Come Scegliere Il Tipo Di Condizionatore Più Adatto

Come Scegliere Il Tipo Di Condizionatore Più Adatto

Capita spesso e volentieri, nelle giornate estive più calde, di fare i conti con un nemico che porta allo sfinimento: stiamo parlando dell’afa e della necessità di trovare una soluzione per ovviare a questo problema.

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Capita spesso e volentieri, nelle giornate estive più calde, di fare i conti con un nemico che porta allo sfinimento: stiamo parlando dell’afa e della necessità di trovare una soluzione per ovviare a questo problema. È chiaro che l’acquisto di un condizionatore diventa fondamentale per poter sopportare anche le giornate più torride.Prima di portare a termine l’acquisto di un simile prodotto, è importante comprendere bene quali siano i tipi maggiormente diffusi sul mercato e soprattutto il loro costo, in maniera tale da evitare brutte sorprese, oppure comprare un prodotto che non sia veramente funzionale e adatto in base alle proprie necessità.Con il passare degli anni, l’acquisto dei condizionatori ha trovato nel web una risorsa molto importante. Infatti, ci sono numerosi portali che offrono la possibilità di acquistare prodotti di marchi molto noti, come ad esempio i condizionatori Samsung. Una delle piattaforme più apprezzate da questo punto di vista risponde certamente al nome di zetaidraulica.it, dato che permette di trovare un’ampia gamma di climatizzatori, in maniera tale da poter fare una scelta al 100% consapevole e in linea con le proprie necessità.

I fattori da considerare prima dell’acquisto

Uno dei primi aspetti da tenere in considerazione prima dell’acquisto è indubbiamente quello di valutare con la dovuta precisione le dimensioni del locale che si dovrà rinfrescare. Infatti, sul mercato si possono trovare tante tipologie di condizionatori: alcuni sono più adeguati a dei locali caratterizzati da un’ampia superficie, mentre altri vanno meglio per ambienti più piccoli.Ecco spiegato il motivo per cui i metri quadrati delle varie stanze da rinfrescare rappresentano un elemento da misurare con la dovuta cura. Così facendo, si potrà optare per un condizionatore che sia in grado di garantire il raffrescamento della stanza in maniera decisamente efficace, ma anche altrettanto rapida. Importante valutare correttamente la superficie, anche per via dell’impatto che può avere dal punto di vista energetico.In questo caso, l’elemento a cui fare riferimento corrisponde ai BTU. Si tratta di un’unità di misura energetica che viene ampiamente sfruttata in tanti Paesi anglosassoni. In base, quindi, ai metri quadrati che caratterizzano la superficie di una stanza da rinfrescare, si potrà scegliere il prodotto migliore. Ad esempio una stanza da 10 a 15 metri quadrati necessita di un condizionatore dotate di una potenza pari a 5000 Btu/h. Invece, una stanza grande da 50 fino a 60 metri quadri, ha bisogno di una potenza pari ad almeno 18 mila Btu/h.

Le tipologie più diffuse

Come dicevamo in precedenza, in commercio ci sono tante tipologie differenti di condizionatori. Quelle più diffuse sono certamente rappresentate dai monoblocco portatili, che sono in grado di funzionare con un alto livello di rumorosità, con dei consumi energetici piuttosto alti e non rinfrescano così tanto.

Poi ci sono i monoblocco che non hanno l’unità esterna e rappresentano un’ottima soluzione per tutti coloro che hanno la necessità di rinfrescare la propria abitazione, senza però andare a impattare sulla facciata e sulla relativa estetica. Il motore, di conseguenza, viene collocato nel locale abitato e non all’esterno.In commercio troviamo anche gli split portatili e quelli fissi. I primi si caratterizzano per essere collegati dal tubo attraverso il quale scorre il fluido refrigerante. Negli split portatili, il rumore è il principale problema, con il tubo che va a passare direttamente dalla finestra. I prezzi partono da 650 euro e possono arrivare a toccare una soglia massima intorno ai 1200 euro.Gli split fissi, invece, possono contare su un compressore esterno, collegato con un altro sistema interno che viene applicato a una parete in modo fisso, collocato nella stanza che si ha intenzione di rinfrescare. Esistono modelli anche dotati di pompa di calore, consentono pure il riscaldamento durante la stagione invernale.

Michele Stentella

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