Porte Tagliafuoco: Tutti I Vantaggi Per La Sicurezza

Porte Tagliafuoco: Tutti I Vantaggi Per La Sicurezza

Si tratta di sistemi che vengono realizzati appositamente con una serie di requisiti e materiali in grado di combattere in maniera efficace gli incendi

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Nel caso in cui si dovesse verificare un incendio, uno degli aspetti fondamentali è quello di avere a disposizione una porta tagliafuoco. Si tratta di sistemi che vengono realizzati appositamente con una serie di requisiti e materiali in grado di combattere in maniera efficace gli incendi, cercando di contenere al massimo le fiamme, proteggendo la sicurezza delle persone che vivono in un certo ambiente.

Cosa cambia tra porte REI 60 e REI 120

L’identificazione delle porte tagliafuoco avviene anche sfruttando una sigla ben precisa, ovvero quella REI. Quest’ultima serve proprio a individuare quelli che sono i tre aspetti più importanti per poter effettuare una corretta valutazione della classe di resistenza rispetto al fuoco di cui fa parte la porta in ciascun caso concreto. La R corrisponde alla resistenza meccanica, la E all’ermeticità e, infine, la I riguarda l’isolamento termico.

Oltre a questa etichetta, bisogna mettere in evidenza come le porte tagliafuoco siano oggetto di un’apposita differenziazione sul mercato in relazione a un aspetto ben preciso. Stiamo facendo riferimento alla loro capacità di resistenza rispetto al fuoco nel tempo. Si tratta di una misurazione che viene espressa in minuti. Di conseguenza, le tipologie maggiormente diffuse in commercio sono proprio la REI 60 e la REI 120. La prima vuol dire che la porta tagliafuoco ha una capacità di resistenza rispetto alle fiamme per 60 minuti, mentre la seconda arriva a ben due ore. L’installazione porte REI, quindi, si rende necessarie in varie situazioni in via obbligatoria.

Il funzionamento di una porta tagliafuoco

Nel momento in cui le fiamme di un incendio vanno ad aumentare e a diffondersi all’interno di un immobile, ecco che la porta tagliafuoco ha proprio la funzione di bloccarne l’avanzata. Così facendo, l’incendio chiaramente trae l’alimentazione dall’ossigeno che riesce a trovare nell’ambiente, ma una volta che quest’ultimo è esaurito, ecco che va a spegnersi in maniera autonoma, evitando di avanzare e coinvolgere altri locali o ambienti.

Quindi, è facile intuire come la funzione principale di una porta tagliafuoco è inevitabilmente quella di evitare che il fuoco si possa rialimentare e che le fiamme possano trovare “terreno fertile” per diffondersi in altri ambienti alla ricerca di ossigeno

Non è finita qui, dal momento che questo particolare modello di porte si caratterizza per fermare la diffusione delle fiamme, così come del fumo all’interno non solo dell’edificio, ma anche rispetto agli immobili che si trovano in zona. In questo modo, tutti coloro che si trovano all’interno dell’edificio hanno la possibilità di uscire in sicurezza. Al contempo, ecco che chi presterà i soccorsi potrà operare in una situazione di maggiore sicurezza.

Le due grandi tipologie presenti in commercio

Sono essenzialmente due le tipologie di porte tagliafuoco che si possono trovare in commercio. Stiamo facendo riferimento alle porte scorrevoli e quelle a battente. Nel primo caso si tratta di una soluzione da prediligere in riferimento a tutti quegli ambienti di carattere industriale che occupano delle dimensioni notevoli. Nel secondo caso, invece, si va a sfruttare una funzione di separazione di tali porte.

Le porte taglia fuoco, è bene sempre ricordarlo, devono essere installate all’interno di tutti gli edifici pubblici. Si tratta di un sistema di sicurezza che è previsto dalle nuove norme che sono state introdotte in tema di sicurezza obbligatoria. Basti pensare a strutture come ospedali, hotel oppure centri commerciali: la normativa prevede l’installazione di almeno una porta tagliafuoco in base a quelle che sono le dimensioni e le caratteristiche dell’immobile.

Non si tratta di una necessità che riguarda unicamente gli edifici pubblici. Infatti, le porte tagliafuoco vengono comprate spesso e volentieri anche da parte di numerosi privati, per aumentare il livello di sicurezza e la protezione all’interno di specifici edifici, case e condomini.

Cristiano Di Giorgio

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