Gaia Caramazza Jewelry Designer Di Roma

Gaia Caramazza Jewelry Designer Di Roma

Le mie creazioni sono tutte di stile concettuale, hanno una storia e una loro originalità, sono pezzi unici e vengono scelte da donne con una certa consapevolezza di sé, con la voglia di distinguersi e indossare qualcosa di particolare.

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Buongiorno oggi incontriamo Gaia Caramazza  una creatrice di gioielli una jewelry designer,con lei parleremo del suo lavoro , le sue aspirazioni , i suoi sogni ,buona lettura

Buongiorno Gaia una tua brevissima presentazione per i nostri lettori ?

Buongiorno, mi chiamo Gaia Caramazza sono una jewelry designer di Roma. Dopo anni di monotona attività come consulente fiscale, mi sono iscritta all’Accademia di Arti orafe di Roma, lasciando che la passione e la creatività prendessero il sopravvento sulla mia occupazione, sino a convincermi a cambiare vita. Così, non so se più per incoscienza o per coraggio, ho lasciato il mio studio già avviato per intraprendere una strada totalmente incerta, ma con tante sorprese e soddisfazioni in riserbo per me.

La cancelliera Merkel ha elogiato l'Italia per la "straordinaria disciplina" mostrata durante l'emergenza coronavirus : come hai vissuto il lockdown , ti ha ispirato per creazioni interessanti ?

Inizialmente ero molto preoccupata per tutta la situazione e quindi scoraggiata a realizzare qualunque cosa. Il solo sedermi al banchetto mi metteva tristezza, perché pensavo che in un momento storico come questo chi mai avrebbe avuto bisogno di oggetti, per quanto interessanti, non di prima necessità? Invece, dopo il primo mese di lockdown, la creatività ha ripreso il sopravvento nella mia quotidianità e sono riuscita a realizzare i prototipi per la nuova collezione dedicata alla terra: “Gea”. Ho voluto omaggiarla per tutto ciò che ci regala ogni giorno senza ricevere la nostra minima attenzione.

Achille Lauro nel testo 16 Marzo canta di una donna che se ne va sbattendo la porta di casa, esausta dalla sua relazione e in cerca di qualcosa di nuovo da vivere. Una donna che fa soffrire, che non ha mai pianto, che ha dato tutto e ha tolto tutto ma, che infine ritorna sui suoi passi, proprio il 16 marzo : le tue creazioni rispecchiano anche momenti presenti nella canzone di questo artista ? I tuoi gioielli e le tue creazioni sono destinate a donne con “gli attributi” e che mirano alla parità dei sessi ?

Le mie creazioni sono tutte di stile concettuale, hanno una storia e una loro originalità, sono pezzi unici e vengono scelte da donne con una certa consapevolezza di sé, con la voglia di distinguersi e indossare qualcosa di particolare.

Parliamo di Milano un po' più piccola e preoccupata, quella che si è risvegliata dal letargo imposto dal Covid. Una città che, proprio in questi giorni, sta vivendo la sua prima Settimana digitale della moda senza il tutto esaurito negli alberghi e il traffico impazzito : quali sono le differenze creative per una professionista come te ?(differenze tra Milano e Roma) Quale accessorio non può mancare quando parliamo di sfilate ?

Non credo ci siano grandi differenze in questo momento tra Roma e Milano, entrambe sono accomunate da una grande voglia di ripartenza . La Settimana della moda digitale ne è stata la dimostrazione. Ora bisogna ripartire gradualmente e in sicurezza se non vogliamo rendere vani i sacrifici fatti. Nelle sfilate l'accessorio che secondo me non deve mancare è un bracciale importante o un particolare luccicante.

L’ Architetto Stefano Boeri ha scritto sul suo profilo fb : «Il vero grande tema di Roma, oggi, non sono più le sue periferie, che sono vive, ma il suo centro, che senza turisti e uffici rischia di diventare un deserto». Ecco la proposta: «Una grande campagna per riportare, con accordi con le grosse proprietà ed affitti calmierati, le residenze anche universitarie nelle aree più centrali» Ti manca l'ambiente caotico di questa città ? Nei giorni del lockdown siamo stati subissati di immagini di vie vuote che mi hanno fatto percepire un senso di tristezza ...lo è stato anche per te ?

