A Wimbledon luglio è magia, bellezza e poesia, ma da due anni per noi italiani e’ anche sofferenza e letizia, resilienza e trionfo.
Jannik Sinner fa back to back, trionfa e bissa l’iconico torneo londinese, replicando il successo dello scorso anno, vinto contro il numero 1 al mondo, lo spagnolo Carlos Alcaraz.
Il campione Altoatesino di San Candido allenato da Darren Cahill e Simone Vagnozzi, a 24 anni ha vinto già 5 Slam, mantenendosi numero 1 al mondo e trovando sempre maggiori certezze. Dopo il malessere che lo ha visto cedere al secondo turno al Roland Garros, e dopo gli esami clinici e i check up svolti a Milano, Sinner si è ripresentato in forma per difendere la corona a Wimbledon, trovando già vita difficilissima nella prima partita, contrapposto al serbo Kecmanovic battuto dopo 5 set. A seguire il secondo turno con la vittoria in tre set sul portoghese Borges, replicando contro lo statunitense Brooksby e il giapponese Mochizuki, fino ai quarti di finale dove ha eliminato il tedesco Struff e poi in semifinale vinta per 6-4, 6-4, 6-4 contro l’idolo di sempre e mai domo, il vecchio guerriero serbo, Novak Djokovic.
La finalissima che lo vede contrapposto al tedesco Alexander Zverev, 29 anni, vincitore del Roland Garros il mese scorso, inizia alle 16 locali (le 17 italiane) davanti alla Royal Family al gran completo con il Principe William e la Principessa Kate con ii figli nella terrazza a loro dedicata.
Nella prima ora si mette subito in mostra Sasha Zverev, che sembra precisissimo e in palla e porta Sinner ad essere falloso, soprattutto in risposta. Il tedesco vince il primo set al tie break 9-7 e perde il secondo set sempre al tie-break patendo un 7-2. L’inizio del terzo set vede una resilienza costante di Sinner e un lieve calo di Zverev che cede il terzo set 6-3. Il campione tedesco è comunque da ammirare perché è un’atleta che soffre di diabete di tipo 1 e durante il match durato quasi 4 ore, deve somministrarsi due punture di insulina,
Chapeau, perché il tedesco esegue tutto con nonchalance nelle brevi pause di cambio campo.
Il quarto set ricalca quasi in fotocopia il terzo, e sul punteggio di 3-3, Sinner prende il largo e va sul 5-3, cedendo poi 5-4, ma mantenendo il servizio per il match, con il set chiuso 6-4.
Gioco, partita, incontro; il boato finale, la premiazione con la coppa ricevuta da sua altezza la Principessa Kate e le interviste sul campo. Seguirà iconica, l’apparizione dal balcone del court center a prendersi l’applauso del folto pubblico presente.
Jannik Sinner, riscrive e aggiorna lo score dei trionfi degli atleti italiani, che hanno vinto almeno uno Slam, in questo modo:
Jannik Sinner 5 Slam
Nicola Pietrangeli 2 Slam
Adriano Panatta 1 Slam
Francesca Schiavone 1 Slam
Flavia Pennetta 1 Slam
Sara Errani 1 Slam
Score della finale: Jannik Sinner vs.Alexander Zverev
6-7 (tie break 7-9); 7-6 (tie break 7-2); 6-3; 6-4
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Alessandro Troiani
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