Carlo Patrignani

Cerco sempre di mettere del mio per differenziare i miei tatuaggi dagli altri.

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Oggi ci troviamo zona Piazza Lodi, vi presentiamo con grande onore: Mr Tattoo 

Da anni lavori nel quartiere di San Giovanni, puoi raccontarmi come è stato accolto il tuo studio lì nei pressi di piazza Lodi?

Sono tredici anni che ho lo studio di tatuaggi in zona San Giovanni, quando ho aperto lo studio nel Marzo 2002 la gente del quartiere mi guardava un po' male e con sospetto perché i tatuaggi non erano ben visti. Pensavano che chi si tatuava non erano brave persone, poi con il passare del tempo anche i denigratori si presentarono nel mio studio e si tatuarono...

Hai una clientela affezionata,quanti tatuaggi hai eseguito in questi anni?

In questi anni di grande lavoro mi sono fatto una bella clientela,mi segue da anni e mi porta anche nuovi clienti,quindi mi sento molto soddisfatto del mio lavoro .

 

Ti ricordi il primo?

Ancora mi ricordo il mio primo tatuaggio, ho fatto un sole tribale sul polso ad un mio amico, mi ricordo che avevo tantissima paura di sbagliare.

 

Un professionista come te raccoglie tutte le richieste di qualsiasi tipo?

Negli anni ho acquisito una grande sicurezza nel fare per bene il mio lavoro e ho capito che mi piace eseguire lo stile Old school e quello Giapponese, ma posso dire che alla fine riesco a fare qualsiasi tipo di tatuaggio e quindi riesco a esaudire qualsiasi richiesta.

Hai avuto spesso da ridire sulla scelta dei tatoo dei tuoi cliente?

Cerco sempre di consigliare i miei clienti sul tatuaggio che si devono fare, ma alcune volte sono costretto anche ad eseguire lavori e fare cose che secondo me non sono per nulla belle.

Nel tuo studio fai anche formazione? Puoi considerarti una guida per i giovani tatuatori?

Nel mio studio in questi tredici anni ho insegnato quello che sapevo a tanti ragazzi giovani che volevano intraprendere la carriera di tatuatore, con questo non voglio dire che mi sento un maestro del tatuaggio ma solo che ho cercato di insegnare a loro tutto quello che sapevo.

 

Hai mai pensato ad una vita non legata alla tua figura odierna: sin da piccolo avevi questa passione ?

Sin da quando ero piccolo mi piaceva disegnare, infatti rimpiango che i miei genitori non mi abbiano fatto fare il Liceo Artistico però dopo aver terminato le superiori ho fatto la scuola del fumetto e vari corsi di disegno e pittura. Entrambi gli studi mi hanno aiutato molto nel mio lavoro. Mi ricordo quando ho iniziato a tatuare, mi chiedevano che lavoro facevo e io gli dicevo il tatuatore e la gente mi rispondeva... "Ma che è un mestiere?"

Fai aggiornamenti continui su materiali da utilizzare?

Durante questi anni ho fatto tante convention sia in Italia che all'estero per essere sempre aggiornato sui materiali tecniche di tatuaggi e per conoscere colleghi in tutto il mondo, per scambiare idee e nuovi stili e tecniche. Ogni tanto, nell'arco dell'anno, ospito sempre qualche tatuatore, specialmente stranieri dall'America e dal Messico. Insomma, nel mio studio i miei clienti sono molto contenti perché si fanno tatuare volentieri.

 

Come ti comporti con un cliente al suo primo tatuaggio, come riesci a contenere l'ansia?
Quando mi trovo di fronte ad un cliente a cui devo eseguire il suo primo tatuaggio cerco di tranquillizzarlo e consigliarlo nel miglior modo possibile. Ogni volta che svolgo un “lavoro” cerco sempre di mettere del mio per differenziare i miei tatuaggi dagli altri.

 

La mattina il tuo primo pensiero...

Ho tanto sonno, amo riposarmi! Visto che siamo alla fine di questa nostra intervista, per concludere posso dire che sono molto soddisfatto del mio lavoro e ringrazio i miei clienti che in questi anni mi hanno dato tanta fiducia e mi hanno fatto crescere.

 






 

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