Il posticipo domenicale della 24^ giornata di Serie A tra Juventus e Lazio termina 2 a 2. Rammarico per i biancocelesti per il gol preso negli ultimi secondi, per aver sprecato il doppio vantaggio e non aver sfruttato le occasioni per chiudere la partita, ma prestazione d’orgoglio, una signora partita contro la vecchia signora, nonostante le tante difficoltà. Pedro e Isaksen firmano i gol della Lazio in chiusura di primo tempo e in avvio di ripresa, pareggiano i conti per la Juventus McKennie e Kalulu, soliti protagonisti della squadra di Spalletti. In una Lazio già rimaneggiata da infortuni e mercato, si aggiungono gli infortuni in corso di gara per Gila e Provstgaard.
Primo tempo – Partita equilibrata, molto tattica. Juventus e Lazio sono molto attente, Sarri stupito della difesa a quattro schierata da Spalletti, mentre al centro della difesa biancoceleste c’è Provstgaard al posto del “recuperato” Romagnoli. A fare la partita è sicuramente la squadra di casa, ma la Lazio è concentrata e non rischia nulla di serio: al 13^ si mette in mostra Isaksen, murato da Bremer, due minuti dopo, si esalta Provedel sul colpo di testa proprio di Bremer. Sostanziale equilibrio, quindi, fino al 26^: la Juventus trova il gol con Koopmeiners, che col destro la piazza all’angolino dove nessuno può arrivare, ma l’arbitro Guida ferma tutto per il fuorigioco attivo di Thuram. Spinge la Juventus, ancora con Koopmeiners, ma al 31^ il tiro termina fuori. La Lazio è un muro, difende la sua porta, ma sul finire del primo tempo cambia tutto: errore di Locatelli e recupero di Maldini che serve Pedro che col mancino fredda Di Gregorio e porta i suoi in vantaggio proprio allo scadere.
Secondo tempo - I due allenatori si presentano con due cambi: dentro Zhegrova per Cabal e Dele-Bashiru per Basic. Lazio subito molto aggressiva e precisa: lancio di Cataldi preciso per Isaksen che con un destro beffa tutti e porta la Lazio sul 2 a 0 al 47^ all’Allianz Stadium. Ancora Lazio, al 55^ con Dele Bashiru che si divora il gol del 3 a 0 su assist di Tavares. Si scuote la Juventus che non ci sta e comincia ad attaccare con grande velocità e aggressività, una pressione asfissiante a cui si deve arrendere la Lazio al 59^ sul colpo di testa piazzato di McKennie. Ancora pericolosa la Juventus al 63^ con Locatelli, il suo tiro termina a fil di palo.
Corre ai ripari Sarri: Lazio in difficoltà, occorrono forze fresche. Dentro Noslin e Cancellieri per Pedro e Isaksen, i due protagonisti del match per la Lazio, autori dei due gol.
La Juventus continua ad attaccare, questo crea spazi inevitabilmente per la Lazio che con Taylor va vicina al gol del 3 a 1 dalla stessa mattonella che aveva ingolosito Dele Bashiru. Al 70^ protagonista Tavares con un salvataggio su Bremer che ha il peso di un gol.
Triplo cambio al 75^: Boga e Kelly per Cambiaso e Koop. Nella Lazio problemi per Gila, al suo posto Romagnoli. Altro tentativo della Juventus al 77^: collo esterno di Yldiz, grande riflesso di Provedel, che allunga la palla verso la bandierina. Piove sul bagnato in casa Lazio: chiede il cambio anche Provstgaard, si prepara Patric. All’ 80^ primo intervento di Romagnoli, ma ferma con un fallo Boga e rimedia il giallo e concede una punizione pericolosissima per i padroni di casa. All’ 82^ ancora McKennie, sul suggerimento perfetto di Kalulu, che trova il gol del pari, ma è in posizione di outside. Confusione in casa Lazio: esce, pur trattandosi solo di crampi, Provstgaard e al suo posto torna Patric. Nella Juventus, fuori Locatelli e McKennie dentro Openda e Miretti.
All’85^ si divora il gol del 3 a 1 la Lazio con Noslin. Chiusura strepitosa di Taylor e ripartenza firmata Tavares che apre per Dele-Bashiru. Sembra fatta per la Lazio, con Noslin che ha il pallone facile per chiudere il match, ma spara altissimo sprecando clamorosamente.
Sei avvincenti minuti di recupero: attacca la Juventus, si chiude con grande attenzione la Lazio, ma è costretta ad arrendere a 15 secondi dalla fine, quando sembrava finita. Kalulu di testa la mette dove non può arrivare Provedel e agguanta il pareggio all’ultimo secondo la squadra di Spalletti.
Enrica Di Carlo Foto Official Lazio
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