un difensore leccese vincente e deposita in rete, l’arbitro Arena dopo un on field review stabilisce la fallosità dell’intervento dell’attaccante laziale e annulla la rete. Due minuti dopo sale in cattedra il portiere Falcone, doppia parata fondamentale per difendere la porta, su colpo di testa di Marusic e su conclusione di Isalsen, due mezzi miracoli. La Lazio spinge ancora, forse la miglior partira della seconda era Sarriana, al 27’ doppio palo laziale con Guendouzi con un bel tiro dalla distanza a giro e di Zaccagni con un tiro al volo, la Lazio travolgente che però lascia il risultato in bilico. Ci deve pensare Noslin, entrato a 4 minuti dalla fine al posto di Dia, a segnare il 2 a 0 e chiudere il match. 

Sarri è molto contento a fine gara, ha parlato di gruppo unito e di non promettere nessun obbiettivo ma di vivere come se fossero tutte finali, cosi come lo hanno dichiarato sia Guendouzi che Basic nell’intervista alle Tv post gara. 

La Lazio senza la parentesi a Milano con l’Inter avrebbe battuto la Juventus, non perso a Bergamo e Pisa e vinto con il Cagliari, insomma una bella striscia positiva, anche a Milano non ha giocato male ma la disattenzione iniziale ha compresso l’intera gara. A Basic i complimenti più importanti, si è fatto trovare pronto, è migliorato di partita in partita e stasera ha addirittura retto i 97 minuti, Cataldi e Gila sono usciti prima del tempo, speriamo per Sarri che siano infortuni di poco conto vista la stagione introversa sotto questo punto di vista. 

Siamo a novembre, la Lazio è 7ettima in classifica a 2 punti dalla Juventus e a 6 dalla zona Champions, da come era partita la stagione bisogna dire che mister Sarri ha dato una sterzata importante, vero è che la prossima è a Milano con il Milan ma con questa prestazione c’è solo da essere positivi, la partita giocata lascia ottime impressioni, poi potrebbero tornare gli infortunati storici, vedi Castellanos, insomma c’è da essere ottimisti per il proseguo del campionato. 

Giuseppe Calvano 

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