Lazio Genoa 3 2 Vittoria Di Cuore E Rigore

Danilo Cataldi segna il gol più pesante degli ultimi mesi: la Lazio batte il Genoa 3 a 2 e festeggia in un Olimpico vuoto

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Succede tutto nel secondo tempo: la Lazio passa in vantaggio, raddoppia, ma viene raggiunta dal Genoa.  All’ultimo secondo, però, Cataldi dal dischetto non sbaglia e porta la Lazio alla vittoria che mancava da mesi. Tre rigori in tutto, ma questa volta i punti sono della Lazio. 

Atmosfera e partita surreale: come annunciato, lo Stadio Olimpico è praticamente deserto. I tifosi della Lazio si sono dati appuntamento a Ponte Milvio, disertando lo stadio come forma di protesta contro la società e le scelte del Presidente Lotito. Maurizio Sarri cerca di salvare il salvabile con quello che ha: Alessio Romagnoli ha sempre la valigia pronta, contro il Genoa non è stato convocato ed assiste alla partita dalla tribuna. Mattia Zaccagni si è fermato in allenamento: è in panchina più per dare supporto morale ai suoi compagni in un momento molto delicato. In campo al debutto Daniel Maldini in attacco con Isaksen e Pedro che si rivede dal primo minuto. Ancora in campo Taylor, con Cataldi e Basic. Provstgaard al centro della difesa con Gila, davanti a Provedel.  

La partita è bloccata: le squadre hanno paura, nonostante il momento diverso che stanno vivendo: la paura di far male ha la meglio all’Olimpico e il primo tempo si chiude su uno 0 a 0 anonimo. 

Nel secondo tempo si vede che qualcosa è cambiato: la Lazio prova subito ad aggredire la gara. Non ha fatto cambi Sarri, ma sicuramente ha lavorato sulla testa dei suoi che sembrano aver recepito. 

Al 50^ si sblocca il match: cross di Isaksen parato dal braccio di Martin. Lunga revisione al VAR fino alla decisione finale: rigore per la Lazio. Dal dischetto Pedro non sbaglia e porta i suoi in vantaggio. Sembra aver imboccato la strada giusta la Lazio che dopo appena sei minuti trova il gol del raddoppio con il primo in A di Taylor. Ancora protagonista Isaksen che serve all’indietro per il compagno che piazza il pallone dove è imprendibile e raddoppia per la Lazio. Non è finita, però, perchè il Genoa in pieno stile De Rossi non molla, ma si riscatta dopo pochi minuti. 

Tiro di Malinovskyi parato da Gila. Anche qui, l’arbitro Zufferli rivede l’azione ed assegna il rigore alla squadra ospite che proprio con  Malinovskyi accorcia le distanze al 66^. Neppure 10 minuti e arriva il gol del pari del Genoa. Pericoloso il calcio d’angolo di Malinovskyi, respinto da Provedel dalle parti di Vitinha che calcia in rete. 

Ovviamente non ci sta la Lazio, non ci sta Sarri che rivoluziona l’attacco: dentro Ratkov e Cancellieri per Pedro e Maldin. In campo si rivede anche Nuno Tavares al posto di Pellegrini e Dele Bashiru al posto di Taylor. Nuovo volto e nuove energie per la Lazio che nel finale ci mette veramente la cattiveria. Ultimi minuti a disposizione anche per Noslin al posto di Isaksen per 7 minuti da recupero tutti all’attacco per la Lazio che spinge veramente fino all’ultimo secondo: al 95^ ci prova Ratkov con un colpo di testa fermato, ancora di mano, da Ostigard. Ancora Var, ancora rigore, questa volta pesantissimo. Dal dischetto va Danilo Cataldi che non sbaglia e regala una vittoria tutta cuore e lazialità alla Lazio, ai laziali e a Maurizio Sarri. 

Enrica Di Carlo  Foto Official Lazio

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