Flaminia Quattrocchi

Oro, Argento e...Piume

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Flaminia 28 anni è una promessa del design, crea gioielli che sono stati utilizzati anche da grandi nomi Nel mondo fashion, senza troppi problemi ha cominciato a viaggiare lasciando la sua amata Sicilia a 18 anni per trovare la sua strada e coronare il suo sogno, un sogno che sembra essere diventato realtà e che la sta portando ad avere delle belle soddisfazioni in ambito artistico. Estrosa, decisa e "sicula", sa' quello che vuole, di giovani così sicuri di loro stessi ne troviamo pochi, ma quando li incontriamo ecco chi sono:

 

28 anni, a qualcuno possiamo ancora chiedere "cosa farai da grande?" Lei hai già trovato la sua strada, da dove nasce la sua passione?

Ho sempre avuto la passione per il gioiello ed il bijoux in generale, è una passione che coltivo da quando ero adolescente, col tempo l'ho portata avanti, ritrovando ispirazione nel mio primo lavoro in teatro, di seguito ad un master al politecnico di Milano, ho perfezionato la professionalità e creato questa start-up che ad oggi mi regala piccole soddisfazioni.Consiglio a tutti, se possibile, di seguire sempre i propri sogni e fare sacrifici per raggiungerli.
Glamour, Elle,Diego Dalla Palma, lei ha collaborato con questi grandi nomi, e sembra ormai sia diventata anche una specie di riferimento per la moda, come ci si riesce?
Sì ho collaborato con questi magazine di moda, sono stata individuata da loro a Milano e presentata tra i giovani talenti italiani, se sono diventata un riferimento per la moda non lo so sinceramente, mi sembra troppo presto però per i miei followers sicuramente potrei esserlo. Diego Dalla Palma è una icona nel campo make-up e non solo e sono molto felice di aver collaborato con lui. Non credo ci sia un modo per riuscire ad avere i propri successi, sicuramente non devono mancare un mix di cose come l'originalità, un pizzico di fortuna, tanta professionalità, tanti sacrifici e trovarsi nel posto giusto al momento giusto e soprattutto determinazione.
Una volta un artista mi disse che le sue creazioni venivano "contaminate" anche dai cambiamenti climatici e metereologici, per cui in un'opera se predominavano colori freddi era perchè quel giorno aveva sentito particolarmente freddo, e viceversa, anche lei in qualche modo viene "contaminata" da aspetti del quotidiano?
Sinceramente no, sicuramente trovo ispirazione nella mia terra d'origine, i suoi paesaggi, i suoi colori...che poi si ritrovano nelle mie creazioni, vengo "contaminata" anche dai viaggi, dai nuovi luoghi che visito, e poi in generale dalla mia vita, alcuni dei materiali che utilizzo sono stati pescati nella mia esperienza teatrale per esempio.
Su che base abbina tessuti, gemme, pietre; istinto, studio o richieste specifiche?
Gusto, istinto danno l'input, poi avviene lo studio e la progettazione per arrivare alla creazione.
Ha un suo predominante filo conduttore? Una nota specifica a cui nella creazione non riesce a fare a meno?

 

Sinceramente no.
Se fosse un colore che colore sarebbe?

 

Rosso
Ho letto di lei e della linea Chicmusik, creata insieme al suo socio Giacomo Bono, purtroppo questo bel progetto si è concluso prematuramente, ma sono certa che lei pensa ancora a questa linea, estremamente giovane e accattivante, c'è la possibilità di poter vedere ancora una linea Chicmusik...magari parallela ma non totalmente lontana da quella creata con il suo socio?
Il progetto Chicmusik è stata una vera vittoria, una linea che ci ha portati a vivere immense gioie e soddisfazioni fuori dalle nostre aspettative. È stato davvero come vivere un bellissimo sogno, purtroppo finito male con la scomparsa di Giacomo, che portò sempre nel cuore. Ad oggi non penso sia possibile rivedere nel mercato una collezione chicmusik, nonostante i nostri clienti continuano a scrivermi e chiedermi di andare avanti, probabilmente in futuro una linea simile per FlamyArt, non saprei, al momento non voglio creare aspettative.
Siracusa, Roma, Milano, Parigi, Londra, quando deve creare un gioiello la città che la ospita in che modo la influenza o potrebbe influenzarla?
Ma sinceramente non vengo molto influenzata dalla città che mi ospita, per essere alla moda e creare le mie linee o avere delle linee guida seguo la moda, e la moda non è in una città, è nell'aria che è una cosa diversa, la troviamo a Londra, a Milano, a Parigi, a New York. Da questo punto di vista vengo influenzata dalle città ma non dove vivo o dove creo in un determinato momento.
Come  per i vestiti, i suoi gioielli potrebbero stare bene a tutte, o alcune categorie sono mirate? Sportive, Chic, etniche, si sentirebbe di dire ad una potenziale acquirente :" No, quella collana non le dona per niente"?
Si certo, che mi sentirei di dirlo, il mio brand è molto di nicchia, mira ad una donna chic, che si ama, che ama impreziosirsi di gioielli, che segue la moda, che va alla ricerca di cose uniche e ricercate e che ritrova nel gioiello una sua personalità.
Cosa ci possiamo aspettare dalla prossima collezione?
Per l'estate presenterò 3 mini-Collection. Peacock, che trova ispirazione sulle piume di pavone e che è molto colorata e stravagante, fashion è il termine giusto. Una mini-Collection anni 90 riporto alla luce i vecchi ciucci che andavano tanto di moda. Ed infine una classica collezione stile flamyart con pietre dure colorate e catene in ottone o argento.
Se volessi acquistare una sua creazione dove potrei trovarla? e....domanda indiscreta quanto costano le sue meraviglie?
Le mie creazioni si trovano sul sito ufficiale www.flamyart.com, e sui social network (facebook, pinterest, Twitter) ed ovviamente per acquistare si può scrivere su questa e-mail info@flamyart.com I prezzi variano dai 20 ai 150 dipende dal pezzo.

Grazie di cuore per la sua intervista, le auguro di arrivare ancora più in alto.

 

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