Avendo lo showroom a via Margutta, “Spazio Margutta”, in pieno centro, ho provato soprattutto nei primi giorni di riapertura, sensazioni contrastanti: vedere la mia città con una luce bellissima e affascinante e dall'altro lato sentirla smarrita e malinconica .

Come vivi il centro storico di Roma dove hai il tuo studio ? Roma viveva un periodo di decadenza anche prima di questa pandemia ; abbiamo un patrimonio abbandonato con tante saracinesche abbassate : esiste una formula magica per rinvigorire un luogo cosi magico che tutto il mondo ci invidia ? Il sindaco Raggi merita la riconferma ?

Vedere tante saracinesche chiuse mette molta tristezza, soprattutto se si pensa ad attività che hanno avuto bisogno di grandi sacrifici per essere avviate. Ma, per quanto possibile, non dobbiamo demoralizzarci, né sentirci sconfitti. Secondo me, c’è la necessità di creare sinergie, essere propositivi e cercare collaborazioni. Le scelte comunali sono anche impostate in prospettiva, hanno bisogno di tempo per dare i loro frutti. Cercare un dialogo con le Istituzioni, approfondendo le problematiche e comprendendo le reciproche esigenze, potrebbe aiutare la ripresa.

Parliamo ora della figura dell Influencer Marketing ; una forma di marketing basata sull’influenza che alcuni soggetti esercitano sul potere d’acquisto di altri. Negli anni 90 erano i Testimonial, oggi invece sono persone come te che hanno acquisito notorietà sul web: ritieni indispensabili queste figure per fa veicolare il tuo marchio ,le tue creazioni ? Una Ferragni con un tuo lavoro ti gratificherebbe?

Sicuramente la figura dell’influencer ha un peso sulla vendita del prodotto; io, realizzando pezzi unici, mi sento un po' fuori da questo meccanismo. I miei clienti sono persone che vogliono indossare un oggetto come fosse pensato per loro e non in serie, caratteristica quest’ultima più di prodotti che potrebbe sponsorizzare un influencer.

Uno dei gioielli più celebri della storia è l’anello di fidanzamento che Richard Burton donò ad Elizabeth Taylor. “The Elizabeth Taylor Diamond” ha un diamante taglio smeraldo di 33 carati ritenuto uno dei più puri al mondo. Burton lo acquistò nel 1968 per 300.000 dollari, ma il gioiello fu in seguito rivenduto all’asta da Christie’s, nel 2011, per ben 8,8 milioni di dollari : ami lavorare con i diamanti nelle tue creazioni ? ci sono pietre che prediligi nella creazione dei tuoi lavori ?

Creare un gioiello con diamanti accresce il valore economico dell'oggetto e gratifica maggiormente chi lo realizza. Io amo lavorare con tutte le pietre naturali, sono piene di significato, colori, energia.

Sonja Henie scrive : Mettetevi molti gioielli, le rughe si noteranno meno ...

Non sono proprio della stessa idea; io direi: indossatene anche pochi, ma particolari. Il gioiello deve dare la sensazione di integrare il nostro look, far pensare di essere incompleti senza.

Quando c’è da aiutare gli italiani non si tirano mai indietro. Per Gregorio Perfetti, il cuoco finito a dormire in macchina dopo essere rimasto bloccato in Italia a causa del lockdown e aver perso il lavoro in Germania, si sono mobilitati in tanti, tantissimi : quale oggetto creativo ti piacerebbe creare quando parliamo di speranza e riscatto ? Questa pandemia ci ha reso migliori ?

La pandemia ha certamente mobilitato molte persone e ci ha riportato un po’ alla realtà di ciò che conta davvero, ma per un altro verso credo abbia innescato anche tanta rabbia.

Ci sono dei grazie nella tua carriera ?

Un grande grazie va agli insegnanti della mia Accademia che mi hanno trasmesso, oltre i loro insegnamenti, la loro passione. E poi alla mia famiglia ,alla mia brand manager Grazia Marino,al mio ufficio stampa Antonio Falanga e a tutti coloro che hanno creduto e credono in me in questo percorso.

Progetti per il futuro ?

La nuova collezione “Gea", che presenterò appena possibile.

I tuoi contatti ?

www.gaiacaramazza.it Info@gaiacaramazza.it

GC Gaia GC (Facebook) Gaia Caramazza gioielli (Facebook)

gc_bygaia (instagram) Showroom: Spazio Margutta

Via Margutta 86, Roma 06 3214270

Mario Di Marzio

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