Napoli - Liverpool 2-0 CL - 19-20

NAPOLI, DEVE ESSERE SOLO L'INIZIO!

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Le grandi testate titolavano oggi: Immenso Napoli, Napoli da Favola, Show Napoli, tutto vero anzi probabilmente anche di più, ma Ancelotti adesso deve fare quello per cui è stato preso, non vincere una partita di Champions una volta su tante, ma dare continuità al progetto. Anche lo scorso anno si vinse con il Liverpool, ma poi ricordiamo tutti come è andata a finire la corsa nella massima competizione europea. Quindi, tifosi e stampa esultate pure, esaltate le doti di questa grande squadra e tessete le giuste lodi, ma società e tecnico devo blindare la squadra, nessun giornale negli spogliatoi nè social usati a dismisura. Ancelotti lo sa come si fa, deve solo riuscire a farlo, isolare questa squadra dai complimenti gratuiti e pensare già alla prossima giornata, vivere di giorno in giorno con un solo grande obiettivo, vincere più partite possibili. La società dovrà dare una mano al tecnico altrimenti si farà la fine dello scorso anno, buon campionato, buona Champions ma zeru tituli. Non bisogna dare atto alle parole dell’allenatore del Liverpool, Jürgen Klopp, che il Napoli può vincere la Coppa. È vero che può farlo, tutti possono in verità, ma la logica ci dice che le squadre che arriveranno a primavera a giocarsi le fasi finali saranno sempre le solite, quelle con i bilanci miliardari, il Napoli può arrivare lontano, ma vederlo in finale è una probabilità molto remota. Ecco perché deve trovare la continuità nelle vittorie. Le motivazioni contro il Liverpool, contro la Juventus arrivano in automatico, con le altre squadre è il tecnico che deve riuscire a caricare e motivare la squadra nei modi più giusti. È l’unica strada possibile per arrivare a scrivere una pagina importante della storia napoletana. 

La partita di ieri è stata bellissima, apertissima a qualsiasi risultato perché le due squadre si sono affrontate a viso aperto, tattica e tecnica ai massimi livelli. Ci è voluto un rigore per aprire la partita, un rigore molto generoso, ma pur sempre rigore, poi il Napoli ha meritato la vittoria. Il Liverpool con il suo contropiede ha messo in difficoltà il Napoli, ma era come se fosse preparato. Prestazione eccezionale di Koulibaly, meno di Manolas, la coppia deve trovare gli equilibri giusti anche se la prestazione del greco è macchiata da errori tecnici e non di reparto, la migliore forma arriverà. Prestazione super di Mario Rui, conferma di Di Lorenzo che si dimostra un ottimo acquisto. Mertens un martello in attacco, strepitosa parata del portiere Adrian a inizio secondo tempo, rigore trasformato con freddezza e prestazione da incorniciare. Lozano leggermente sotto tono, ma non era facile contro la difesa campione d’Europa, Llorente entra al 70’ e con lui in campo il Napoli vince la partita, è suo il gol della tranquillità al 90’. Insigne ha dato tutto, la panchina serve anche a questo, togliere i giocatori che hanno sfiancato gli avversari per 65 minuti e mettere un uomo fresco per creare caos nelle difese avversarie. Allan e Fabian Luiz hanno fatto il cosiddetto lavoro sporco, poco appariscenti, ma decisivi al cospetto del risultato finale. E infine il portiere, Meret ha fatto il grande portiere, ha parato quando c’era da farlo, anche con un mezzo miracolo su Salah su errore di Manolas, quella era la parata più importante della partita e lui l’ha fatta. 

Quello visto ieri sera è un Napoli bello da vedere e pratico nel risultato, sarà compito di Ancelotti far restare il suo gruppo sul pezzo, senza distrazioni né voli pindarici. Obiettivi chiari e precisi, lottare per lo scudetto e arrivare più lontano possibile in Champions. Chiaro no?


GIUSEPPE CALVANO


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